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Data Comunicato 18/04/2019
Titolo CALANNA: “UN TOPO FRA IL PISTACCHIO? NON DOVEVA ACCADERE, MA SARA’ UN CASO. LE NORME IGIENICHE VENGONO RISPETTATE”
Testo
BRONTE – (18 aprile 2019) – A seguito dei controlli dei Carabinieri, che hanno trovato un ratto fra i sacchi di pistacchio di un’azienda brontese, il Sindaco Graziano Calanna ha affermato:    
“Apprendere che i Carabinieri abbiano trovato un topo fra il pistacchio di un’azienda brontese che lavora e confeziona il nostro “Oro verde”, ci rattrista e contemporaneamente ci stupisce.
Tutti a Bronte sanno quanta scrupolosa sia l’attenzione degli operatori del settore nei confronti del rispetto delle norme igienico sanitarie.
Il pistacchio è troppo prezioso per cadere in simili errori, con gli operatori che sanno bene quanto negative siano, per l’intera economia legata al pistacchio di Bronte, la diffusione di notizie come questa.
Ritengo che si tratti di un caso sporadico, che comunque non deve verificarsi.
Di conseguenza, se l’episodio deve essere da sprone, affinché gli accorgimenti che le aziende già adottano siano, se possibile, sempre più infallibili, mi sento di dover tranquillizzare i consumatori sulla salubrità del pistacchio in commercio.
Le aziende di Bronte ogni anno aprono i loro laboratori ed i loro magazzini a decine di controlli che non rilevano irregolarità.
Ringraziando i Carabinieri per l’attività svolta, mi auguro, infine, che l’Azienda sanzionata riesca a dimostrare la propria estraneità anche per i fatti inerenti la tutela dei lavoratori.
La legge e la morale parlano chiaro: i diritti dei lavoratori sono importantissimi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/04/2019
Titolo DOPO IL SI DELLA REGIONE SOPRALLUOGO LUNGO LA STUARA SANTA VENERA
Testo
BRONTE – (10 aprile 2019) – Sono in tanti a tirare un sospiro di sollievo dopo la firma sulla determina che impegna la Regione a finanziare quasi 5 milioni di euro per mettere in sicurezza la strada di bonifica Stuara-Santa Venera.
Proprietari, residenti, ma anche allevatori e produttori agricoli adesso sperano che presto il transito su questa strada venga reso sicuro, dopo decenni di ansia e richieste. Ansia, per il continuo scivolamento del terreno a causa di una frana secolare ben più forte dei robusti terrapieni costruiti in passato e richieste fatte sempre arrivare a Palermo ma solo oggi esaudite.
Si tratta di un tratto di strada lungo ben  7,5 chilometri che parte dalla zona nord dell’abitato di Bronte e termina a Maletto, tagliando in 2 una fetta di territorio ad ovest della Ss 284. Una zona fertile che nei pressi di Bronte, dove si chiama via Brodolini, è ormai dominata da diverse villette anche di residenza, mentre allontanandosi dall’abitato offre pascoli e pure diversi fragoleti. Strada da decenni chiusa, almeno sulla carta, al transito anche se in tanti la percorrono assumendosi i rischio di passare dove i terrapieni sono  pericolanti ed il manto stradale enormemente deformato.
In particolare i lavori si concentreranno su 2 chilometri di strada totalmente insicuri.   
“Adesso speriamo che tutto questo finisca presto. – ci dice il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo un sopralluogo con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed i geometri dell’Ufficio tecnico del Comune – Spero che adesso l’Area metropolitana completi l’iter burocratico e metta in sicurezza questa strada che valorizzerà il territorio e l’economia che qui è possibile sviluppare. Ricordo bene quando l’on. Anthony Barbagallo, nelle vesti di assessore regionale è venuto a Bronte per annunciare l’inserimento dell’opera fra quelle finanziate nel Patto per il sud. Poi ricordo le continue pressioni alla Regione affinché si ponesse questa firma, compreso una richiesta di audizione nel giugno scorso al presidente della Commissione “Ambiente, territorio e mobilità”, on. Giuseppa Savarino. Insomma, siamo riusciti a far capire l’importanza di questa strada, sia dal punto di vista economico, sia ambientale”.
E soddisfazione è stata espressa anche dall’on. Anthony Barbagallo: “Bronte – ha affermato - è il Comune della Città metropolitana di Catania che ha ottenuto il maggiore importo di opere finanziate nel Patto per la Sicilia che ho avuto l’onore di approvare con delibera di Giunta di governo nel settembre del 2016, in qualità di assessore regionale, quando il Pd era al governo nazionale e regionale. Uno di questi interventi – continua - quello relativo alla messa in sicurezza dell’area “Stuara S. Venera” é pronto per essere appaltato. L’incessante opera del sindaco Graziano Calanna ha permesso con la collaborazione degli uffici della ex Provincia di rimuovere gli ultimi ostacoli”.
“Ringrazio – aggiunge l’assessore Di Mulo – l’assessore regionale Marco Falcone per aver posto quello che tutti speriamo sia l’ultimo “mattone” del procedimento amministrativo. I lavori  prevedono la realizzazione di opere idrauliche per permettere all’acqua di drenare facilmente, oltre alla posa di profondi pali che hanno il compito di bloccare lo scivolamento dell’asse stradale. L’intervento combinato di entrambe le soluzioni dovrebbe risolvere definitivamente un problema che sta a cuore a tanti brontesi. Per questo il sindaco Calanna, fin dal mio insediamento mi ha chiesto di seguire a Palermo l’intero iter”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/04/2019
Titolo “TROPPI ABUSIVI AL MERCATO: INTERVENIAMO”
Testo
BRONTE – (9 aprile 2019) – Niente abusivi fra le bancarelle del mercato del giovedì di Bronte in contrada Sciarotta e stretta finale per l’iter per rendere l’area del mercato definitiva.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Calanna, infatti, ha organizzato in Comune un vertice alla presenza del Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Giuseppe Cunsolo (come osservatore), e del comandante della Polizia municipale, Giacinto Rodano. Con loro il dirigente del Comune Nino Minio.
Il vertice tenuto dall’assessore alle Attività produttive Giuseppe Di Mulo ha toccato diversi argomenti che riguardano il mercato, ma principalmente si è concentrato su uno. “L’area del mercato – ha affermato l’assessore – vanta 197 posti tutti assegnati a altrettanti ambulanti. Ci siamo accorti però che spesso il giovedì il mercato viene invaso da alcuni abusivi. Non sono pochi. – spiega – Ci giungono segnalazioni anche di circa 40 abusivi a settimana che non solo occupano i posti rimasti eventualmente vuoti, ma anche gli spazi delle strade adiacenti all’area del mercato, creando problemi di viabilità. Le zone preferite dagli abusivi sono le vie Cilea e Regina Margherita, ovvero le arterie principali di accesso al mercato. Non è giusto – continua - nei confronti dei danti commercianti che pagano la Tosap. Con il sindaco Graziano Calanna abbiamo già discusso: è necessario intervenire per garantire all’interno dell’area del mercato massima legalità”.
Di conseguenza da giovedì avranno inizio dei controlli mirati, con l’incontro che ha permesso all’assessore Di Mulo di fare il punto sull’iter burocratico per rendere definitiva l’area nella grande piazza dedicata a padre Saitta e via Pergolesi. Per questo all’incontro hanno partecipato oltre a Patrizia Orefice, anche l’ing. Salvatore Basile ed il geometra Renzo Longhitano.    
“L’iter è iniziato ed attendiamo i primi risultati – ha spiegato Di Mulo – Puntiamo a definire presto con l’Iacp la bonifica delle costruzioni in cemento amianto, con l’Ufficio tecnico del Comune che attende il si del Genio Civile per la realizzazione dei servizi igienici. Fatto ciò la nuova area di Sciarotta del mercato del giovedì avrà tutte le carte in regola per diventare definitiva”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/04/2019
Titolo DIMINUISCE A BRONTE LA TASSA SUI RIFIUTI
Testo
BRONTE – (1 aprile 2019) – Diminuisce a Bronte la Tari, ovvero la tassa sui rifiuti, ed in un momento in cui è più facile che le tasse ed i balzelli per i contribuenti aumentino è di per se una buona notizia.
Il Consiglio comunale, infatti, ha approvato all’unanimità la proposta dell’amministrazione Calanna di ridurre per il 2019 la Tari del 5% rispetto allo scorso anno. Una diminuzione di 12 centesimi di euro per ogni metro quadrato di abitazione che per chi ha una casa di 100 metri quadrati vogliono dire un risparmio di 12 euro.
“Invertiamo un trend che dal 2005 ad oggi ha visto la tassa sui rifiuti aumentare quasi ogni anno. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – Nel 2005 si pagava appena 1.01 euro a metro quadro, poi nel 2007 la tassa è salita ad 1,51 e nel 2012 ad 1,88 euro a metro quadrato. Una escalation di aumenti che fece raggiungere nel 2013 la tassa a 2 euro e 29 centesimi, fino ai 2 euro e 85 del 2014. Da quando mi sono insediato nel 2015 – continua Calanna – siamo riusciti a bloccare ogni aumento ed il costo della Tari è rimasto stabile per 4 anni, mentre adesso, grazie alla raccolta differenziata, ad una sana gestione del bilancio ed una politica protesa a tutelare le tasche dei Cittadini, fin troppo bersagliate dalle tasse, siano addirittura riusciti a diminuirla.
Oggi – conclude – a Bronte per le abitazioni si paga 1,85 euro”.
Poi il sindaco ha voluto ringraziare i suoi concittadini per avergli permesso di raggiungere questo obiettivo.
“Ai miei concittadini dico bravi. – infatti afferma – Il nuovo servizio è iniziato nel febbraio del 2018 ed in appena un anno la percentuale di raccolta differenziata è passata dall’11’ al 63%. Abbiamo dato inizio ad un trend che in futuro dovrà per forza migliorare ancora, perché superando il 65% di differenziata avremo benefici dalla Regione e perché presto passeremo alla pesatura dei rifiuti differenziati che garantirà ai cittadini virtuosi che differenziano bene di risparmiare ancora di più”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2019
Titolo DUE CANTIERI DI LAVORO PER DUE PIAZZE
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Due lavori pubblici per 205 mila euro di finanziamenti e 28 disoccupati al lavoro.            Sono i numeri dei cantieri regionali di lavoro finanziati al Comune di Bronte da parte dell'Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali e del Lavoro.
“Noi – afferma il sindaco Graziano Calanna – siamo stati fra i primi Comuni a partecipare al bando. Questi cantieri di lavoro ci daranno la possibilità di dare lavoro a giovani disoccupati e saranno utili perché ci permetteranno di effettuare lavori che ormai nessun Comune è in grado di completare con il proprio bilancio.
E vediamo quindi cosa verrà realizzato. Con i fondi stanziati sono stati redatti due progetti di manutenzione straordinari di due aeree pubbliche ubicate all'interno del centro abitato, ovvero la “Riqualificazione della piazza A. De Gasperi” e la “Riqualificazione della via Capitano Saitta”.
Per Piazza Alcide De Gasperi l'intervento prevede la riqualificazione della piazza che avrà una nuova aerea destinata ai giochi per i più piccoli. Sarà completamente ripavimentata e verranno realizzate nuove aiuole che ospiteranno specie alberi da ombra. Saranno abbattute le barriere architettoniche e verranno istallati nuovi elementi d’arredo (panchine, corpi illuminanti, cestini porta rifiuti, giochi, ecc).
A lavorare saranno 14 disoccupati per 68 giornate lavorative. L'importo complessivo dell’intervento è di 98.564 euro
Per Via Capitano Saitta, invece, tutta l’area attorno il Palazzo municipale verrà sistemata con la ripavimentazione, l’adeguamento degli stalli di parcheggio e dei relativi percorsi pedonali. Anche in questo caso a lavorare saranno 14 disoccupati per 72 giornate lavorative, mentre l'importo complessivo dell'intervento è di 105 mila euro.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2019
Titolo A BRONTE SI FA FORMAZIONE FRA LE IMPRESE
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Quarantadue soggetti considerati svantaggiati di Bronte, che già beneficiano o che hanno beneficiato del “Reddito di inclusione” faranno per 6 mesi tirocinio in alcune aziende locali per reinserirsi nel mondo di lavoro grazie al “Tirocinio extra curriculare”.
Lo prevede un progetto a valere sul “Pon inclusione”, il programma del Ministero del Lavoro cui il Comune di Bronte, in qualità di Ente capofila del Distretto socio sanitario, ha partecipato.
Il progetto prevede all’interno del “Reddito di inclusione” diverse azioni, una di queste è proprio il “Tirocinio extra curriculare” che consente ad disoccupati di fare esperienza lavorativa nelle imprese percependo un piccolo reddito, nella speranza che questo serva per far acquisire loro competenze.
Ed a Bronte il progetto è stato presentato nel Palazzo di Viale Catania del Comune dove hanno sede i Servizi sociali.
Presenti il sindaco, Graziano Calanna, il dirigente dell’Ufficio Affari sociali Biagio Meli, la dottoressa Tiziana Tardo, gli assistenti sociali e gli esperti che hanno curato  il progetto.
Con loro diverse imprese locali che hanno partecipato alla selezione per accogliere i tirocinanti.
“Abbiamo partecipato al bando del Ministero – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – perché questo progetto è uno dei modi attraverso cui si attua in pieno Reddito di inclusione, ovvero la misura di contrasto alla povertà che prevede non solo sostegni di natura economica, ma anche attività come questa. L’obiettivo è realizzare le condizioni per un pieno inserimento nel tessuto sociale e lavorativo dei tirocinanti, grazie ad un progetto personalizzato curato da una “equipe multidisciplinare” composta da operatori dei servizi sociali”.
E ad aggiudicarsi la gestione del servizio a Bronte è stata la Cooperative Iride con il partner “Consorzio Idea Agenzia per il lavoro” che ha curato tutto l’aspetto amministrativo.
Già 10 dei 42 tirocinanti sono stati avviati al lavoro.
“Alla fine – conclude il sindaco – l’augurio è che il tirocinante acquisisca quelle competenze che gli permetteranno di trovare un lavoro più stabile”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2019
Titolo VIA LE ERBACCE A BRONTE PULIZIA DI PRIMAVERA
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Da lunedì al via a Bronte interventi straordinari di decespugliamento e pulizia delle piante infestanti che invadono le strade comunali, restringendo le carreggiate, rendono sporca la Città e aumentano i rischi di possibili incendi.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha dato disposizione alla “Caruter”, la società che effettua la raccolta dei rifiuti a provvedere alla pulizia dalle  erbacce in tutto il territorio comunale.
“E’ un lavoro che bisogna effettuare ogni inizio di estate – spiega il Sindaco – a garanzia della sicurezza e del decoro urbano. Gli Uffici hanno già redatto un piano di intervento”.
Ma non solo il decespugliamento delle erbacce dai cigli ed i muri delle strade, ma effettuata anche una più incisiva attività di spazzamento delle strade e, terminato questo servizio, verranno pulite le caditoie e le griglie stradali, per evitare il ristagno delle acque durante le piogge.
Si comincia dalla parte bassa di Bronte, fino ad arrivare nel quartiere Borgonuovo. Per questo già da lunedì gli addetti opereranno nelle vie Palermo, Tripoli, Ischia, Amendola, Tobagi, Tivoli, Gabbiano, Comons, Pompilio, Pescheria, Palermo, Torrette, Zanardelli, Sciarelle, Mancensio, Aleadi, Tassoni, Attila, Daini e S. Nicolo.
“Piano piano tutta Bronte sarà completata – conclude il sindaco – per una cittadina che si prepara all’estate più bella e pulita”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/03/2019
Titolo CALANNA IN OSPEDALE TROVA I PROBLEMI ED I DISAGI DI SEMPRE
Testo
BRONTE – (21 marzo 2019) – Era il 26 novembre scorso quando il sindaco Graziano Calanna riunì a Bronte i sindaci dell’intero comprensorio per affrontare i tanti problemi dell’ospedale di Bronte. Allora i sindaci chiesero di incontrare l’ex direttore generale dell’Asp, Giuseppe Giammanco, per avere spiegazioni  sul perché l’Asp aveva deciso di potenziare gli ospedali di Biancavilla, Militello in Val di Catania, Acireale e Caltagirone con una nuova ambulanza, quando quelle dell’ospedale di Bronte avevano 14 e 20 anni di servizio.
Ma non solo. Durante il vertice di novembre emerse che su una pianta organica che prevedrebbe circa 106 infermieri in servizio, a Bronte ne operavano più o meno 90 e che mancavano circa 11 medici, 20 operatori socio sanitari e 13 ausiliari.
Il provvedimento della Magistratura ovviamente impedì a Calanna ed ai sindaci di incontrare Giammanco, che da li a qualche settimana sarebbe stato sostituito dal commissario Maurizio Lanza. Oggi che la Cassazione ha annullato senza rinvio l’ordinanza di custodia cautelare, Graziano Calanna, riordinate le idee, ha voluto visitare l’ospedale assieme con l’assessore Ernesto Di Francesco ed il consigliere Antonio Currao.
A riceverlo il direttore di presidio Salvatore Pillera. Con loro anche il sindaco di Maletto, Pippo De Luca.
“Solo adesso – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – ho l’opportunità di augurare al commissario Maurizio Lanza buon lavoro. Gli auguro di poter svolgere il difficile compito di guidare l’Asp 3 di Catania nel rispetto del Diritto alla Salute dei Cittadini di tutto il territorio di competenza, instaurando proficui rapporti di collaborazione con gli Enti locali. E tutti i Comuni di questo comprensorio chiedono all’Asp maggiore attenzione per l’ospedale di Bronte”.
Calanna, infatti, girando i reparti ha trovato l’ospedale un po come lo aveva lasciato: “Grande impegno da parte di medici ed infermieri, - infatti, ha affermato - ma le due ambulanza sono rimaste quelle vecchie. I medici mancano, mentre quelli che non mancano mai sono i disagi”.
Ed il 2 aprile i sindaci del territorio incontreranno il commissario Lanza. L’incontro è stato chiesto dal sindaco di Maletto a nome di tutti. “Riprenderemo il discorsi interrotti. – conclude Calanna - Una Sanità veramente al servizio della gente non può dimenticare gli oltre 50 mila potenziali utenti dell’ospedale di Bronte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/03/2019
Titolo RIFATTO L’ASFALTO IN VIA MESSINA TRATTO INTERNO DELLA SS 284
Testo
BRONTE – (21 marzo 2019) – Quelle buche nell’asfalto che rendevano difficile e pericoloso il transito dei veicoli in via Messina a Bronte, ovvero nel tratto interno della Ss 284, non ci sono più. Il manto stradale è stato completamente rifatto.
Il tratto interessato dai lavori è lungo circa 920 metri. Ha inizio dalla rotonda di incrocio con via Etna e finisce oltre l’abitato di Bronte. Nello stesso appalto l’impresa dovrà rifare il tappeto anche in 160 metri di via Borsellino. Un lavoro che complessivamente è costato al Comune circa 150 mila euro a dimostrazione che rifare il manto stradale delle strade ha un costo enorme. Sul posto durante i lavori il vice sindaco Gaetano Messina e l’assessore Giuseppe Di Mulo.
“Si tratta di un lavoro programmato a fine anno – ha affermato il vice sindaco Messina – iniziato adesso per attendere l’arrivo di un clima ideale. Fa parte di una serie di lavori previsti dall’amministrazione Calanna e che nei prossimi giorni interesseranno anche altre vie della Città”.
“Ciò che stato promesso a fine anno stato mantenuto. – ha aggiunto Di Mulo – Bronte nel 2019 si trasformerà in un cantiere a cielo aperto a vantaggio della cittadinanza”.
Fra le tante gare d’appalto aggiudicate a fine anno, infatti, diverse sono quelle che riguardano il rifacimento della pavimentazione di strade interne particolarmente rovinate come le vie Etna, Aldisio, Lucca, Pisa, Faraone, Basile, Grassia, oltre a Messina e Borsellino ormai completate.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/03/2019
Titolo GRAZIANO CALANNA TORNA AD INDOSSARE LA FASCIA TRICOLORE
Testo
BRONTE – (19 marzo 2019) – Dopo che la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio le ordinanze emesse dal Gip e dal Tribunale del riesame, il sindaco Graziano Calanna questa mattina ha nuovamente indossato la fascia tricolore, accolto come meglio non si potrebbe da tutti i dipendenti del Comune e da tantissimi cittadini.
A riceverlo all’ingresso del Comune il picchetto d’onore del Corpo della Polizia municipale e lo straordinario affetto di tutti, con il vice sindaco Gaetano Messina che, in Consiglio comunale, gli ha restituito la fascia tricolore.
Presente la Giunta al completo, il presidente del Consiglio comunale Nino Galati e diversi Consiglieri comunali. Con loro il segretario del Comune, dott. Giuseppe Bartorilla, gli avvocati Maria Mirenda e Cristina Castiglione che hanno fatto parte del Collegio difensivo del sindaco assieme all’avvocato Carmelo Peluso ed al padre del Primo cittadino, l’avv. Nunzio Calanna, particolarmente commosso esattamente come la moglie del sindaco, Claudia Bonaventura.
“Sono particolarmente emozionato e sinceramente commosso per l’affetto che mi state dimostrando. – ha affermato Graziano Calanna – E credo che sia normale dopo aver accumulato tensione per quasi 4 mesi. Che dirvi: nella vita a volte capitano delle cose che non ti saresti mai aspettato. Chi fa l’amministratore pubblico sa che, mettendo centinaia di firme, rischia di sbagliare qualcosa, ma mai avrei immaginato di essere arrestato. Ritenevo, infatti, che chi non ha rapporti con la mafia e chi non ruba non possa mai essere arrestato.
Da uomo di legge e delle istituzioni, però,- ribadisce - non ho mai smesso di avere fiducia nella Giustizia. E grazie alla mia famiglia, ai miei avvocati ed a tutti voi che, pur lontani, mi avete sempre sostenuto, sono riuscito a resistere.
Non mi sono dimesso – spiega - perché non c’era motivo e perché sapevo che non avrei fatto il bene della Città. Ed oggi posso dire di essere orgoglioso della mia Giunta, del mio segretario comunale, dei consiglieri di maggioranza ed anche di qualche consigliere di opposizione che ha desistito alla tentazione di speculare sulla vicenda. E sono orgoglioso anche della burocrazia del Comune che nonostante il momento di incertezza ha continuato a svolgere il proprio lavoro con impegno e dedizione. Vi ringrazio tutti. In questi mesi non potevo parlare con nessuno, ma potevo leggere e ho visto nell’albo pretorio pubblicate le 40 gare d’appalto che insieme alla mia Giunta ed alla mia maggioranza avevo programmato, portando al termine il grande lavoro amministrativo svolto prima del 30 novembre dimostrando capacità e professionalità”.
Poi rivolgendosi ai dipendenti del Comune ha affermato: “Non abbiate paura per quanto accaduto. Continuiamo ad agire sempre come abbiamo fatto fino ad oggi. Perché quando si è persone oneste e per bene e si agisce nel rispetto della legge, possono nascere degli equivoci, ma i fatti dimostrano che alla fine si chiariscono”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/03/2019
Titolo PREOCCUPAZIONE IN CONTRADA DIFESA PER LA PRESENZA DI NUMEROSI MAIALI SELVATICI
Testo
BRONTE – (18 marzo 2019) – Torna a Bronte l’allarme per la presenza di branchi di suini selvatici vaganti e privi di codici identificativi.
Qualche giorno fa, infatti, è stato segnalato al vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, che un branco di maiali selvatici che si trovava lungo una strada di campagna in contrada “Difesa”, dove risiedono numerosi brontesi, all’arrivo di un’automobile, invece di scappare, come di solito, si è scagliata contro la vettura, procurandogli danni alla carrozzeria. Fortunatamente nessun ferito, ma certo l’episodio ha destato timori e preoccupazione. 
Contrada Difesa, infatti, è particolarmente frequentata anche a piedi da chi vi abita, ed allora il vice sindaco ha inviato una lettera alle Forze dell’Ordine per raccontare l’accaduto e contemporaneamente ha convocato un vertice in Comune cui hanno partecipato il comandante del Comando Stazione carabinieri, Giuseppe Cunsolo, il comandante del Distaccamento Forestale di Bronte, Nino Ruffino ed il responsabile del servizio veterinario dell’Asp, dott. Francesco La Mancusa.
E durante il vertice è emerso che il fenomeno non è nuovo (già nel 2009 e nel 2014 si è presentato) ed è ben conosciuto. Si ipotizza, infatti, che i suini solo all’apparenza non abbiano un proprietario che, invece, preferisce il più economico sistema di lasciarli liberi di cibarsi con quello che trovano fra i boschi. Il risultato è che ogni tanto questi, alla ricerca di cibo, arrivano fino alle zone residenziali, provocando timori ed anche danni alle colture.
Per questo nelle zone dove i suini sono stati avvistati saranno posti dei cartelli per avvisare la popolazione e le Forze dell’Ordine effettueranno controlli serali, nel tentativo di individuare il branco. Infine il fenomeno sarà segnalato alla Prefettura, all’Assessorato Regionale Agricoltura ed all’Ente Parco dell’Etna.
“Ringrazio – ha affermato il vice sindaco – le Forze dell’Ordine e l’Asp per l’interessamento. Ci avviamo alla bella stagione e contrada Difesa sarà sempre più popolata”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/03/2019
Titolo IL COMUNE DI BRONTE ACCANTO GLI STUDENTI PER “IO STO CON GRETA”
Testo
BRONTE – (15 marzo 2019) – Anche gli studenti di Bronte stanno tutti con Greta, la ragazza svedese di 16 anni che da sola ha scioperato sotto il Parlamento svedese per protestare contro i politici che non fanno abbastanza, o addirittura nulla, per invertire la tendenza sul riscaldamento della terra.
Questa mattina gli studenti dell’Istituto Benedetto Radice hanno promosso un corteo simbolico, cui hanno partecipato anche i ragazzi del Capizzi, che da piazza Piave si è mosso fino a piazza Spedalieri, dove numerose sono state le testimonianze.
Gli studenti di Bronte hanno contestato l’immobilismo doloso delle autorità di tutto il Mondo, ritenute responsabili del riscaldamento globale. Forti le testimonianze di Gioele Gorgone ed Andrea Lupo dello Scientifico, di Carla Pappalardo del Classico, di Luigi Petralia del Commerciale e di Antonio Savoca dell’Artistico. 
Presenti al corteo l’assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Bronte, Chetti Liuzzo, ed il presidente della locale Pro Loco, Dario Longhitano.
“Le istituzioni – ha  affermato l’assessore Liuzzo – hanno l’obbligo di essere al fianco di questi ragazzi e di ascoltarli. Il tema della salvaguardai dell’ambiente è importantissimo. Rivolgerci ai potenti del mondo è giusto come è giusto che ognuno di noi facciano la propria parte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/03/2019
Titolo “ENTRO DICEMBRE I 60 ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE SARANNO PRONTI”
Testo
BRONTE – (15 marzo 2019) – Entro dicembre i 60 alloggi a canone sostenibile di via Matteo Selvaggi di Bronte saranno pronti.
Lo ha confermato l’impresa che sta eseguendo i lavori all’Amministrazione comunale di Bronte, che ha effettuato un sopralluogo in cantiere.
Presente il vice sindaco, Gaetano Messina con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo insieme con alcuni tecnici comunali. Presente anche il responsabile dell’impresa, l’architetto Giuseppe Capizzi. 
            “Si tratta - ha affermato il vice sindaco -  di un complesso abitativo iniziato a costruire negli anni 90 ma mai completato, che l’Amministrazione Calanna ha seguito a lungo per la definizione della gara d’appalto all’Urega. Si tratta di alloggi a canone sostenibile che permetteranno alle famiglie, che avranno diritto di aggiudicazione, di risiedere in appartamenti moderni e ben fatti”.
Ed in effetti gli appartamenti sono dei tre vani con in più un’ampia cucina. Entrando ci accoglie un ampio ingresso/soggiorno che permette di raggiungere facilmente le stanze. Gli appartamenti sono ben coibentati nel rispetto delle ultime indicazioni energetiche.
Il sopralluogo è servito anche per individuare le migliori soluzione per collegare i nuovi alloggi popolari non solo a via Matteo Selvaggi, ma anche a via Generale Dalla Chiesa che permette di raggiungere agevolmente la Ss 284.
“Il progetto infatti – conclude l’assessore Giuseppe Di Mulo – prevede anche la sistemazione dell’area attorno agli immobili, finalmente collegati da una viabilità efficiente”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/03/2019
Titolo SARANNO POSTE NEL CIMITERO LE OSSA RITROVATE NELLA CHIESA DEL ROSARIO
Testo
BRONTE – (12 marzo 2019) – Niente stop ai lavori di ristrutturazione della Chiesa del Rosario dopo il ritrovamento di un cripta sotto il pavimento dell’unica navata.
Questo l’esito di un sopralluogo effettuato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Catania, alla presenza dell’Asp, dell’impresa che sta eseguendo i lavori di ristrutturazione e dell’Ufficio tecnico del Comune di Bronte. Al sopralluogo hanno partecipato anche il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed il capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, che hanno ascoltato gli architetti della Soprintendenza di Catania, Nicola Neri e Salvatore Sorbello.
“Con i tecnici della Soprintendenza – ha affermato il vice sindaco - abbiamo effettuato un attento sopralluogo.
Alla fine è stato deciso di continuare l’attività di scavo superficiale lungo l’intera pavimentazione della Chiesa, nel tentativo di trovare altre tombe. Poi le ossa ritrovate saranno conservate all’interno di apposite urne e poste al cimitero. Fatto questo – conclude Messina – i lavori di ristrutturazione della Chiesa riprenderanno secondo programma”.
“I lavori non si fermano, – aggiunge l’assessore Di Mulo – con questo ritrovamento che ci permetterà di valorizzare ancor di più la chiesa e conservare ai posteri una parte della sua storia. In un angolo della navata, infatti, parte della pavimentazione sarà realizzata in vetro, lasciando una testimonianza della piccola cripta”.
Secondo gli architetti della Soprintendenza la cripta risalirebbe intorno al 1700, ma non ospiterebbe i resti di personaggi illustri, cui di solito veniva realizzato un monumento.
La chiesa in questo momento è oggetto di lavori di ristrutturazione, con la cripta che è stata portata alla luce il 23 febbraio scorso, quando l’impresa ha iniziato a scavare nel pavimento della navata visibilmente avallato. Gli operai hanno subito notato diverse tombe di legno e pure resti di ossa.
Ovviamente gli operai si sono subito fermati, ed hanno informato i propri superiori. Dopo un primo sopralluogo, cui parteciparono anche i carabinieri, l’area dove era stata rinvenuta la cavità sotterranea era stata transennata nell’attesa del parere della Soprintendenza che oggi ha indicato la procedura da seguire, senza interrompere i lavori.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/03/2019
Titolo PROSEGUONO I LAVORI IN VIA MARATONA
Testo
BRONTE – (8 marzo 2019) – “Adesso possiamo dire che il Comune esiste anche per noi”.
E’ la voce di alcuni residenti della via Maratona a Bronte, una strada che fino a qualche anno fa era totalmente degradata e senza pavimentazione, fognatura ed illuminazione pubblica. Pensate che il selciato era in terra battuta e solo nel 2016 è stato posto l’asfalto e realizzata la rete fognaria.
Fin da quando era consigliere comunale, infatti, il sindaco Graziano Calanna, ha denunciato l’incapacità della istituzioni a risolvere i problemi dei residenti e cosi, appena diventato sindaco, via Maratona è diventato uno dei primi obiettivi da raggiungere. Nel 2016 è stata realizzata la fognatura e posto parte dell’asfalto, oggi si realizza l’illuminazione e si completa la pavimentazione.
I lavori sono già iniziati. Per questo l’assessore Ernesto Di Francesco, assieme al consigliere Antonio Currao, hanno effettuato un sopralluogo.
“Appena insediato Graziano Calanna – afferma Di Francesco – ha subito pensato ai residenti di via Maratona. Non è stato facile, ma piano piano l’Amministrazione sta riuscendo a garantire ai residenti di via Maratona gli stessi servizi offerti nel resto della cittadina”.               
Soddisfatto anche il consigliere Giuseppe Currenti: “Con via Maratona  l’Amministrazione Calanna raggiunge un grande obbiettivo. – afferma - Nonostante gli abitanti abbiano sanato i loro edifici e pagato la tassa sull'urbanizzazione non hanno ricevuto i servizi base come la rete fognaria, un’adeguata illuminazione ed il manto stradale. Oggi è stato compiuto un lavoro complesso ed io ringrazio i tecnici del Comune, Lorenzo Longhitano e Antonino Bonina, assieme al capo dell’Ufficio tecnico ing.  Salvatore Caudullo per aver risolto soprattutto il problema del passaggio dei servizi sotterranei sotto i binari della Fce. Ma non finisce qui. – conclude – Bisogna completare il secondo tratto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/02/2019
Titolo UNA CRIPTA SOTTO IL PAVIMENTO DELLA CHIESA DEL ROSARIO
Testo
BRONTE – (22 febbraio 2019) – I lavori di ristrutturazione cominciano a rivelare i segreti della Chiesa del Rosario.
Appena l’impresa ha iniziato a scavare nel pavimento della navata, che era visibilmente avallato, ha portato alla luce una cavita che contiene una, ma forse anche diverse, antiche tombe di legno. Ovviamente gli operai si sono subito fermati, ed hanno informato i propri superiori.
Così a verificare l’accaduto è arrivato l’assessore del Comune, Giuseppe Di Mulo con il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo. Sul posto anche i carabinieri della Stazione di Bronte. L’area dove è stata rinvenuta la cavità sotterranea è stata transennata, con i tecnici che insieme ai carabinieri, hanno tentato con l’ausilio di alcune torce di scorgere cosa realmente la cavità custodisse. Si vede chiaramente una bara antica semidistrutta probabilmente da qualche masso caduto adesso durante lo scavo ed in profondità è visibile un teschio.
La cavità non è piccola, si spinge per qualche metro verso l’altare, dove si intravede forse un’altra bara.
“Anticamente era tradizione – ci dice padre Vincenzo Bonanno amministratore parrocchiale della Chiesa – seppellire le vittime di calamità o pestilenze non solo nel sagrato, ma anche all’interno delle chiese”.
Un tempo, del resto, l’usanza della sepoltura nelle chiese o negli spazi ad essa consacrati era comune, la crescita demografica e l’insorgere di problemi igienici portò al divieto dell’usanza, ma il beneficio rimase per i facoltosi o i benefattori.
Sarà comunque adesso la Soprintendenza ai Beni culturali a stabilire il valore del ritrovamento. I lavori, infatti, sono stati sospesi.
“Vedremo – afferma l’assessore Di Mulo – se questo ritrovamento ci permetterà di conoscere qualcosa di più di quanto sappiamo su questa Chiesa, particolarmente amata dai fedeli. Attenderemo di conoscere il parere da parte dei tecnici della Soprintendenza. Ci auguriamo soltanto – conclude - che questo non allunghi troppo i tempi dei lavori di restauro”.
E la chiesa del Rosario è, per importanza, la seconda chiesa di Bronte dopo la Matrice. Se ne hanno notizie fin dal 1574 in occasione di una visita pastorale di monsignor Torres, vescovo di Monreale, dalla quale Bronte dipendeva. Di storia, quindi, può raccontarne tanta.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/02/2019
Titolo SURROGA MELI CURRAO IN CONSIGLIO
Testo
BRONTE – (22 febbraio 2019) – Consiglio comunale urgente  a Bronte. Il presidente Nino Galati ha riunito l’assemblea alle ore 10.30.
All’ordine del giorno la surroga del consigliere dimissionario Enza Meli con Antonio Currao. Inoltre l’approvazione della nuova tariffa del servizio idrico integrato del Comune di Bronte per il biennio 2018/2019.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/02/2019
Titolo OTTO GIOVANI AL LAVORO A BRONTE CON IL SERVIZIO CIVILE
Testo
BRONTE – (20 febbraio 2019) – Otto giovani disoccupati di Bronte subito al lavoro per un anno grazie al progetto di  Servizio civile avviato dal Comune. Svolgeranno assistenza agli anziani.
Questa mattina la presentazione ufficiale nella sala consiliare del Comune. A fare gli onori di casa l’assessore Giuseppe Di Mulo assieme al collega assessore Ernesto Di Francesco ed al consigliere Samanta Longhitano, promotrice dell’iniziativa. Presenti il consigliere Antonio Petronaci, il capo dell’Ufficio solidarietà sociale del Comune Biagio Meli le assistenti sociali Rosa Saitta (che ha redatto il progetto) e Rossella Spitaleri che coordineranno il servizio assieme ai formatori Angelo Spitaleri ed Antonella Schilirò.
Con loro anche il dott. Nino Travagliante e padre Luigi Minio, presidente della Casa di Riposo di Bronte dedicata a padre Marcantonio, dove i giovani sveleranno parte del loro lavoro.
“Grazie all'impegno di tutti voi – ha affermato  in apertura l’assessore Di Mulo – questi ragazzi potranno effettuare un’esperienza lavorativa nel settore della solidarietà sociale. Perché il Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà e dell’inclusione sociale”.
“Questa esperienza sarà importante per il futuro lavorativo di questi giovani. – ha aggiunto l’assessore Di Francesco - Siamo orgogliosi di essere riusciti a realizzare il Servizio civile e lo siamo ancor di più per averlo rivolto a favore degli anziani”.
Felicissima il consigliere Samanta Longhitano: “Eravamo – ha affermato -appena insediati quando ho suggerito al sindaco di partecipare ai bandi per il Servizio civile. Graziano Calanna accolse con grande entusiasmo l’idea ed è un peccato che oggi non sia qui a dare il benvenuto ai volontari ed a presentare un progetto cui ha creduto tantissimo, perché a favore delle fasce più deboli e dei giovani”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/02/2019
Titolo DA OGGI A BRONTE SI DIFFERENZIA ANCHE L’OLIO DOMESTICO ESAUSTO
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2019) – Sembra un aspetto di poco conto, ma non lo è. Ogni volta che in casa smaltiamo nella rete fognaria l’olio con cui abbiamo cucinato, creiamo danni all’ambiente. Basti pensare che un chilo di olio vegetale inquina ben 1000 litri di acqua.
Per questo il Comune di Bronte si è dotato di un nuovo servizio.
Grazie ad una convenzione totalmente gratuita per il Comune, la “Sicilgrassi Spa”, da oggi permette a tutti di smaltire l’olio alimentare.
Una apposita stazione di conferimento è già stata sistemata presso il Centro di raccolta differenziata di contrada Santissimo Cristo. Il compito di ogni utente dovrebbe essere quello di raccogliere l’olio in una qualsiasi bottiglia di plastica, per poi recarsi al Centro di raccolta e versare l’olio nel grande contenitore. Ma non solo. Nei prossimi giorni la “Sicilgrassi” provvederà anche a sistemare dei contenitori più piccoli in tutte le scuole elementari e medie.
In questi contenitori sarà anche più semplice differenziare, perché si potrà gettare direttamente la bottiglia di plastica con l’olio che contiene, senza bisogna di riversarlo.
“Il nostro progetto – afferma l’ing. Giovanni Pavone responsabile del progetto per la Siciligrassi – prevede anche azioni di sensibilizzazione nelle scuole elementari e medie. Ai bambini spiegheremo come si smaltisce l’olio ed il danno che creiamo all’ambiente quando lo versiamo nelle fognature. Ci saranno – conclude - anche gare e concorsi per agevolare il programma ed invogliare i cittadini”.
“Attraverso questa convenzione gratuita con la Sicilgrassi – spiega il vice sindaco Gaetano Messina – abbiamo potuto fornire questo servizio alla Città, completando  il progetto della raccolta differenziata iniziata lo scorso anno e che ci vede a circa il 60%. Gli oli scaricati nella rete fognaria, infatti, inquinano e vanno depurati aumentando i costi per gli utenti. Costi che noi vogliamo evitare per il bene dell’ambiente e di tutti”.
“L’informazione e la sensibilizzazione partirà dalla scuola – conclude l’assessore Chetti Liuzzo – i ragazzi delle quinte elementari e delle seconde medie attraverso un progetto apprenderanno e realizzeranno dei lavori. Negli istituti scolastici verranno istallati i contenitori di raccolta, permettendo ai genitori di smaltire l’olio semplicemente accompagnando i figli in classe. Gli istituti infine – conclude - che raccoglieranno più olio verranno premiati”.     
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/02/2019
Titolo MESSINA: “NESSUN SOSPETTO SULLE TRANSAZIONI"
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2019) – A seguito di notizie di stampa apparse su alcune testate giornalistiche on line, il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, a tutela dell’immagine dell’Amministrazione e degli Uffici del Comune, oltre che per tranquillizzare i Cittadini sulla correttezza e legittimità  degli atti e delle procedure amministrative adottate dall’Ente, precisa quanto segue:          
“Il sottoscritto – afferma Messina - arriva all’esperienza amministrativa in corso attraverso un’ampia condivisione degli organi dirigenti del circolo PD di Bronte e grazie al voto dei cittadini brontesi espresso su un’idea di paese ed un preciso programma politico, sottoposto nel 2015 al candidato sindaco Calanna.
Tale voto si è rilevato essere determinante, fra l’altro, all’elezione del Sindaco.
Sono certo che lo stesso Sindaco, Graziano Calanna, non appena potrà, si difenderà nei modi che lo stesso reputerà opportuno.
Riguardo la “querelle” sulla liquidazione della mia parcella in qualità di professionista, è necessario precisare quanto segue:
-          Premesso che il sottoscritto arriva all’esperienza politica,  dopo oltre vent’anni di rispettabile e onorata attività lavorativa da libero professionista, per mero spirito di servizio alla collettività. Il Comune di Bronte e gli amministratori pro-tempore, a prescindere del loro colore politico, negli anni hanno reputato affidarmi incarichi di progettazione e direzione d’importanti opere pubbliche, quasi tutte eseguite e portate a compimento.
Gli incarichi che hanno determinato il credito del sottoscritto nei confronti del Comune di Bronte, sono derivati da lavori eseguiti dal 2002 al 2010, su incarichi ricevuti dai sindaci Leanza Salvatore e Firrarello Giuseppe, i quali dopo aver conferito gli incarichi, ricevute le prestazioni professionali, le opere o gli atti, che da esse ne sono derivati, stranamente, non hanno mai trovato il tempo di liquidare le relative competenze per come certificato dalle parcelle vidimate e accertate anche dall’Ordine degli ingegneri di Catania, oltre che dallo stesso ente da loro amministrato e ciò, nonostante le reiterate richieste del sottoscritto che con cadenza biennale erano eseguite per impedirne la prescrizione. Lo dimostra il fatto che i cosiddetti solleciti avevano una cadenza legata alla prescrizione e nulla a che riferire all’ingresso in Giunta, che ricordo è avvenuto alla fine del 2017.
Il sottoscritto, inoltre, non ha mai minacciato l’adesione ad una proposta di mozione di sfiducia al sindaco Calanna. Anzi grazie alla rigorosa, rispettosa e corretta azione politica, voluta democraticamente dai cittadini brontesi, la posizione del sottoscritto e del gruppo consiliare del PD, si è arrivati a una soluzione di alto profilo politico, respingendo appunto la mozione di sfiducia organizzata dal gruppo che fa capo all’ex senatore Firrarello, che avrebbe fatto tornare indietro di anni il nostro Comune.
Il circolo PD di Bronte in questi ultimi 4 anni si è contraddistinto per serietà, per le valide proposte politiche, rilevatesi non solo utili e necessarie al bene comune, ma indispensabili a far emergere dallo stagno la citta di Bronte che oggi  ha una speranza di vero cambiamento.
Anche con riferimento alla transazione Bonaventura, corre l’obbligo, fare qualche precisazione. Ancora una volta bisogna partire da lontano, non certo per colpa di quest’Amministrazione, si è dovuto procedere alla transazione. Infatti, in relazione ad un contenzioso dello stesso Bonaventura con il Comune di Bronte da farsi risalire ai primi anni 1990, lo stesso vantava un credito per l’esecuzione di lavori svolti per conto del Comune di Bronte, per i quali inizialmente, amministrazione Zappia, non fu riconosciuta nessuna somma.
Negli anni 2000, amministrazione Leanza, al Bonaventura fu liquidata una somma di circa 70 milioni di lire, somma che doveva essere restituita a seguito di un ricorso vinto dal Comune, durante l’amministrazione Firrarello (2005-2015), cosa che non solo non è accaduta ma a seguito di un ricorso in appello, ancora pendente, non sarebbe certa la possibilità di averla in tempi brevi. Accolta l’intenzione dell’ultranovantenne cittadino, Bonaventura, di volere transare nei primi mesi del 2018, il Comune di Bronte, acquisiti i necessari pareri tecnici e legali nel corpo della deliberazione, ha valutato di chiudere l’ultra trentennale vicenda con il recupero certo ed immediato del 50% dell’importo e delle spese legali.
Questa amministrazione anche in una situazione politica molto difficile, derivata da fattori esterni, sta profondendo ogni sforzo impegnando tutte le proprie risorse intellettuali e di competenza per la nostra amata Bronte e per la collettività, non certo per mantenere in piedi antichi feudi.
Si precisa infine che, sulle argomentazioni sopra espresse, a tutti i consiglieri comunali che hanno fatto richiesta il segretario generale, dott. Giuseppe Bartorilla, ha risposto per iscritto spiegando l’assoluta inesistenza delle incompatibilità richiamate dall’art. 78 del TUEL”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/02/2019
Titolo LA SOPRINTENDENZA: “IL PIANO PAESAGGISTICO E’ UN VALORE PER IL TERRITORIO”
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2019) – La Soprintendenza ai Beni culturali di Catania giunge in massa al Consiglio comunale di Bronte per spiegare il valore del Piano paesaggistico provinciale, ma l’Assemblea resta dubbiosa e pur accettando il fatto che questo non faccia altro che sintetizzare tutte le norme in vigore sul paesaggio, punta il dito contro il nuovo strumento di pianificazione, accusandolo di impedire lo sviluppo legato alla sfruttamento del territorio.
Al Consiglio comunale, convocato dal presidente Nino Galati, sono intervenuti il soprintendente in persona, Rosalba Panvini, accompagnata da Anne Sergi, Laura Patanè, Benedetto Caruso e Franco La Fico Guzzo. Presente anche l’architetto Luigi Longhitano, l’ing. Salvatore Caudullo ed il comandante della Guardia Forestale di Bronte, Antonino Ruffino.  
“Questo piano – ha affermato la soprintendente Panvini - è una grande risorsa. Tiene contro della valenza monumentali e paesaggistiche di questo territorio. La legge sancisce la valenza del paesaggio. Guai se non vi fosse il rispetto del paesaggio. Cosa lasceremo ai nostri figli se continuassimo l’aggressione selvaggia prodotta in passato dall’edilizia? E questo non significa ingessare il territorio”.
La soprintendente poi ha spiegato i livelli di tutela del Piano che sono 3 e con salvaguardia crescente.
“Non abbiamo inserito nuovo vincoli – ha aggiunto la dottoressa Sergi – ma solo quelli già previsti e nel Parco dell’Etna restano in vigore le norme dell’area protetta. Sui boschi abbiamo modificato le mappe cercando di inserire solo quelli reali, ma si sappia nel 2012 la Regione ha redatto la mappa dei boschi inserendo dei boschi che in realtà non ci sono, sottolineando che tutti gli strumenti di programmazione devono essere coerenti con questa carta. Nonostante le proteste ha concluso - non è stato possibile cambiare la carta”.
“Il Cittadino - ha affermato il vice sindaco Gaetano Messina – si rende conto che alla tutela non coincida uno sviluppo”.
Diverse le domande e le riflessioni dei consiglieri. Rosario Liuzzo ha sottolineato la necessità di costruire un sistema più sfumato nella definizione delle zone perché, oggi con le nuove tecnologie che permettono realizzazione di strutture completamente ecocompatibili, è possibile costruire senza deturpare l’ambiente.
Salvino Luca ha ribadito l’importanza di valorizzare quanto di pregio vi sia nei pressi dei fiumi Simeto ed Antonio Petronaci ha ribadito come spesso la gente veda di più i vincoli che la tutela visto che poi il territorio è ridotto ad una discarica. In tanti hanno ribadito preoccupazione perché nei pressi del fiume Simeto vi sono i frutteti, dove adesso, dopo il decreto Tusa, c’è totale divieto di edificabilità.
“Di sicuro il Piano è una risorsa, - ha affermato il consigliere Maria De Luca - ma non può ghettizzare il territorio. Permette solo di guardare il paesaggio, mentre noi abbiamo bisogno anche di sviluppo economico e turistico. In Trentino e Veneto tutelano l’ambiente, ma hanno strutture moderne in alta montagna. Mi rendo conto che è una questione politica, ma questo piano andrebbe impugnato”.
Al consigliere De Luca ha fatto eco anche l’assessore Di Mulo chiedendo come questo piano favorisca lo sviluppo.
Alla fine chiara la risposta della Soprintendenza. “Niente alberghi a 5 piani nelle aree di pregio, dove è possibile solo ristrutturale l’esistente”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/02/2019
Titolo PRONTA LA BILANCIA PESA RIFIUTI DIFFERENZIATI
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2019) –  “La bilancia è pronta e funzionante. Al più presto sottoporremo il regolamento al Consiglio comunale,  permettendo così ai brontesi che differenziano bene i rifiuti di ottenere sgravi sulla Tari”.
Non nasconde la soddisfazione il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, nel momento in cui il dirigente della Caruter, la società che per conto del Comune effettua la raccolta dei rifiuti, mostra all’Amministrazione comunale come funziona la nuova bilancia pesa rifiuti differenziati posta all’interno del Centro comunale di raccolta.
“Un passo avanti – continua il vice sindaco - verso la realizzazione del progetto di raccolta dei rifiuti differenziati iniziato lo scorso anno”. Presenti alla consegna anche gli assessori Ernesto Di Francesco e Chetti Liuzzo, oltre all’ing. Salvatore Caudullo.
L’acquisto della bilancia, infatti, fa parte degli oneri di capitolato che la Caruter doveva osservare al momento dell’aggiudicazione del servizi di raccolta. Oneri che prevedevano anche altri lavori già ultimati come la sistemazione della recinzione del Centro comunale di raccolta, degli spazi esterni e degli impianti idrico ed elettrico.
Ovvio però che l’attenzione venga puntata sulla bilancia pesa rifiuti. “Per ottenere gli sgravi sulla bolletta Tari – continua Messina - è necessario che ogni utenti si rechi al “Centro”, munito di tessera sanitaria – portando il sacchetto con i rifiuti differenziati. Un addetto controllerà se il contenuto è ben differenziato, introdurrà la tessera nella macchina e poi peserà il sacchetto. La macchina registrerà attraverso il codice fiscale lo sconto e l’utente riceverà una ricevuta. Saranno poi gli uffici del Comune ha sommare il quantitativo finale di sgravi acquisiti”.
Un risultato dal duplice obbiettivo: “Incrementare – conclude il vice sindaco - delle percentuali di raccolta differenziata e premiare i cittadini che, diligentemente differenziano i rifiuti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2019
Titolo BRONTE CELEBRA IL PATRONO SAN BIAGIO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2019) –  Festa grande a Bronte, domenica 3 febbraio, per le celebrazioni di San Biagio, patrono della Città del Pistacchio.
Tante le messe solenni celebrate nella Chiesa Madre dedicata alla Santissima Trinità, dalle 8 del mattino fino alle 16.30. Poi la processione per le vie di Bronte, con il vice sindaco Gaetano Messina che, appena il fercolo arriverà vicino al Palazzo municipale, offrirà al Santo Patrono un omaggio floreale.   
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/01/2019
Titolo DOMANI CONSIGLIO COMUNALE “APERTO” SUL PIANO PAESAGGISTICO
Testo
BRONTE – (28 gennaio 2019) – Ecco le tavole del nuovo Piano paesaggistico redatto dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali. Per la parte che riguardano il territorio si Bronte sono esposte nel Palazzo municipale all’interno della sala consiliare “Nicola Spedalieri”.
Visionarle sarà utile per i cittadini che intendono presentare eventuali ricorsi o osservazioni.
Per farlo avranno a disposizione 30 giorni lavorativi a partire dal 7 febbraio prossimo. Diversi i tempi, invece, per coloro i cui terreni si trovano nei pressi del corsi d’acqua o dei fiumi. In questo caso a seguito del decreto dell’assessore Tusa i 30 giorni hanno inizio dal 25 di aprile.
E domani pomeriggio alle ore 17, il presidente, Nino Galati, ha convocato una seduta di Consiglio comunale urgente ed aperta al pubblico nella Pinacoteca Nunzio Sciavarrello di Bronte. Sarà presente l’Amministrazione comunale rappresentata dal vice sindaco. Gaetano Messina ed il Capo dell’ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/01/2019
Titolo BRONTE AL FIANCO DEL SINDACO VENEZIA CONTRO LA MAFIA
Testo
BRONTE – (19 gennaio 2019) – IL Comune di Bronte si schiera a favore del sindaco di Troina, Fabio Venezia, contro non solo la mafia dei Nebrodi, ma contro ogni forma di criminalità. Dopo la lettera inviata dal sindaco di Troina al Presidente Mattarella ed al Viminale per denunciare che nei boschi dei Nebrodi non vengono rispettate le interdittive prefettizie antimafia.
L’assessore di Bronte, Giuseppe Di Mulo, infatti, ha partecipato al Consiglio comunale aperto del Comune di Troina, cui sono intervenuti tantissimi sindaci dell’ennese e del Parco dei Nebrodi.

“Siamo tutti a fianco del sindaco Venezia – ha affermato Di Mulo – la sua è una battaglia di legalità e civiltà ”.
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto