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Data Comunicato 27/04/2018
Titolo A BRONTE 10 NUOVI OPERATORI DEI SERVIZI DI POLIZIA STRADALE ED URBANA
Testo
BRONTE – (27 aprile 2018) – Fieri e soddisfatti della professionalità acquisita. Il Comando della Polizia municipale del Comune di Bronte, guidato dal commissario capo Piero Viola, si è dotato, praticamente a costo zero, di 10 nuovi “Operatori dei servizi di Polizia stradale ed Urbana”.
Gli ausiliari del traffico che fino ad oggi, ai sensi della legge Bassanini, si sono potuti occupare solo della sosta delle auto in generale, compreso quella a pagamento, adesso hanno ampliato il loro raggio di azione professionale comprendendo, fra le altre cose, la viabilità in generale, il controllo delle ordinanze - compreso quella importantissima che riguarda il conferimento dei rifiuti – ed il rilevamento degli incidenti che non hanno causato feriti. L’unico loro limite, infatti, non essendo agenti di Polizia giudiziaria, sono tutte le fattispecie che investono la sfera del penale.
Tutto questo grazie ad un corso di 80 ore tenuto dall’ispettore capo, Gabriele Ferraro, vice comandante del Distaccamenti di Polizia stradale di Randazzo e dallo stesso comandante Viola. 
Ma eccoli i nuovi “operatori di polizia stradale ed urbana”. Sono: Rosalba Batticane, Gaetana Barbagiovanni, Giuseppa Biuso, Carmela Bonina, Claudia Caruso, Patrizia Germanà, Giuseppa Nibali, Emanuele Paparo, Ignazia Rizzo, Lidia Spitaleri.
Ed in Comune sono stati consegnati gli attestati all’interno di una piccola cerimonia alla presenza del sindaco, Graziano Calanna,  della Giunta, dei consiglieri comunali, del segretario comunale, Giuseppe Bartorilla, dei capi area del Comune e dei 2 docenti.
“Da sottolineare – ha affermato il sindaco - l’impegno e la dedizione con cui tutti hanno affrontato il corso. Bronte così si è dotata di queste nuove 10 figure a tutela del rispetto delle norme ed a salvaguardia della nostra qualità della vita. In questo momento – conclude - in cui tutta Bronte si sta impegnando nella raccolta differenziata ci aiuteranno soprattutto affinché gli utenti rispettino gli orari e la tipologia di conferimento e contro l’abbandono dei rifiuti, per una Bronte che tutti ci auguriamo presto esempio per gli altri nella raccolta differenziata”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/04/2018
Titolo A BRONTE SI INAUGURANO LE OLIMPIADI 2018
Testo
BRONTE – (18 aprile 2018) – Aria di sport e primavera a Bronte. Come ormai consolidata tradizione domattina si inaugurano le “Olimpiadi studentesche”, una manifestazione organizzata dal Comune e riservata a tutti gli studenti che, per 22 giorni, con spirito prettamente olimpico, si sfideranno nelle più famose discipline sportive.
E siccome ogni olimpiade che si rispetti ha la sua cerimonia di apertura, domani mattina a Bronte sarà grande festa.  Si comincia alle 9,30 con i ragazzi delle scuole che da piazza Piave sfileranno lungo la via Umberto fino a piazza Spedalieri.
Qui i tedofori d’eccezione Giuseppe Pantò, Gioacchino Meli e Giovanni Longhitano, ovvero 3 atleti brontesi evergreen, accenderanno il braciere olimpico che rimarrà acceso, simbolicamente, fino all’11 maggio, quando gli atleti vincitori sfileranno per la premiazione.
A rendere gioiosa la festa questa mattina anche il festoso coinvolgimento di “Smile animazione” e le marce eseguite dalla la Banda municipale San Biagio, pronta a rendere solenne il momento in cui tutti gli atleti, mano sul cuore, canteranno l’Inno nazionale.
“Non solo gli studenti, ma anche tanti docenti e soprattutto i genitori attendono questa festa – ha affermato il sindaco Graziano Calanna  – frutto soprattutto del lavoro di Patrizia Orefice che riesce a trascinare tutte le scuole. Le Olimpiadi studentesche di Bronte sono belle perché riescono a coinvolgere la Città emozionando i protagonisti. Un in bocca al lupo ai ragazzi: che provino a vincere con lealtà e sportività”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/04/2018
Titolo RESPINTO IL REGOLAMENTO PER LA SOSTA A PAGAMENTO
Testo
BRONTE – (18 aprile 2018) – Il Consiglio comunale di Bronte, guidato da presidente Nino Galati, ha respinto a maggioranza il “Regolamento per la sosta a pagamento nel territorio comunale” proposto dall’Amministrazione comunale ed ha, invece, approvato all’unanimità il Piano Triennale delle Opere pubbliche.
Il “Regolamento per la sosta a pagamento”, come ha spiegato il comandante della Polizia municipale,  il commissario capo Piero Viola,  prevedeva l’esternalizzazione del servizio delle strisce blu, con l’istallazione delle tradizionali colonnine di pagamento, la realizzazione di una “app” per favorire la sosta e l’utilizzazione di personale esterno per i controlli. Questo avrebbe permesso al Comune di utilizzare gli ausiliari del traffico per altri compiti di vigilanza. Chi avrebbe garantito maggiori introiti al Comune, si sarebbe aggiudicato il bando.
Ad alcuni consiglieri di opposizione, però, è piaciuta poco l’idea di esternalizzare il servizio e così alla fine in 8 hanno votato no, contro i 7 favorevoli ed i 2 astenuti.
Consiglio compatto, invece, nell’approvare il Piano triennale delle Opere pubbliche che nell’elenco generale prevede in ordine di priorità: il progetto di riqualificazione dell’ex mattatoio comunale ad isola ecologica, i lavori di rifacimento della pavimentazione in diverse vie della città, il progetto di riqualificazione della villa comunale, i lavori di realizzazione del 3’ pozzo Musa, il progetto di adeguamento tramite demolizione e successiva ricostruzione degli impianti sportivi a servizio della scuola media Castiglione-Cimbali, il progetto di riconversione del locale ex serbatoio di via Palermo a fabbricato dei turisti e la ristrutturazione del Palazzetto dello sport nell’ambito della riqualificazione del polo sportivo di via Dalmazia.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/04/2018
Titolo STABILITI CRITERI PER I BUONI LIBRO
Testo
BRONTE – (5 aprile 2018) – Stabiliti dal Comune di Bronte i criteri per l’assegnazione dei buoni libro per l’anno scolastico 2015/2016.
A beneficiarne saranno 110 alunni delle scuole medie e 129 studenti delle scuole superiori, con la Giunta municipale guidata dal sindaco, Graziano Calanna, che ha deliberato di assegnare 622 euro per ogni alunno che ha frequentato la 1° media, 414 per ogni alunno della 2° media e 364 euro per ogni alunno della 3° media. Più alto, invece il contributo per gli studenti che hanno frequentato le scuole superiori. Ogni studente del 1° superiore avrà 694 euro e 515 euro avranno quelli del secondo anno. Tutti coloro che hanno frequentato il triennio finale, invece, avranno 448 euro.
“La valenza sociale di questo contributo – sottolinea il sindaco Graziano Calanna – è notevole. La considero una giusta misura destinata a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica, in un periodo in cui la crisi economica attanaglia le famiglie. Non dimentichiamo – continua - che lo studio è un diritto. Studiare significa porre le basi per essere cittadini consapevoli del domani e quindi nessuno può essere privato di questo diritto. I genitori – aggiunge - sanno l’attenzione che riponiamo verso il mondo della scuola. L’assessore Ketty Liuzzo, che ringrazio, è costantemente impegnata affinché l’Amministrazione ed il mondo della scuola siano sempre più vicini. I nostri provvedimenti sulla mensa scolastica o l’istituzione della consulta – conclude - ne sono solo alcuni esempi cui adesso di aggiunge anche l’erogazione dei buoni libro”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/03/2018
Titolo 700 DITTE PER 2 LAVORI A BRONTE
Testo
BRONTE – (29 marzo 2018) – Il Comune di Bronte pubblica 2 gare d’appalto di circa 350 mila euro ciascuna, per effettuare lavori di messa in sicurezza in 2 edifici scolastici e partecipano quasi 700 ditte.
I lavori riguardano 2 progetti approvati dalla Giunta guidata dal sindaco Graziano Calanna sulla sicurezza negli edifici scolastici Mazzini e Spedalieri che ospitano scolari delle scuole elementari.
Progetti importanti, per carità, per un paese come Bronte, ma mai in Comune si sarebbero aspettati una partecipazione così numerosa di imprese intenzionate ad aggiudicarsi la gara.
“Sicuramente segno dei tempi. – ci dice il Sindaco – Due a mio avviso gli aspetti da sottolineare. Il primo riguarda la crisi che attanaglia il settore dell’edilizia, il secondo il fatto che Bronte è, non solo uno dei pochi Comuni della Sicilia in grado di pubblicare gare per lavori pubblici di un certo rilievo, ma gode della fiducia delle imprese che ritengono di poter con esso investire con tranquillità”.
Adesso saranno gli uffici a dover esaminare tutte le buste pervenute, con i lavori di aggiudicazione che, ovviamente, rischiano di protrarsi oltre il previsto.
Per la precisione i lavori nel plesso Mazzini ammontano a 395 mila euro, oltre agli oneri per la sicurezza, ed hanno partecipato 349 ditte, mentre al plesso Spedalieri ammontano 342 mila euro, sempre oltre gli oneri per la sicurezza, ed hanno partecipato 342 ditte. La stragrande maggioranza delle ditte che si contenderanno i lavori sono siciliane, ma a partecipare sono stati anche consorzi di imprese del centro Italia.        
Al Mazzini bisognerà adeguare l’impianto antincendio, rivedere la stabilità delle capriate in legno e rendere tutto l’edificio agibile nel rispetto delle normative. Invece nello Spedalieri, oltre ad adeguare gli  impianti e ad effettuare alcuni lavori di manutenzione generici, verranno sostituiti gli infissi oggi non a norma.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/03/2018
Titolo BRONTE VIVA ANCHE GRAZIE AL BILANCIO PARTECIPATIVO
Testo
BRONTE – (29 marzo 2018) – Bronte è viva anche grazie al Bilancio partecipativo. Con questo strumento approvato dalle Commissioni consiliari interessate alla presenza del Sindaco, il Comune, infatti, ha  stanziato ben 19 mila euro a favore di soggetti, enti ed associazioni che in questi giorni stanno svolgendo attività di promozione della cultura e dello sport e stanno offrendo servizi nel settore del sociale.
“Il bilancio partecipativo – spiega il sindaco Graziano Calanna - è uno strumento per promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita della Città. E’ il modo con cui i cittadini suggeriscono all’Amministrazione come pianificare parte degli investimenti. Ho sempre definito questo strumento un esempio pratico di democrazia partecipativa e diretta e siamo fieri di essere riusciti ad assecondare le richieste della società civile”.
L’Amministrazione, infatti, con il Bilancio partecipativo oltre ai fondi finanziati all’associazione “Cittadinanza attiva” chiamata svolgere il progetto “Rianimiamo Bronte”, organizzando corsi sulle tecniche di rianimazione ed acquistando un defibrillatore da collocare in un punto strategico della Cittadina, ha finanziato: la “Casa madre Morano” con il progetto “Oratorio” per riavvicinare le famiglie; Alice Valeria Attinà con il progetto “Io ascolto” che mira ad istituire uno sportello di ascolto rivolto agli studenti con difficoltà o disagio; Francesca Paparo con il progetto “Benessere” rivolto agli anziani; l’”Associazione Orizzonti Liberi” che anche quest’anno organizza il premio Themis; l’ “Associaizone Party Planer” che organizza il progetto “Non solo musica”, ovvero la terza stagione concertistica Città di Bronte; Silvia Cono Genova con il progetto “Io oltre il disegno” rivolto ai ragazzi della scuole medie cui piace dipingere.
Finanziamenti anche alle associazioni sportive Aquila Bronte, Energim, Asd Bronte e Pallavolo Bronte e Ciclope Bronte che promuovono il volley, l’attività motoria negli anziani, il calcio ed organizzano le olimpiadi studentesche.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/03/2018
Titolo SCONTO DEL 30% PER I BRONTESI CHE VOGLIONO ANDARE SULL’ETNA
Testo
BRONTE – (27 marzo 2018) – “Trenta per cento di sconto per tutti i residenti del versante nord dell’Etna che vogliono fare l’escursione al cratere centrale. Per adesso portiamo a casa questo risultato, ma è l’inizio di una più proficua collaborazione con i Comuni di Linguaglossa e Castiglione di Sicilia per una più diffusa e completa valorizzazione delle risorse turistiche legate all’Etna anche per gli altri  Comuni che vanno da Bronte fino a Fiumefreddo di Sicilia”.
Sono le parole dell’assessore di Bronte, Ernesto Di Francesco, alla fine del vertice organizzato nei giorni scorsi a Linguaglossa dal sindaco Salvatore Puglisi, cui hanno partecipato, oltre a Di Francesco per Bronte, anche i primi cittadini di Maletto, Randazzo, Castiglione, Piedimonte Etneo e Fiumefreddo di Sicilia insieme ai rappresentanti dell’Ati “Etna Mobility”, ovvero la società che si è aggiudicata la gestione del servizi di escursione verso i crateri sommitali dell’Etna durante la prossima estate.
“L’incontro – continua ad affermare l’assessore Di Francesco – ha sancito il principio che, se è vero da una parte che attraverso i territori di Linguaglossa e Castiglione di Sicilia si raggiunge la zona sommitale del Vulcano, l’intero territorio può guardare alla valorizzazione del turismo legato all’Etna.
Non a caso – prosegue - il protocollo d’intesa già siglato dai sindaci parla di “Casa comune per la promozione delle eccellenze locali”, cui adesso abbiamo aggiunto lo sconto del 30% sul costo dell’escursione fino al cratere centrale per tutti i residenti e tutti gli ospiti che le Amministrazioni comunali segnaleranno. Inoltre – continua Di Francesco – noi di Bronte abbiamo chiesto l’istituzione di un servizio navetta che accompagni periodicamente i turisti da tutti centri fino a Linguaglossa, permettendo così a residenti e turisti di effettuare tranquillamente l’escursione”.
Per Di Francesco questo sarebbe solo l’inizio di un progetto turistico comprensoriale che dovrebbe collegare l’escursione dell’Etna con la valorizzazione dei sentieri, dei rifugi e delle bellezze ambientali di tutto il versante settentrionale del Vulcano. Progetto che i Comuni del versante nord occidentale chiedono da tempo, trovando sempre più di una resistenza.    
“Accogliamo – ha concluso il sindaco Graziano Calanna – con favore lo sconto che certo agevolerà il turismo anche nei nostri Comuni, sapendo però che l’obbiettivo da raggiungere è quello della realizzazione di un progetto turistico più ampio che, pur differenziandosi, veda protagoniste anche le nostre comunità. Se riflettete  un attimo il versante più bello dell’Etna è certamente quello nord orientale. Lo è perché è il più verde d’estate ed il più bianco d’inverno, pieno di rifugi e piste che dovrebbero essere più frequentate e conosciute dal turismo che conta. La ritrovata sinergia fra tutti i Comuni del versante settentrionale dell’Etna – conclude – ci permetterà ad ambire anche a questo traguardo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 17/03/2018
Titolo DINIEGO DI AGGIUDICAZIONE - LA REFEZIONE SCOLASTICA RESTA A BRONTE
Testo
BRONTE – (17 marzo 2018) – Il servizio di refezione scolastica,  aggiudicata provvisoriamente il 31 gennaio scorso ad una società di Belpasso, continuerà ad essere effettuato dalla società brontese che lo ha gestito in passato fino alla fine dell’anno scolastico.
Il Comune di Bronte, infatti, ha emesso un provvedimento di diniego alla proposta di aggiudicazione da parte della Cuc (Centrale unica di committenza), rilevando motivi di esclusione fra la documentazione presentata dalla ditta di Belpasso.
Subito dopo l’aggiudicazione, con le mamme che protestavano perché temevano che i pasti dei propri figli, provenendo da Belpasso, arrivassero inscatolati come quelli degli ospedali, il Comune di Bronte ha fatto scattare dei controlli.
La società di Bronte, che aveva partecipato al bando, senza ovviamente aggiudicarselo, infatti, aveva presentato un ricorso, sostenendo che il centro di cottura di quella risultata vincitrice si trovi ad una distanza superiore dei 30 chilometri richiesti dal bando.
Alla fine però non sono stati i chilometri a far pendere la bilancia verso la società brontese. “Attraverso l’esame della documentazione – si legge nella determina del Rup del Comune – trasmessa alla Cuc di Pedara è stato accertato che la società di Belpasso non ha dichiarato di possedere la capacità economica e finanziaria prevista nel bando. Di conseguenza – si continua a leggere – non si può procedere all’aggiudicazione definitiva”.
“Ribadisco, – commenta il sindaco Graziano Calanna - il sindaco per legge è estraneo alla fase delle gare d’appalto, ma se i miei Uffici hanno ritenuto di dover assumere questa decisione hanno tutta la mia approvazione. Il Rup del Comune è un avvocato – conclude - ritengo quindi che abbia esaminato il caso con responsabilità e dovizia”.
Intanto le mamme tirano tutte un sospiro di sollievo. Quando queste hanno saputo che alla mensa scolastica sarebbero arrivato piatti confezionati hanno chiesto l’intervento del sindaco.
“Le mamme sappiano - conclude il sindaco – che al di là di chi sia e da dove provenga la società che si aggiudica l’appalto, noi vigileremo sempre sulle legalità degli atti a sulla bontà e salubrità dei cibi che vengono distribuiti ai nostri figli”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/03/2018
Titolo IL “LANCIO DEL SACCHETTO” COSTA A BRONTE 188 EURO E 4 PUNTI SULLA PATENTE
Testo
BRONTE – (15 marzo 2018) – Costerà caro ad un brontese di 34 anni, gettare dal finestrino della propria auto in corsa un sacchetto di rifiuti.
L’uomo a bordo di una Fiat Uno, percorrendo la strada che “viaggia” parallelamente alla Ss 284 Bronte – Adrano, giunto in contrada Fiteni ha abbassato il finestrino del lato guida, ha invaso la corsia opposta di marcia nel tratto dove la striscia è continua ed infine, senza neanche rallentare il veicolo, ha lanciato un sacchetto di rifiuti verso un’area che solitamente gli “sporcaccioni” trasformano in una discarica a cielo aperto.
L’uomo pensava così di essersi disfatto dei rifiuti, ma non ha fatto i conti con le telecamere di videosorveglianza fatte istallare un po ovunque dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna.
La sua “bravata” infatti è stata ripresa interamente, con i filmanti che sono stati visionati dagli agenti del Corpo di Polizia municipale che, dopo aver individuato l’uomo, gli ha comminato una multa di 188 euro, togliendogli ben 4 punti dalla patente.
“Non conosco il protagonista di questa vicenda – ci dice il sindaco, Graziano Calanna – ne tanto meno è importante che io sappia di chi si tratta. Le regole devono essere uguali per tutti ed i miei concittadini sanno che ormai da circa un mese ci stiamo impegnando con lusinghieri risultati nella raccolta differenziata e che non possiamo tollerare più scarichi abusivi di rifiuti nelle strade di campagna o fuori dall’abitato. I Cittadini – continua - sono stati avvertiti in tutti i modi, ovvero attraverso stampa, radio, tv e social. Chi si ostina a violare le ordinanze gettando rifiuti per strada, come se fosse un diritto, sappia che rischia di pagare”.
E sono veramente tante le telecamere di videosorveglianza fatte istallare dal Comune. Fra quelle fisse nelle zone più frequentate dagli “sporcaccioni” e quelle mobili, che di volta in volta vengono spostate, sono circa 30 le telecamere oggi in funzione.
“Dobbiamo per forza dissuadere i cittadini a gettare abusivamente i rifiuti – conclude il sindaco – e convincerli a fare la raccolta differenziata. Lo dobbiamo non solo per la salvaguardia del territorio, ma soprattutto per il bene dei nostri figli, cui speriamo di consegnare una Città che ha fatto propri i concetti della salvaguarda dell’ambiente ed un territorio più pulito e più salubre”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/03/2018
Titolo MIMOSE ALLE SIGNORE DEL CENTRO ANZIANI PER L’8 MARZO
Testo
BRONTE – (9 marzo 2018) – Fiori e mimose l’8 marzo a tutte le signore che frequentano il Centro anziani di Bronte. Le ha offerte il sindaco della Città del Pistacchio, Graziano Calanna, all’interno della sala della Giunta.
Cerimonia semplice ma particolarmente sentita da parte delle “nonnine” che hanno ringraziato il promo cittadino per l’omaggio particolarmente gradito. Presente la Giunta municipale e diversi consiglieri comunali con la presidente del Centro anziani Nunzia Proto che ha ringraziato il sindaco per l’iniziativa.
“La vitalità e passione delle signore del Centro anziani – ha affermato Graziano Calanna - sono un esempio per tutti ed un patrimonio della Città. L’8 marzo è stata una splendida occasione per ringraziarle”. Poi il sindaco, insieme alla Giunta si è recato in ospedale per rivolvere gli auguri a tutte le donne che purtroppo hanno trascorso l’8 marzo in degenza.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/03/2018
Titolo IL COMUNE SI DOTA DI UN UFFICIO PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE POLITICHE COMUNITARIE
Testo
BRONTE – (9 marzo 2018) – Istituito al Comune di  Bronte l’Ufficio “Programmazione e progettazione politiche comunitarie”. Si tratta di una sorta di “Ufficio Europa” incardinato all’interno dell’Ufficio di Staff del Sindaco, con l’obbiettivo di coadiuvare gli uffici comunali coinvolti nella presentazione di progetti finanziabili attraverso fondi comunitari, nazionali e regionali.
“Ho immaginato – afferma il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – un Ufficio adeguato in termini di risorse umane e professionalità in grado di presidiare le politiche comunitarie. Una cabina di regia, specializzata in finanziamenti europei in tutti i settori possibili che sappia supportare il desiderio di questa Amministrazione di favorire lo sviluppo locale”.
E per il Sindaco la “chiave” per provocare sviluppo sono le risorse europee.
“E’ ovvio. – aggiunge – Per raggiungere l’obiettivo è necessario aderire in modo sistematico e professionale alle politiche di finanziamento comunitario, attraverso l’attivazione dei Pon (Programmi operativi nazionali) e dei progetti finanziabili attraverso i fondi strutturali europei. Di conseguenza è necessario costituire un Ufficio che si occupi sistematicamente di questo. Inoltre questo è il momento giusto per istituirlo perché dopo la pubblicazione delle linee guida adesso saranno pubblicati i bandi”.
Così il sindaco, approvato in Giunta l’istituzione del nuovo Ufficio, ha demandato al segretario generale, dott. Giuseppe Bartorilla, il compito di scegliere il personale idoneo.
“L’unione europea – conclude il Sindaco – mette tanto a disposizione dei Comuni. E non solo finanziamenti per opere pubbliche, ma anche strategie per la crescita e l’occupazione. È, quindi, fondamentale conoscere indirizzi ed azioni per approfittarne. In passato l’Ue ha tagliato di quasi 380 milioni di fondi strutturali destinati alla Sicilia dopo aver accertato diverse irregolarità. Non possiamo permettercelo. La crisi economica e la fame di lavoro ci impongono di non disperdere più risorse ed il Comune di Bronte, intende fare la propria parte partecipando a più bandi europei possibili, per reperire quelle risorse necessarie a far crescere il territorio e garantire costantemente lavoro”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/03/2018
Titolo NEO LAUREATO DONA LA SUA TESI AL COMUNE
Testo
BRONTE – (2 marzo 2018) – Realizza la sua tesi di laurea studiando un dissesto idrogeologico particolarmente importante nel territorio del suo Comune, in contrada “Corvo – Canalaci” e decide di donarla al Comune, per aiutarlo a mitigarne i rischi.
Si chiama Luca Galati Pizzolante, ha 27 anni e vive a Bronte. Figlio di Antonino, attuale presidente del Consiglio comunale di Bronte, e fresco di laurea in Geologia presso l’Università di Catania, ieri mattina ha consegnato la sua tesi al sindaco di Bronte, Graziano Calanna.
“Ho scelto di fare questa tesi – ci dice – perché ritengo importante che si studi bene questo territorio ai fini della prevenzione dei fenomeni di dissesto. Ho focalizzato la mia attenzione su questa frana perché rischia di interessare la Ss 284 nel tratto Bronte - Maletto. A questa deduzione sono arrivato io ed il mio docente relatore. Secondo i nostri studi, infatti, l’interessamento e quindi la possibile interruzione della Ss 284 non è poi così remota”.
Se le previsioni del dott. Galati dovessero essere esatte, c’è poco da scherzare. La Ss 284 è un’arteria di collegamento importantissima per tutto il versante nord dell’Etna, ma soprattutto collega diversi paesi all’unico ospedale della zona.
Presente alla cerimonia di consegna oltre all’emozionato padre, anche il capo dell’ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo: “Noi monitoriamo da tempo questa frana – ha affermato – che ci ha costretti ad interdire il transito alla vicina strada provinciale. Sappiamo che è necessario intervenire e questa tesi ci aiuterà a catalogare la frana, effettuare lo studio tecnico geologico ed inserire  l’intervento nel Piano dell’assetto idrogeologico”.
“I ringraziamenti sono doverosi – ha concluso il sindaco, Graziano Calanna – verso un giovane neo laureato che con grande senso civico ha deciso di donare al Comune il risultato del suo lavoro. Questo è un intervento che ovviamente deve intestarsi la Provincia regionale di Catania, certamente facilitata dal fatto che i lavori sono realizzabili con i fondi europei del 2014- 2020, che mettono la messa in sicurezza del territorio fra le priorità”.                         

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/02/2018
Titolo CALANNA: “EVITARE DI SVUOTARE LA DIGA ANCIPA TROPPO BRUSCAMENTE”
Testo
BRONTE – (26 febbraio 2018) – La Prefettura di Catania lancia l’allarme sul rischio esondazione del Simeto, a causa dell’annunciata apertura delle paratie della diga Ancipa ed a Bronte scatta il Piano di Protezione civile. Fortunatamente però lo svuotamento dell’invaso è stato annullato e così l’allarme è momentaneamente rientrato.
La comunicazione urgentissima da parte della Prefettura di Catania invitava i Sindaci, gli Enti interessati, le Forze dell’Ordine del versante occidentale dell’Etna da Randazzo fino a Catania, ed il Dipartimento regionale della Protezione civile, a “disporre il controllo delle aree interessate dalla eventuale esondazione del Simeto derivante dalla manovra di scarica della diga Ancipa”.
In pratica per 2 ore, oggi dalle 10 alle 12 del mattino, la diga avrebbe dovuto aprire le paratie, riversando nell’alveo del fiume Troina, che a Bronte si congiunge al Simeto, migliaia e migliaia di metri cubi di acqua.
Di conseguenza il sindaco ha dato disposizione a formare delle squadre di Protezione civile, pronte a monitorare il livello delle acque del fiume ed avvertire residenti ed agricoltori sul rischio esondazione. Intorno le 11 però, una mail sempre delle Prefettura di Catania, ha avvertito che l’operazione era stata annullata e tutti hanno tirato un sospiro di sollievo.
“In passato – afferma il sindaco Graziano Calanna - i territori adiacenti al fiume Simeto, in concomitanza con le annunciate manovre di scarico della diga Ancipa, hanno subito una piena improvvisa del fiume che, in poche ore, ha divorato terreni, agrumeti e vivai, allagando case e mettendo a rischio la vita di residenti ed agricoltori.
Capiamo bene – continua il Sindaco – che non è possibile per motivi di sicurezza delle popolazioni che risiedono a valle dell’invaso impedire l’apertura delle paratie. Ci domandiamo però perché le operazioni di svuotamento possano essere effettuate in maniera meno pericolosa”.
Per questo Graziano Calanna ha chiesto al Prefetto di  evitare lo “sversamento repentino delle acque della diga in appena due ore, ma di diluirlo nel tempo, triplicando, se non quadruplicando, i tempi di sversamento.
“Si eviterebbe così – conclude il Sindaco - di sovraccaricare la portata del fiume, in queste ore già abbondantemente alimentato dalle piogge, impedendo al Simeto di tracimare fino ai frutteti”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 26/02/2018
Titolo IL CONSIGLIO NOMINA I REVISORI
Testo
BRONTE – (26 febbraio 2018) – Consiglio comunale urgente domani pomeriggio a Bronte.
Il presidente, Nino Galati, ha riunito l’assemblea alle ore 17 per nominare il Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio che va dal 2018 al 2021.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/02/2018
Titolo UN MUSEO MULTIMEDIALE NEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2018) – Musei multimediali, o meglio emozioni da un museo senza opere d’arte.
È questa la nuova frontiera museale per il futuro. Musei virtuali, senza collezioni, affidati alle suggestioni multisensoriali di apparati tecnologici dove imperano ricostruzioni tridimensionali, libri virtuali, ologrammi e multiproiezioni sincronizzate.
Succede già a Roma al “Leonardo da Vinci Experience” che, pensate, ospita dalla “Gioconda” alla “Dama con l’ermellino”, oppure al Museo archeologico virtuale di Ercolano, che racconta la vita quotidiana delle città distrutte dalla furia eruttiva del Vesuvio nel 79 d.C.
Adesso ci sono buone possibilità che questa rivoluzione tecnologico-culturale presto arrivi anche a Bronte, nel Castello Nelson che domina l’unico fazzoletto di terra siciliana che un tempo fu inglese.
Il Comune di Bronte, infatti, per volere del sindaco, Graziano Calanna, ha presentato alla Regione siciliana un progetto per la creazione di un museo multimediale proprio all’interno del Castello Nelson. Costo dell’intervento circa 300 mila euro, finanziabili dal Dipartimento regionale dei Beni Culturali attraverso il PO FESR 2014/2020.
“Immaginate un castellano virtuale – ci dice il sindaco Graziano Calanna – che attraverso ricostruzioni ed immagini tridimensionali vi mostra la storia del Castello Nelson. Oppure un popolano del tempo che ci spiega i “Fatti del 1860”. Sarebbero esperienze straordinarie ed emozionanti dal grandissimo valore culturale. Pensiamo anche – conclude il primo cittadino – ad un possibile vulcanologo virtuale che ci mostri le eruzioni e la vita dell’Etna”.
Ed i temi che attualmente sono in programma da mostrare sono esattamente questi 3: Storia del Castello Nelson, I Fatti del 1860 e l’Etna. Non sono esclusi però nuovi argomenti.
“Tutto – conclude Calanna – per dare lustro e modernità ai nostri Beni culturali e monumentali. Bronte vanta storia, ambiente ed architettura che se valorizzati adeguatamente possono fare da richiamo al turismo che conta. Ed iniziative come la realizzazione di un museo multimediale guardano verso questa direzione”.
Non solo opere virtuali con il finanziamento però. Nel progetto è inserita la sostituzione della vecchia bambinopoli con nuovi giochi, l’abbattimento delle barriere architettoniche nell’area museale e l’ammodernamento dei sistemi di video sorveglianza.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
 
Data Comunicato 07/02/2018
Titolo INCONTRO IN COMUNE CON LE MAMME PER LA REFEZIONE SCOLASTICA
Testo
BRONTE – (7 febbraio 2018) – Ad aggiudicarsi provvisoriamente il servizio di refezione scolastica nelle scuole di Bronte è una ditta di Belpasso e le mamme protestano perché temono che il cibo per i propri figli arrivi inscatolato come negli ospedali.
Una scena già vista in tanti Comuni che, legge alla mano, possono limitare la distanza tra la cucina e la scuola, ma non possono creare le condizioni affinché si cucini esclusivamente in loco.
Per questo il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ricevendo messaggi allarmistici di diverse mamme, ieri ha organizzato un incontro in Comune.
“State tranquille. – ha affermato il Primo cittadino alle Mamme, alla presenza anche degli assessori Chetti Liuzzo ed Ernesto Di Francesco e di alcuni consiglieri comunali – Noi per primi abbiamo a cuore la qualità dei cibi che mangiano i nostri figli. Per questo all’identico bando pubblicato negli ultimi 15 anni abbiamo aggiunto due clausole che riguardano la qualità dell’impresa che partecipa, che deve avere certificazione di requisiti e deve garantire un numero di pasti da consegnare alle famiglie indigenti attraverso i Servizi sociali del Comune. Come vuole la legge – continua Calanna – da 15 anni a questa parte il bando ha sempre previsto che i partecipanti possedessero il centro cottura ad una distanza non superiore a 30 km dalla scuola e noi ci siamo attenuti alla legge. Fino allo scorso anno ha partecipato solo una ditta, adesso in tre hanno inviato proposte”.
Qualche mamma ha affermato che sono state le nuove clausole a determinare l’aggiudicazione di una ditta non brontese, ma il sindaco ha replicato: “Sa bene Signora che queste condizioni, imposte del resto a tutte le aziende, non hanno influito. Semmai garantiscono qualità a vantaggio dei nostri figli e della solidarietà sociale. Vi ricordo – ha continuato a spiegare il sindaco - poi che un sindaco non può certo interferire con le gare d’appalto, perché commetterebbe un reato, ne pubblicare un bando che contrasti con la normativa vigente.
Da brontese – ha concluso – può farmi piacere che a vincere sia una ditta locale, ma da sindaco devo essere ossequioso delle norme. Una cosa è certa – ha concluso – se il cibo non dovesse garantire standard di qualità ottimali, saremo pronti ad intervenire”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2018
Titolo NO A BUS TURISTICI SULLA NOSTRA PISTA VICINO AL CRATERE CENTRALE DELL’ETNA
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2018) – “Quella è una pista fantasma, è stata realizzata arbitrariamente. Siamo disposti a regolarizzarla, ma prima deve essere registrata al Catasto e, noi sindaci, dobbiamo avere la certezza che non sia utilizzata ai fini turistici”.
E’ in sintesi quanto scrivono i sindaci Graziano Calanna di Bronte, Michele Mangione di Randazzo e Salvatore Barbagiovanni di Maletto nella lettera inviata ieri al Parco dell’Etna e per conoscenza alla Prefettura di Catania, alla Regione ed alla Protezione civile, riferendosi alla pista che a 3000 metri d’altitudine, vicinissima al cratere centrale dell’Etna, collega il versante nord con quello sud del Vulcano ed esattamente Piano delle Concazze” con  “Torre del Folosofo”.
La lettera è l’ultima nota di un lungo carteggio che comincia il 7 novembre scorso, quando la Prefettura di Catania,  ha inviato una lettera ai Comuni di Bronte e Maletto richiamando la “necessità di ripristinare” la suddetta pista, che negli anni scorsi è stata ricoperta da una colata lavica.
“Tale pista – si legge nella lettera inviata dalla Prefettura – ha la funzione di agevolare l’accesso agli operatori della vigilanza, del soccorso e dei ricercatori dell’Ingv, per garantire la sicurezza delle persone, dei visitatori, dei ricercatori, operatori di soccorso e personale turistico”.
E qui i sindaci vogliono vederci chiaro. Per mesi hanno chiesto a tutti gli Enti interessati di sapere se questa pista era stata attraversata da bus di turisti, con il sospetto alimentato anche dalla nota inviata l’8 settembre del 2016 dal direttore reggente del Parco dell’Etna, Tiziana Luccesi, che affermava che sulla quella pista qualcuno aveva effettuato un intervento (presumibilmente realizzato con mezzi meccanici) per allargare il sentiero pedonale che consente l’accesso ai crateri. Di conseguenza, adesso che la Prefettura ha scritto che i Comuni oltre a dover “attivare la procedura autorizzativa presso il Parco dell’Etna”, dovranno curare e pagare i lavori di ripristino della pista, vogliono capire.
Per questo hanno chiesto al Parco dell’Etna di ottenere la cartografia della zona e quando, sempre il direttore, Tiziana Luccesi, ha risposto che il Parco “non ha una propria cartografia specifica e di dettaglio dell’intera zona sommitale” e che comunque “l’accesso alle quote sommitali del Vulcano è regolamentato dal documento “Procedure e modalità di fruizione perla zona sommitale” che stabilisce che la pista oggetto del dibattito e utilizzata esclusivamente per motivi di servizio, studio, soccorso e protezione civile” hanno fatto delle ricerche e ieri hanno scritto al Parco ed alla Prefettura: “Questa strada non compariva nella cartografia Igm del 1967. Appare invece nel 1983. Da quando si rileva è stata verosimilmente realizzata arbitrariamente e senza alcuna autorizzazione emessa ne dai Comuni, ne dal Parco dell’Etna. Prendiamo atto che la pista di servizio sud-nord, così come riportata nel documento sulle “procedure di fruizione della zona sommitale”, deve essere utilizzata esclusivamente per motivi di servizio, studio, soccorso e protezione civile, si deduce quindi che viene escluso ogni uso per finalità turistiche”.
Per questo i sindaci chiudono la lettera rivolgendosi alla Prefettura: “Si conferma la disponibilità a procedere alla regolarizzazione formale della pista, previo rilievo di dettaglio del tracciato ed inserimento nei fogli catastali, ma contrariamente a quanto contenuto nella nota della Prefettura, la pista deve essere assolutamente interdetta a visitatori e personale turistico”. Ovviamente con mezzi meccanici. A piedi può andarci chiunque.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 31/01/2018
Titolo TRE INTERROGAZIONI PER PARLARE DI SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA, MERCATO DEL GIOVEDÌ E DI DUE LAVORI PUBBLICI
Testo
BRONTE – (31 gennaio 2018) – Tre interrogazioni su tre distinti argomenti.
I consiglieri comunali Carlo Castiglione, Maria De Luca, Angelica Prestianni, Massimo Castiglione e Salvatore Calamucci, appartenenti ai gruppi consiliari “Bronte viva” e “Noi Bronte” hanno chiesto lumi su tre argomenti: il servizio di Raccolta differenziata, il mercato del giovedì ed i lavori del Castello Nelson e degli alloggi di via Selvaggi.
“Le ore impiegate nel servizio di raccolta – scrivono riguardo la raccolta differenziata – risultano essere insufficienti rispetto a quelle di cui un paese vasto come Bronte necessita”. Poi continuano: “Le giornate di conferimento poste nel calendario ufficiale per le utenze domestiche non risultano adeguate per soddisfare le esigenze della Città”.
Riguardo il mercato del giovedì spostato nel maggio scorso in contrada Sciarotta,  sottolineano che “la modifica, più volte prorogata, non ha mai ricevuto alcun parere favorevole dal Consiglio comunale” e che  “sono molte le problematiche poste dai cittadini e dagli ambulanti che lamentano spazi inopportuni, norme igieniche non adeguate ed una condizione che non favorisce l’attività commerciale”.
Infine i consiglieri chiedono di sapere lo stato lavori del Castello Nelson  e dei 60 alloggi a canone sostenibile di via Selvaggi”.
“Risponderemo tranquillamente in Consiglio – replica il sindaco Graziano Calanna – e ringrazio i consiglieri per permettermi di parlare di 3 argomenti importanti. Sul servizio di raccolta dei rifiuti siamo in fase di rodaggio. Verificheremo l’efficacia del servizio  quando gli operatori avranno assimilato i nuovi meccanismi.
Il Consiglio – continua il sindaco - sul mercato deve esprimersi quando lo spostamento è definitivo ed ancora non lo è. Le lamentale ricevute sono legate ad una fase transitoria che avventori e commercianti hanno ben compreso”.
Infine i lavori: “I lavori del Castello Nelson procedono. – conclude – Per i 60 alloggi aspettiamo la conclusione dell’iter di incarico del direttore dei lavori, la cui gara è stata già espletata”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/01/2018
Titolo IL PISTACCHIO VERDE DOP DI BRONTE PROTAGONISTA AL SAN LORENZO MERCATO
Testo
BRONTE – (29 gennaio 2018) – Il pistacchio verde di Bronte dop, andato letteralmente a ruba al Mercato di San Lorenzo” di Palermo.
Domenica, particolarmente affollate sia le degustazioni  sia lo Show cooking.
Gli chef Ausilia e Rosario Saitta hanno preparato un “tortino di riso al pistacchio”, un risotto all’Oro verde con pecorino e pere ed un filetto in crosta di pistacchio.
Apprezzati anche la pasticceria di Carmelo Orefice. Ad accompagnare i maestri del pistacchio di Bronte alla manifestazione palermitana l’assessore alle Attività produttive Vittorio Triscari, per la soddisfazione del sindaco Graziano Calanna. “Abbiamo fatto tutto – ha affermato il primo cittadino – per attirare i turisti a Bronte dove potranno fare scorta di tutti i prodotti al pistacchio che hanno assaggiato. I ringraziamenti vanno all’assessore Triscari, ma in particolare a tutti gli artigiani che, con la solita passione, hanno dato il meglio di se in una delle ormai più rinomate manifestazioni della Sicilia occidentale”.
Ed, infatti, l’area riservata al pistacchio di Bronte è stata letteralmente presa d’assalto dai visitatori. Affollatissime le distrazioni, ancor di più le decostruzioni. Centinaia e centinaia le porzioni di risotto al pistacchio distribuite gratuitamente, per la gioia dei golosi.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/01/2018
Titolo POLEMICHE FRA LA COMMISSIONE BILANCIO E IL SINDACO
Testo
BRONTE – (29 gennaio 2018) – La vendita dei lotti della zona artigianale accende il dibattito fra la Commissione Bilancio e Tributi ed il sindaco Graziano Calanna. Sotto osservazione il contratto che il Comune stipula con l’artigiano che acquista il lotto di terreno dove costruire il capannone. Contratto che a dire della Commissione sarebbe svantaggioso per il Comune stesso e lo esporrebbe al rischio di contenziosi.
“In caso – si evince dal verbale della Commissione – di inadempienza della ditta assegnataria nel pagamento del prezzo, in caso di eventuali manufatti già costruiti, questi saranno acquisiti al patrimonio del Comune, che rimborserà alla ditta solo il costo dei materiali impiegati”. E su questo aspetto i consiglieri oltre ad “esprimere riserve di carattere giuridico” affermano: “Il rimborso delle spese materiali è molto svantaggioso per l’ente e lo espone a forti rischi e conteziosi. Non riteniamo opportuno che il Comune debba rimborsare ad assegnatari inadempienti il costo dei materiali, non si dovrebbe riconoscere alcun indennizzo. Chiediamo che questo verbale venga inviato al Segretario comunale, in qualità di responsabile dell’anticorruzione, affinché venga esaminata questa procedura di vendita per salvaguardare l’Ente e le sue finanze”. 
In pratica il Comune sta vendendo agli artigiani lotti di 1700 metri quadrati circa a 45 euro per metro. Per acquistarlo un artigiano deve pagare subito un terzo della somma complessiva ed il resto entro la fine dell’anno, oltre il quale scattano gli interessi. Ma se non paga, il Comune si riprende tutto.
Qui, però, il sindaco spiega un aspetto che è ben chiaro nel preliminare di vendita che devono sottoscrivere artigiani e Comune, ma non si evince dalla determina cui fanno riferimento i consiglieri della Commissione: “All’artigiano inadempiente – spiega Graziano Calanna – verrà restituito solo il 20% delle spese sostenute e documentate per l’acquisto dei materiali impiegati per la costruzione del capannoni, non certo la cifra per intero. Fatti i conti, le preoccupazioni dei consiglieri sono vane. Il Comune, per prima cosa, incamera il terzo del costo del lotto e se le cosa vanno male, con il pagamento del 20% delle spese per i materiali, si appropria di un capannone che, poi, può rimettere in vendita. Non mi sembra poi una situazione cosi svantaggiosa per l’Ente. Chi sarebbe questo artigiano che paga un terzo del costo del lotto per poi perdere tutto in cambio di una cifra esigua rispetto a quella sostenuta? Anzi, vi dico di più: questo contrato, non chiedendo quelle fidejussioni che possono permettersi in pochi, mette tutti gli artigiani in condizione di partecipare, garantendo e non compromettendo le casse del Comune”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/01/2018
Titolo DIFFERENZIATA SUPERA IL 50%
Testo
BRONTE – (27 gennaio 2018) – Cominciano ad arrivare i primi dati sugli esiti della raccolta differenziata dei rifiuti a Bronte. Dal 15 gennaio è partito il nuovo servizio, con gli utenti che hanno utilizzato nuovi sistemi e nuovi contenitori.
Un progetto che ovviamente nella fase di “strat up” ha destato preoccupazioni. Oggi, però, alla luce dei primi risultati, anche se con le dovute cautele, le sensazioni sembrano essere buone. “Abbiamo superato il 50% di raccolta differenziata – ci dice il sindaco – è questo è positivo, anche se per avere stime più veritiere bisognerà aspettare ancora un po.
Comunque una buona iniezione di fiducia. Devo ringraziare tutti quei miei concittadini, che sono la stragrande maggioranza, che hanno risposto al nostro appello, impegnandosi a fare la raccolta differenziata. Ovviamente – continua – non potete immaginare quanti problemi abbiamo dovuto affrontare in questi giorni, ma piano piano stiamo provando a risolverli”.
Ed uno dei problemi è quello di dover convincere a differenziare i rifiuti pure quella parte di “irriducibili” che gettano i sacchetti per strada o nelle zone di campagna trasformandole in microdiscariche. Un fenomeno che il Comune contrasta in due modi: sanzionare chi scarica abusivamente rifiuti e ripulire le aree.
Molte aree, infatti, sono videosorvegliate anche da telecamere sono nascoste e chi scarica abusivamente rifiuti rischia una sanzione di 600 euro, con gli operatori ecologici che, insieme con la Polizia municipale, spesso controllano i sacchetti abbandonati alla ricerca di qualcosa che faccia risalire all’identità del proprietario.
“Zone come quella di Fiteni ieri sono state ripulite. – conclude Graziano Calanna – Spero che non ridiventino discariche e che tutti i miei concittadini presto sposino e facciano proprie i motivi che ci spingono a fare la raccolta differenziata. Basta leggere le cronache regionali per capire che quello dei rifiuti è il problema dei problemi. Se continuiamo a gettare tutto in discarica il costo per i cittadini rischia di lievitare tantissimo. Chi getta un sacchetto per strada inquina il pianeta e fa un danno economico a tutti noi. Tutti insieme – conclude - dobbiamo evitare costi enormi per la raccolta dei rifiuti, oltre a lasciare ai nostri figli un territorio pulito e salubre”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/01/2018
Titolo IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA REGOLAMENTI E RIVEDE IL PIANO TRIENNALE DELLE OO.PP.
Testo
BRONTE – (24 gennaio 2018) – Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Nino Galati, ha modificato due importanti regolamenti ed il piano triennale delle Opere pubbliche.
Per prima è stata affrontata la discussione sulla modifica del “Regolamento Comunale per la concessione di sovvenzioni, contributi ed ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persona ed Enti pubblici e privati”, con i consiglieri Maria De Luca, Salvatore Calamucci, Angelica Prestianni che hanno presentato un emendamento, modificando il periodo di presentazione delle domande, prima possibile da gennaio ad ottobre ed oggi solo da gennaio a marzo e da giugno a luglio. Alla fine sia l’emendamento, sia il regolamento sono stati approvati con l’astensione del consigliere Gaetano Messina.
Approvato, invece all’unanimità il “Regolamento comunale per la concessione di contributi per l’adozione di cani randagi” che permette ad associazioni e privati di adottare i cani che finiscono nel canile, con il Comune che gli garantirà un contributo di 400 euro l’anno per ogni cane, per un massimo di 3 anni. Per questo punto è stato presentato un emendamento dai consiglieri Maria De Luca, Salvatore Calamucci, Gaetano Messina, Enza Meli, Angelica Catania, Samanta Longhitano, Antonio Petronaci e Salvino Luca che limita a 3 il numero di cani che un privato può adottare. Il limite non si applica per le associazioni.
Infine, con l’astensione dei consiglieri Giuseppe Di Mulo, Angelica Catania ed Antonio Leanza, l’approvazione della modifica del piano triennale delle opere pubbliche che prevede l’inserimento di nuovi progetti, come la riqualificazione della villa comunale e del Polo sportivo di via Dalmazia e le riconversioni dell’ex mattatoio ad Isola ecologica, di un locale in via Palermo a fabbricato a servizio dei turisti e dell’Ex caserma dei carabinieri in alloggi sociali (social housing). Infine modificata la spesa da 12,350 a 13,400 milioni di euro per la realizzazione della bretella di collegamento fra la Ss 284 e la zona artigianale ed il livello di progettazione, da preliminare ad esecutivo, della strada di collegamento fra via Irlanda e la statale 284.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/01/2018
Titolo RACCOLTA DIFFERENZIATA, PRIME MULTE AI TRASGRESSORI
Testo
BRONTE – (23 gennaio 2018) – Era già stato annunciato la settimana scorsa. Cominciano i controlli a Bronte, con tanto di contravvenzione, contro coloro che si rifiutano di fare la raccolta differenziata e lasciano i sacchi di immondizia per strada.
La Polizia municipale insieme con il personale della Caruter, la società che effettua la raccolta dei rifiuti, e del Comune, ha individuato alcuni sacchi di immondizia abbandonati sul ciglio della strada statale 284 ed ha effettuato i controlli. I sacchetti sono stati aperti alla ricerca di elementi utili per risalire al proprietario. Ed il metodo ha funzionato. Nel giro di poche ore sono stati identificati tre proprietari di sacchetti abbandonati, uno residente a Bronte e gli altri 2 di Maletto e Randazzo. Segno questo che ci sono utenti che, passando in auto, lasciano abusivamente rifiuti.
La Polizia municipale sta effettuando le indagini di rito, ma è molto probabile che costoro vengano accusati di abbandono di rifiuti, che prevede una sanzione di 620 euro.
Ed i controlli continueranno ogni giorno,
anzi saranno intensificati, esattamente come quelli nelle aree di campagna per contrastare la formazione di micro discariche.
Intanto ad aiutare la gente a fare bene la raccolta differenziata ci sarà anche la Pro Loco di Bronte. Il presidente, Dario Longhitano, ci dice che i volontari saranno disponibili presso la sede di  via Umberto per fornire le informazioni necessarie.
Non sono però solo gli utenti che devono differenziare bene i rifiuti e rispettare gli orari di conferimento dei contenitori, che ricordiamo è dalle 22 fino alle 7 dell’indomani. Ieri il sindaco Graziano Calanna, ha voluto incontrare i vertici della Caruter perché sono tante le segnalazioni di disservizi da parte dei cittadini. In primis ogni qual volta che bisogna ritirare 2 tipologie di rifiuti gli operatori ecologici rischiano di non completare il giro, non ritirando i rifiuti da qualche strada. In alcune zone lo spazzamento automatico va migliorato e poi ci sono da raggiungere gli utenti che vivono nelle campagne.
“Abbiamo – ci dice il sindaco affrontato tutti i problemi uno ad uno. La Caruter ci ha assicurato che questo è un momento di rodaggio e che con il tempo tutto si sistemerà. Noi – conclude – aspetteremo ma faremo incontri ogni settimana, perché se pretendiamo efficienza dalla gente, noi per primi non possiamo sbagliare”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/01/2018
Titolo BRONTE DEMOCRATICA VA ALL’OPPOSIZIONE
Testo
BRONTE – (19 gennaio 2018) – Il gruppo consiliare di Bronte “Bronte democratica”, composto dai consiglieri Pina Pagano e Rosario Liuzzo lasciano la maggioranza. L’annuncio è giunto in Consiglio comunale, con il consigliere Pagano che ha letto una lettera inviata al sindaco, Graziano Calanna ed la presidente del Consiglio comunale, Nino Galati.
“I sottoscritti – scrivono – annunciano di ritirare il proprio sostegno all’Amministrazione Calanna. La fiducia nei confronti del Sindaco si è via via sfaldata nel tempo, rompendosi definitivamente a causa degli atteggiamenti poco corretti che il Primo cittadino ha tenuto qualche giorno prima delle elezioni regionali, sia nei confronti dei Consiglieri comunali del nostro Gruppo, che con il rappresentante in Giunta che “Bronte democratica” riconosceva all’interno dell’esecutivo cittadino come rappresentante.
A seguito di tali comportamenti, che hanno notevolmente scosso la vita politica del nostro paese, il nostro gruppo consiliare intende smarcarsi.   Questo “tirare a campare, per non tirare le cuoia” – concludono – e la mancanza di rispetto verso gli organi istituzionali non possono essere più tollerate. Pertanto riteniamo di dover cambiare atteggiamento e passare da “maggioranza responsabile” ad “opposizione responsabile”. 
“Siamo  impegnati in importanti progetti che guardano allo sviluppo della città – replica il sindaco Graziano Calanna – come l’inizio della raccolta differenziata o una importante progetto di edilizia scolastica che verrà presentato a breve. Di fronte a tanto impegno e lavoro è singolare che un consigliere vada all’opposizione solo perché non ha più l’assessore di riferimento a cui chiedere cortesie spicciole. Auguro ai consiglieri buona fortuna”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/01/2018
Titolo VERTICE FINALE FRA COMUNE E CARUTER
Testo
BRONTE – (12 gennaio 2018) – Vertice finale, questa mattina in Comune, fra il sindaco Graziano Calanna e la Caruter, la società che effettua in citta la raccolta dei rifiuti. Lunedì, infatti, parte il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, che sarà sempre porta a porta, ma che prevede l’utilizzo dei nuovi contenitori nel rispetto del calendario settimanale che cambia a seconda se si è utenza domestica o meno.
In questi giorni massiccia è stata la campagna di informazione agli utenti, ma adesso è necessario passare ai fatti. Da lunedì, infatti, tutti i contenitori utilizzati per la vecchia raccolta saranno eliminati e bisognerà utilizzare il contenitore marrone per i rifiuti organici,  quello blu per carta e cartone, verde per il vetro, giallo per plastica e metallo, ed infine, grigio per i rifiuti indifferenziati.
“Nei primi giorni – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – è normale ci sia confusione. Per questo motivo ho chiesto alla Caruter di avere una iniziale tolleranza. Chiedo però l’impegno dei miei concittadini affinché questo periodo sia realmente formativo”.
Il sindaco poi avverte: “Si sappia che le notizie vere ed ufficiali sul servizio sono pubblicate sul sito e sul profilo facebook del Comune. Per qualsiasi dubbio si può telefonare al numero verde 800.196.868 oppure all’Urp allo 095.7747244”.
Durante l’incontro sono stati affrontati quelli che già possono già sembrare criticità, ovvero il ritiro dei rifiuti agli utenti che abitano in campagna e degli ambulanti a posto fisso. “Gli ambulanti avranno i loro contenitori, – aggiunge il sindaco – mentre chi abita o va spesso in campagna usufruirà del servizio a porta a porta, ma sarà in futuro incentivato a conferire i rifiuti nel Ccr. Pensiamo anche di mettere in campagna delle piccole isole ecologiche videosorvegliate”.
Allo studio della Caruter anche un piano per coloro che non possono conferire rifiuti nell’ora indicata, ovvero dalle 22 fino alle 7 del mattino. “Insomma – conclude Graziano Calanna – stiamo pensando a tutto, ma lunedì saremo in prima linea per vedere come va ed individuare e risolvere ogni criticità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto