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Data Comunicato 13/02/2019
Titolo DA OGGI A BRONTE SI DIFFERENZIA ANCHE L’OLIO DOMESTICO ESAUSTO
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2019) – Sembra un aspetto di poco conto, ma non lo è. Ogni volta che in casa smaltiamo nella rete fognaria l’olio con cui abbiamo cucinato, creiamo danni all’ambiente. Basti pensare che un chilo di olio vegetale inquina ben 1000 litri di acqua.
Per questo il Comune di Bronte si è dotato di un nuovo servizio.
Grazie ad una convenzione totalmente gratuita per il Comune, la “Sicilgrassi Spa”, da oggi permette a tutti di smaltire l’olio alimentare.
Una apposita stazione di conferimento è già stata sistemata presso il Centro di raccolta differenziata di contrada Santissimo Cristo. Il compito di ogni utente dovrebbe essere quello di raccogliere l’olio in una qualsiasi bottiglia di plastica, per poi recarsi al Centro di raccolta e versare l’olio nel grande contenitore. Ma non solo. Nei prossimi giorni la “Sicilgrassi” provvederà anche a sistemare dei contenitori più piccoli in tutte le scuole elementari e medie.
In questi contenitori sarà anche più semplice differenziare, perché si potrà gettare direttamente la bottiglia di plastica con l’olio che contiene, senza bisogna di riversarlo.
“Il nostro progetto – afferma l’ing. Giovanni Pavone responsabile del progetto per la Siciligrassi – prevede anche azioni di sensibilizzazione nelle scuole elementari e medie. Ai bambini spiegheremo come si smaltisce l’olio ed il danno che creiamo all’ambiente quando lo versiamo nelle fognature. Ci saranno – conclude - anche gare e concorsi per agevolare il programma ed invogliare i cittadini”.
“Attraverso questa convenzione gratuita con la Sicilgrassi – spiega il vice sindaco Gaetano Messina – abbiamo potuto fornire questo servizio alla Città, completando  il progetto della raccolta differenziata iniziata lo scorso anno e che ci vede a circa il 60%. Gli oli scaricati nella rete fognaria, infatti, inquinano e vanno depurati aumentando i costi per gli utenti. Costi che noi vogliamo evitare per il bene dell’ambiente e di tutti”.
“L’informazione e la sensibilizzazione partirà dalla scuola – conclude l’assessore Chetti Liuzzo – i ragazzi delle quinte elementari e delle seconde medie attraverso un progetto apprenderanno e realizzeranno dei lavori. Negli istituti scolastici verranno istallati i contenitori di raccolta, permettendo ai genitori di smaltire l’olio semplicemente accompagnando i figli in classe. Gli istituti infine – conclude - che raccoglieranno più olio verranno premiati”.     
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/02/2019
Titolo MESSINA: “NESSUN SOSPETTO SULLE TRANSAZIONI"
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2019) – A seguito di notizie di stampa apparse su alcune testate giornalistiche on line, il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, a tutela dell’immagine dell’Amministrazione e degli Uffici del Comune, oltre che per tranquillizzare i Cittadini sulla correttezza e legittimità  degli atti e delle procedure amministrative adottate dall’Ente, precisa quanto segue:          
“Il sottoscritto – afferma Messina - arriva all’esperienza amministrativa in corso attraverso un’ampia condivisione degli organi dirigenti del circolo PD di Bronte e grazie al voto dei cittadini brontesi espresso su un’idea di paese ed un preciso programma politico, sottoposto nel 2015 al candidato sindaco Calanna.
Tale voto si è rilevato essere determinante, fra l’altro, all’elezione del Sindaco.
Sono certo che lo stesso Sindaco, Graziano Calanna, non appena potrà, si difenderà nei modi che lo stesso reputerà opportuno.
Riguardo la “querelle” sulla liquidazione della mia parcella in qualità di professionista, è necessario precisare quanto segue:
-          Premesso che il sottoscritto arriva all’esperienza politica,  dopo oltre vent’anni di rispettabile e onorata attività lavorativa da libero professionista, per mero spirito di servizio alla collettività. Il Comune di Bronte e gli amministratori pro-tempore, a prescindere del loro colore politico, negli anni hanno reputato affidarmi incarichi di progettazione e direzione d’importanti opere pubbliche, quasi tutte eseguite e portate a compimento.
Gli incarichi che hanno determinato il credito del sottoscritto nei confronti del Comune di Bronte, sono derivati da lavori eseguiti dal 2002 al 2010, su incarichi ricevuti dai sindaci Leanza Salvatore e Firrarello Giuseppe, i quali dopo aver conferito gli incarichi, ricevute le prestazioni professionali, le opere o gli atti, che da esse ne sono derivati, stranamente, non hanno mai trovato il tempo di liquidare le relative competenze per come certificato dalle parcelle vidimate e accertate anche dall’Ordine degli ingegneri di Catania, oltre che dallo stesso ente da loro amministrato e ciò, nonostante le reiterate richieste del sottoscritto che con cadenza biennale erano eseguite per impedirne la prescrizione. Lo dimostra il fatto che i cosiddetti solleciti avevano una cadenza legata alla prescrizione e nulla a che riferire all’ingresso in Giunta, che ricordo è avvenuto alla fine del 2017.
Il sottoscritto, inoltre, non ha mai minacciato l’adesione ad una proposta di mozione di sfiducia al sindaco Calanna. Anzi grazie alla rigorosa, rispettosa e corretta azione politica, voluta democraticamente dai cittadini brontesi, la posizione del sottoscritto e del gruppo consiliare del PD, si è arrivati a una soluzione di alto profilo politico, respingendo appunto la mozione di sfiducia organizzata dal gruppo che fa capo all’ex senatore Firrarello, che avrebbe fatto tornare indietro di anni il nostro Comune.
Il circolo PD di Bronte in questi ultimi 4 anni si è contraddistinto per serietà, per le valide proposte politiche, rilevatesi non solo utili e necessarie al bene comune, ma indispensabili a far emergere dallo stagno la citta di Bronte che oggi  ha una speranza di vero cambiamento.
Anche con riferimento alla transazione Bonaventura, corre l’obbligo, fare qualche precisazione. Ancora una volta bisogna partire da lontano, non certo per colpa di quest’Amministrazione, si è dovuto procedere alla transazione. Infatti, in relazione ad un contenzioso dello stesso Bonaventura con il Comune di Bronte da farsi risalire ai primi anni 1990, lo stesso vantava un credito per l’esecuzione di lavori svolti per conto del Comune di Bronte, per i quali inizialmente, amministrazione Zappia, non fu riconosciuta nessuna somma.
Negli anni 2000, amministrazione Leanza, al Bonaventura fu liquidata una somma di circa 70 milioni di lire, somma che doveva essere restituita a seguito di un ricorso vinto dal Comune, durante l’amministrazione Firrarello (2005-2015), cosa che non solo non è accaduta ma a seguito di un ricorso in appello, ancora pendente, non sarebbe certa la possibilità di averla in tempi brevi. Accolta l’intenzione dell’ultranovantenne cittadino, Bonaventura, di volere transare nei primi mesi del 2018, il Comune di Bronte, acquisiti i necessari pareri tecnici e legali nel corpo della deliberazione, ha valutato di chiudere l’ultra trentennale vicenda con il recupero certo ed immediato del 50% dell’importo e delle spese legali.
Questa amministrazione anche in una situazione politica molto difficile, derivata da fattori esterni, sta profondendo ogni sforzo impegnando tutte le proprie risorse intellettuali e di competenza per la nostra amata Bronte e per la collettività, non certo per mantenere in piedi antichi feudi.
Si precisa infine che, sulle argomentazioni sopra espresse, a tutti i consiglieri comunali che hanno fatto richiesta il segretario generale, dott. Giuseppe Bartorilla, ha risposto per iscritto spiegando l’assoluta inesistenza delle incompatibilità richiamate dall’art. 78 del TUEL”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/02/2019
Titolo LA SOPRINTENDENZA: “IL PIANO PAESAGGISTICO E’ UN VALORE PER IL TERRITORIO”
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2019) – La Soprintendenza ai Beni culturali di Catania giunge in massa al Consiglio comunale di Bronte per spiegare il valore del Piano paesaggistico provinciale, ma l’Assemblea resta dubbiosa e pur accettando il fatto che questo non faccia altro che sintetizzare tutte le norme in vigore sul paesaggio, punta il dito contro il nuovo strumento di pianificazione, accusandolo di impedire lo sviluppo legato alla sfruttamento del territorio.
Al Consiglio comunale, convocato dal presidente Nino Galati, sono intervenuti il soprintendente in persona, Rosalba Panvini, accompagnata da Anne Sergi, Laura Patanè, Benedetto Caruso e Franco La Fico Guzzo. Presente anche l’architetto Luigi Longhitano, l’ing. Salvatore Caudullo ed il comandante della Guardia Forestale di Bronte, Antonino Ruffino.  
“Questo piano – ha affermato la soprintendente Panvini - è una grande risorsa. Tiene contro della valenza monumentali e paesaggistiche di questo territorio. La legge sancisce la valenza del paesaggio. Guai se non vi fosse il rispetto del paesaggio. Cosa lasceremo ai nostri figli se continuassimo l’aggressione selvaggia prodotta in passato dall’edilizia? E questo non significa ingessare il territorio”.
La soprintendente poi ha spiegato i livelli di tutela del Piano che sono 3 e con salvaguardia crescente.
“Non abbiamo inserito nuovo vincoli – ha aggiunto la dottoressa Sergi – ma solo quelli già previsti e nel Parco dell’Etna restano in vigore le norme dell’area protetta. Sui boschi abbiamo modificato le mappe cercando di inserire solo quelli reali, ma si sappia nel 2012 la Regione ha redatto la mappa dei boschi inserendo dei boschi che in realtà non ci sono, sottolineando che tutti gli strumenti di programmazione devono essere coerenti con questa carta. Nonostante le proteste ha concluso - non è stato possibile cambiare la carta”.
“Il Cittadino - ha affermato il vice sindaco Gaetano Messina – si rende conto che alla tutela non coincida uno sviluppo”.
Diverse le domande e le riflessioni dei consiglieri. Rosario Liuzzo ha sottolineato la necessità di costruire un sistema più sfumato nella definizione delle zone perché, oggi con le nuove tecnologie che permettono realizzazione di strutture completamente ecocompatibili, è possibile costruire senza deturpare l’ambiente.
Salvino Luca ha ribadito l’importanza di valorizzare quanto di pregio vi sia nei pressi dei fiumi Simeto ed Antonio Petronaci ha ribadito come spesso la gente veda di più i vincoli che la tutela visto che poi il territorio è ridotto ad una discarica. In tanti hanno ribadito preoccupazione perché nei pressi del fiume Simeto vi sono i frutteti, dove adesso, dopo il decreto Tusa, c’è totale divieto di edificabilità.
“Di sicuro il Piano è una risorsa, - ha affermato il consigliere Maria De Luca - ma non può ghettizzare il territorio. Permette solo di guardare il paesaggio, mentre noi abbiamo bisogno anche di sviluppo economico e turistico. In Trentino e Veneto tutelano l’ambiente, ma hanno strutture moderne in alta montagna. Mi rendo conto che è una questione politica, ma questo piano andrebbe impugnato”.
Al consigliere De Luca ha fatto eco anche l’assessore Di Mulo chiedendo come questo piano favorisca lo sviluppo.
Alla fine chiara la risposta della Soprintendenza. “Niente alberghi a 5 piani nelle aree di pregio, dove è possibile solo ristrutturale l’esistente”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/02/2019
Titolo PRONTA LA BILANCIA PESA RIFIUTI DIFFERENZIATI
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2019) –  “La bilancia è pronta e funzionante. Al più presto sottoporremo il regolamento al Consiglio comunale,  permettendo così ai brontesi che differenziano bene i rifiuti di ottenere sgravi sulla Tari”.
Non nasconde la soddisfazione il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, nel momento in cui il dirigente della Caruter, la società che per conto del Comune effettua la raccolta dei rifiuti, mostra all’Amministrazione comunale come funziona la nuova bilancia pesa rifiuti differenziati posta all’interno del Centro comunale di raccolta.
“Un passo avanti – continua il vice sindaco - verso la realizzazione del progetto di raccolta dei rifiuti differenziati iniziato lo scorso anno”. Presenti alla consegna anche gli assessori Ernesto Di Francesco e Chetti Liuzzo, oltre all’ing. Salvatore Caudullo.
L’acquisto della bilancia, infatti, fa parte degli oneri di capitolato che la Caruter doveva osservare al momento dell’aggiudicazione del servizi di raccolta. Oneri che prevedevano anche altri lavori già ultimati come la sistemazione della recinzione del Centro comunale di raccolta, degli spazi esterni e degli impianti idrico ed elettrico.
Ovvio però che l’attenzione venga puntata sulla bilancia pesa rifiuti. “Per ottenere gli sgravi sulla bolletta Tari – continua Messina - è necessario che ogni utenti si rechi al “Centro”, munito di tessera sanitaria – portando il sacchetto con i rifiuti differenziati. Un addetto controllerà se il contenuto è ben differenziato, introdurrà la tessera nella macchina e poi peserà il sacchetto. La macchina registrerà attraverso il codice fiscale lo sconto e l’utente riceverà una ricevuta. Saranno poi gli uffici del Comune ha sommare il quantitativo finale di sgravi acquisiti”.
Un risultato dal duplice obbiettivo: “Incrementare – conclude il vice sindaco - delle percentuali di raccolta differenziata e premiare i cittadini che, diligentemente differenziano i rifiuti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2019
Titolo BRONTE CELEBRA IL PATRONO SAN BIAGIO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2019) –  Festa grande a Bronte, domenica 3 febbraio, per le celebrazioni di San Biagio, patrono della Città del Pistacchio.
Tante le messe solenni celebrate nella Chiesa Madre dedicata alla Santissima Trinità, dalle 8 del mattino fino alle 16.30. Poi la processione per le vie di Bronte, con il vice sindaco Gaetano Messina che, appena il fercolo arriverà vicino al Palazzo municipale, offrirà al Santo Patrono un omaggio floreale.   
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/01/2019
Titolo DOMANI CONSIGLIO COMUNALE “APERTO” SUL PIANO PAESAGGISTICO
Testo
BRONTE – (28 gennaio 2019) – Ecco le tavole del nuovo Piano paesaggistico redatto dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali. Per la parte che riguardano il territorio si Bronte sono esposte nel Palazzo municipale all’interno della sala consiliare “Nicola Spedalieri”.
Visionarle sarà utile per i cittadini che intendono presentare eventuali ricorsi o osservazioni.
Per farlo avranno a disposizione 30 giorni lavorativi a partire dal 7 febbraio prossimo. Diversi i tempi, invece, per coloro i cui terreni si trovano nei pressi del corsi d’acqua o dei fiumi. In questo caso a seguito del decreto dell’assessore Tusa i 30 giorni hanno inizio dal 25 di aprile.
E domani pomeriggio alle ore 17, il presidente, Nino Galati, ha convocato una seduta di Consiglio comunale urgente ed aperta al pubblico nella Pinacoteca Nunzio Sciavarrello di Bronte. Sarà presente l’Amministrazione comunale rappresentata dal vice sindaco. Gaetano Messina ed il Capo dell’ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/01/2019
Titolo BRONTE AL FIANCO DEL SINDACO VENEZIA CONTRO LA MAFIA
Testo
BRONTE – (19 gennaio 2019) – IL Comune di Bronte si schiera a favore del sindaco di Troina, Fabio Venezia, contro non solo la mafia dei Nebrodi, ma contro ogni forma di criminalità. Dopo la lettera inviata dal sindaco di Troina al Presidente Mattarella ed al Viminale per denunciare che nei boschi dei Nebrodi non vengono rispettate le interdittive prefettizie antimafia.
L’assessore di Bronte, Giuseppe Di Mulo, infatti, ha partecipato al Consiglio comunale aperto del Comune di Troina, cui sono intervenuti tantissimi sindaci dell’ennese e del Parco dei Nebrodi.

“Siamo tutti a fianco del sindaco Venezia – ha affermato Di Mulo – la sua è una battaglia di legalità e civiltà ”.
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/01/2019
Titolo MESSA DI SAN SEBASTIANO PATRONO DEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE
Testo
BRONTE – (19 gennaio 2019) – Si celebra domani alle ore 10.30 nella chiesa Madre di Bronte, dedicata alla Santissima Trinità, la festa di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale.
Ad officiale la Santa Messa sarà padre Alfio Dacquino, alla presenza del Corpo della Polizia municipale di Bronte e dell’Amministrazione comunale.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/01/2019
Titolo SULLA QUESTIONE DISCARICA MARGIOGRANDE OPINIONI DIVERSE FRA IL CONSIGLIERE RUOCCO E L’ASSESSORE DI MULO
Testo
BRONTE – (16 gennaio 2019) – Continua il dibattito fra il consigliere comunale Giuseppina Ruocco e l’Amministrazione comunale sul rischio che il Comune di Bronte debba restituire 430 mila euro alla Regione per la discarica di Margiogrande.
Dopo il primo botta e risposta in Consiglio comunale dove il consigliere Ruocco ha annunciato di volere chiarimenti e l’assessore Giuseppe Di Mulo  pronto a ribadire che il Comune non avrebbe dovuto pagare nulla, il consigliere aggiunge:
“Preciso che quanto dichiarato dall' assessore Di Mulo non corrisponde a verità. Infatti l'Amministrazione Calanna avrebbe dovuto presentare istanza, attraverso l'Ufficio legale, per fissare un’udienza  come comunicato all’Ente dall’avv. Pietro De Luca. Cosa che il Comune non ha fatto.
Pertanto  decorsi inutilmente i termini utili per il deposito della richiesta di fissazione dell'udienza di merito il procedimento si è estinto. L’avvocato Pietro De Luca ha, giustamente,  chiesto ed ottenuto la liquidazione  a saldo della parcella. Sarebbe stato necessario sin dal 2018 accantonare tale somma in bilancio alla voce “fondo rischi”. Solo quando la Regione richiederà al Comune la restituzione della somma, il Consiglio Comunale dovrà esprimersi in merito al debito fuori bilancio. E’, pertanto, evidente la responsabilità della Giunta Calanna che ha provocato un danno economico alla nostra città e fatto approvare  dal Consiglio Comunale un bilancio errato”.
“In verità – spiega l’assessore Giuseppe Di Mulo – l’argomento è già stato spiegato dal vice sindaco Messina nel Consiglio comunale di fine anno. E’ giusto però ribadire, a beneficio del consigliere Ruocco, che ancora non era insediata, e dei cittadini che non hanno assistito alla seduta, che perenzione non vuol dire automatica restituzione dei 430 mila euro. O meglio, il fatto che il procedimento sia estinto, per usare le parole del consigliere Ruocco, non vuol dire dover pagare. Si dovrebbe, infatti, innestare un altro procedimento davanti al giudice ordinario dove noi potremmo avvalerci di tutta una serie di documenti che ci consentirebbero di opporci. Inoltre è chiaro a tutti che, innestando un ulteriore procedimento è reale la possibilità che arrivi la prescrizione. La Regione, ancora non ci ha chiesto nulla – conclude . e non vorrei che vi sia qualcuno che spinga Palermo a farlo per questioni politiche. In quel caso non saremo stati certo noi a provocare un danno al Comune”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/01/2019
Titolo OPERAZIONE “SCIAROTTA” UN PLAUSO AI CARABINIERI
Testo
BRONTE – (16 gennaio 2019) – Il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, ed il presidente del Consiglio comunale Nino Galati rivolgono un plauso ai Carabinieri della stazione di Bronte e della Compagnia di Randazzo per la brillante operazione antidroga che ha portato all’arresto di 12 persone.
Questa operazione – hanno affermato -  rappresenta un’importante e rassicurante testimonianza dell’impegno e della dedizione dei carabinieri nel controllo del territorio e nel delicato compito di difesa della vita e la salute dei nostri giovani, messa a rischio dall’uso delle sostanze stupefacenti.
 Bronte ripudia ogni forma di criminalità e malaffare ed attende gli esiti processuali dell’operazione, augurando ai 12 indagati di poter dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati”.    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/01/2019
Titolo MESSINA E DI FRANCESCO AL COMMISSARIO ASP LANZA: “SI COMPLETINO I LAVORI DELL’OSPEDALE”
Testo
BRONTE – (15 gennaio 2019) – Uno spaccato sulla difficile situazione sanitaria ed ospedaliera che vive Bronte ed i Comuni del versante nord dell’Etna, insieme ad una sintesi dei tanti incontri effettuati, anche a Palermo in Commissione Sanità, per chiedere che l’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte non perdesse, ma anzi potenziasse, i propri servizi.
Tutto questo è stato raccontato questa mattina nella sede catanese dell’Asp al  commissario straordinario, Maurizio Lanza, dal vice sindaco del Comune di Bronte, Gaetano Messina e dall’assessore Ernesto Di Francesco, alla presenza anche del consigliere comunale Angelica Prestianni.
“Siamo qui – ha esordito l’assessore Di Francesco introducendo la discussione – prima di ogni cosa per augurarle buon lavoro alla guida dell’Asp e per ringraziarla per l’accelerazione che impresso nella pubblicazione della gara del nuovo Pronto soccorso dell’ospedale di Bronte. Siamo però anche qui per informarla delle tante battaglie e delle richieste effettuate, alla pari delle promesse ricevute, di potenziamento dell’ospedale. Lo facciamo per renderla edotto dei fatti, essendo certi che farà il possibile affinché, nelle pieghe della norma, il diritto alla Salute dei residenti del territorio venga difeso. Noi – conclude Di Francesco – facciamo parte di un comitato dei sindaci del comprensorio che si è sempre battuto per l’ospedale e continuerà a farlo”.
Ed al vice sindaco Messina il compito di entrare nel merito delle richieste di potenziamento dei servizi ospedalieri del territorio a cominciare dalla conclusione dei lavori dell’ospedale, iniziati nel 2006 e mai completati. “Noi non condividiamo cosa la rete ospedaliera, redatta dalla Regione e restituita dal Ministero della Salute, ha riservato per l’ospedale di Bronte.  – ha affermato Messina – Di questo parleremo nelle sedi opportune. A lei chiediamo di affrontare per prima cosa l’intricata questione dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale fermi dal 2006”.
Ed il commissario Lanza ha ascoltato con attenzione le richieste degli amministratori, affermando di essere pronto a fare la propria parte in ottica comprensoriale e dell’integrazione fra ospedale e medicina del territorio: “Si è trattato  - ha affermato il commissario Lanza - di un incontro interlocutorio, al quale ne seguiranno sicuramente altri, nel corso del quale ho ribadito, riscontrando peraltro la piena condivisione del vicesindaco Messina e dell'assessore Di Francesco, la necessità di affrontare le tematiche relative all'Ospedale in un'ottica comprensoriale, mettendo al centro cioè il comprensorio che l'Ospedale serve; e l'opportunità di lavorare per una efficace integrazione Ospedale-Territorio. Ho già messo in agenda alcune questioni che mi sono state sottoposte e ho assicurato, così come ad altri sindaci di quel territorio, che ho incontrato nei giorni scorsi, la mia attenzione e la mia disponibilità a costruire ogni utile sinergia, ispirata ad un corretto dialogo istituzionale e che tenga conto della programmazione regionale, per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e le performance aziendali”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/01/2019
Titolo AVVENUTA LA SURROGA DI ANTONIO LEANZA CON IL NEO CONSIGLIERE GIUSEPPINA RUOCCO
Testo
BRONTE – (14 gennaio 2019) – Giuseppina Ruocco, 43 anni, imprenditrice agricola, madre di 3 figli e sposata con l’ex consigliere comunale Salvatore Catania è il nuovo consigliere comunale di Bronte.
Ha surrogato Antonio Leanza che nei giorni scorsi ha presentato le dimissioni.
La seduta è iniziata con i ringraziamenti all’ex consigliere Leanza e l’invito a rivedere, se possibile, la sua decisione.
Poi l’intervento del neo consigliere Ruocco: “La situazione politica attuale di Bronte mi rammarica. I cittadini hanno votato un sindaco ed una Giunta. Oggi ci ritroviamo con un sindaco sottoposto  alla misura cautelare degli arresti domiciliari e sospeso dall’incarico. E una Giunta completamente nuova, non corrispondente alla volontà dei cittadini. Con grande umiltà penso che quest'amministrazione abbia trascurato: la viabilità, la fruibilità del centro storico, il verde pubblico, l’ospedale, la casa dell’acqua, la valorizzazione e la tutela del Pistacchio, la problematica degli edifici fatiscenti, l’applicazione della tariffa puntuale dei rifiuti, la progettazione e la realizzazione di bretelle stradali indispensabili per la sicurezza (vedi quartiere Sciara Sant'Antonio) la stabilizzazione dei precari liberandoli dalla schiavitù politica, il contrasto al gioco d'azzardo, all’alcolismo ed alla droga. Per la legalità e trasparenza chiederemo chiarimenti sulle transazioni che riguardano il Comune di Bronte ed il sindaco protempore Gaetano Messina e sempre il Comune di Bronte con il sig. Bonaventura, (suocero del Sindaco Calanna) e sui 400 mila euro che il Comune deve restituire alla Regione per la discarica di Margiogrande.  Aderisco al gruppo misto e mi colloco all'opposizione. Voglio adoperarmi al massimo affinché i cittadini si avvicinino alla politica e si sentano orgogliosi di chi li rappresenta”.
“Quando lei si è candidata nelle liste di Graziano Calanna – ha replicato il consigliere Samanta Longhitano mostrando il programma elettorale presentato agli elettori dal sindaco - ha sostenuto questo programma, non quello che ha letto adesso lei. Sappia che la stabilizzazione dei precari è stata avviata, come il potenziamento e la valorizzazione della zona artigianale. Insomma riprendendo il programma elettorale si accorgerà che il 70% è stato realizzato. Le basterà ricordare alcuni cavalli di battaglia della campagna elettorale come il depuratore della Serra, il finanziamento della Chiesa del Rosario, la partecipazione ai bandi europei e la raccolta differenziata oggi al 60%. Per la tariffazione puntuale della raccolta differenziata manca poco e tanti sono gli interventi nel sociale”.
“Gli attuali assessori – ha aggiunto di Mulo – hanno tutti vinto le elezioni con Graziano Calanna. Fra noi non ci sono voltagabbana. Il Comune non deve restituire i 400 mila euro della discarica e sulle transazioni Messina e Bonaventura non torniamo indietro, ritenendole giuste, legittime e trasparenti”.
Il dibattito poi è continuato fra repliche, controrepliche e gli auguri di buon lavoro al neo consigliere Ruocco.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/01/2019
Titolo UNO SCUOLABUS NUOVO PER GLI STUDENTI
Testo
BRONTE – (14 gennaio 2019) – Presto gli alunni delle scuole Materne, Elementari e Medie di Bronte potranno avere a disposizione uno scuolabus tutto nuovo.
Gli uffici del Comune, infatti, hanno aggiudicato la procedura negoziata attraverso il “MePa” per l’acquisto di uno nuovo scuolabus.
Il “Mepa”, per chi mastica poco le procedure amministrative, altro non è che   il “Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione”. Si tratta di uno strumento usato dalle pubbliche amministrazioni per acquistare beni e servizi dalle aziende o professionisti privati attraverso internet. Il vantaggio è quello di potersi rivolgere ad una piazza più grande ed ottenere prezzi più vantaggiosi.
Ed il Comune di Bronte se ne è avvalso, anche perché garantisce il massimo della trasparenza. Ad aggiudicarsi la procedura è stata una società di Palermo che, avendo effettuato un ribasso dello 0,40%, si è aggiudicata la procedura.
In pratica al Comune il nuovo scuolabus è costato 74 mila euro.   
“Non vediamo l’ora che ci venga consegnato – ci spiega il vice sindaco Gaetano Messina. - Lo metteremo subito al servizio degli alunni. A decidere di acquistare questo scuolabus e stato il sindaco Graziano Calanna insieme a tutta la Giunta il 16 novembre scorso. La proposta è stata avvallata dal Consiglio ed adesso abbiamo completato le procedure. Una buona notizia – continua il vice sindaco - perché gli scuolabus attualmente in servizio sono ormai vetusti e prossimi a non garantire idonei standard di confort e sicurezza. Siamo orgogliosi – conclude - di poter dire che così il servizio offerto ai nostri alunni migliora”.
“Sono tantissimi – aggiunge l’assessore ai servizi scolastici Chetti Liuzzo – gli alunni che usufruiscono di questo importante servizio.
Ci sono alunni, infatti, le cui famiglie risiedono in località disagiate, fuori dal centro e distanti dagli edifici scolastici. E pensando soprattutto a costoro che abbiamo pensato di migliorare la qualità del servizio. Certo non è facile reperire le risorse per acquistare uno scuolabus che, vi rendete conto costa parecchio, ma la gestione sana ed equilibrata del bilancio comunale indicata sempre dal sindaco, Graziano Calanna, ci ha permesso di raggiungere questo risultato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/01/2019
Titolo IL CONSIGLIERE VALERIA FRANCO PROPONE LA MOZIONE DI SFIDUCIA A CALANNA
Testo
BRONTE – (10 gennaio 2019) – Così come ci è stato inviato, si trasmette un documento del consigliere comunale Valeria Franco del  Movimento 5 Stelle.
 
Appello della consigliera comunale M5S Valeria Franco: “Dopo la conferma della misura cautelare da parte del Tribunale del riesame, il sindaco Calanna faccia un passo indietro”.
 
Bronte (CT) 10 gennaio 2019 - “Un appello a tutti gli altri Consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, a sottoscrivere la mozione di sfiducia che il M5S locale intende presentare nei confronti del Sindaco Graziana Calanna, che dal 30 novembre 2018 si trova sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, nonché sospeso dall’incarico di primo cittadino”.
A lanciarlo è la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle di Bronte Valeria Franco che stamane ha spiegato le ragioni politiche di tale richiesta insieme ai deputati Ars Francesco Cappello, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo dei Normanni e Jose Marano.
“Vista l’impossibilità di poter svolgere le funzioni ed il ruolo per cui il Sindaco Calanna è stato eletto - spiega la consigliera Franco - riteniamo che sia giunto il momento, dopo la conferma della misura cautelare da parte del Tribunale del riesame avvenuta il 22 dicembre scorso, fare un passo indietro e ridare la parola ai cittadini. Per questo motivo vogliamo rivolgere un appello anche al primo cittadino, chiedendogli di dimostrare il suo rispetto nei confronti del nostro paese rassegnando lui stesso le dimissioni”.
“Nel pieno rispetto dei lavori della Magistratura e del principio della presunzione di innocenza - continua Franco - ma allo stesso tempo consapevoli che l’attuale situazione che ha investito il Sindaco non rispecchi quello che i cittadini hanno espresso nel giugno del 2015, ci sembra doveroso che tutti i Consiglieri comunali sottoscrivano e, se lo ritengano opportuno, integrino la mozione di sfiducia che abbiamo redatto. Si tratta di un invito rivolto al civico consesso a presentare ed approvare il presente atto, guardando agli interessi generali e collettivi della propria città e dei propri concittadini, in vista del fatto che, a seguito di quanto è avvenuto, il rapporto tra la città ed il Sindaco può considerarsi definitivamente compromesso.”
I deputati  Regionali Francesco Cappello e Jose Marano si associano all’appello oggi lanciato dalla consigliera comunale Valeria Franco affinché i cittadini Brontesi possano ritornare ad esercitare il diritto di voto e quindi scegliere democraticamente chi deve guidare la loro comunità.
 
Si trasmette altresì anche la dichiarazione inviata dal vice sindaco e consigliere comunale Gaetano Messina:
 
“A nome mio della Giunta e di tutti i consiglieri comunali di maggioranza vi dico che con sdegno apprendiamo delle dichiarazioni della portavoce del Movimento 5 stelle di Bronte.
Premesso che ogni valutazione personale in merito alla vicenda giudiziaria che lo coinvolge spetta esclusivamente al sindaco Graziano Calanna, si vuole ricordare al M5s che lo status della sospensione dalla carica non equivale a decadenza e che in questo momento Bronte è guidato da un’Amministrazione che sta attuando il programma premiato dagli elettori in maniera chiara ed inequivocabile nel 2015.
Non capiamo quindi l’esigenza del M5s di tornare alle urne per garantire la democrazia. Piuttosto, ancora una volta, si evidenzia come il M5s interpreti le leggi ed il concetto di democrazia a modo proprio. Per questo spieghiamo ai Brontesi che, per un periodo ben definito, il vice sindaco può amministrare con tutti i poteri necessari per portare avanti il programma elettorale votato democraticamente dai Cittadini brontesi.
L’Amministrazione comunale e la maggioranza rispettano ogni posizione politica diversa, ma ricordiamo al M5s che i principi democratici e le leggi vanno rispettate sempre, anche quando non esprimono il proprio punto di vista.
Il silenzio, evidenziato nel comunicato come un fattore negativo, deriva esclusivamente dal fatto che l’Amministrazione è stata alacremente impegnata a lavorare, a testa bassa, per attuare il programma politico dell'Amministrazione Calanna. E ciò può essere testimoniato da alcuni dati ufficiali: il 60% di “differenziata” raccolta a dicembre 2018, le oltre 630 determine prodotte dagli uffici, le oltre 50 procedure di gara esperite.
Il M5s faccia pure la proposta di sfiducia da presentare in Consiglio comunale, se ha i numeri la proponga e la voti, ma non adduca motivazioni che, oltre ad essere false, nulla hanno a che vedere con la situazione personale del Sindaco, che saprà nei tempi e nei termini di legge far valere le proprie ragioni.
Appare strano inoltre, come, guadando la conferenza stampa del M5S, appaia chiara l’incompetenza di chi ritiene che il concetto di decadenza sia equivalente alla sospensione. 
Infine, consideriamo l’appello del M5s, una mossa politica di bassissimo profilo, da parte di chi, non solo non vuole bene alla Città, ma fa il gioco di qualcuno che scalpita per tornare ad amministrare Bronte”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/01/2019
Titolo LA TAC DELL’OSPEDALE TORNA A FUNZIONARE
Testo
BRONTE – (8 gennaio 2019) – E’ tornata in funzione la Tac dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
Ce ne da notizia l’assessore alla Salute del Comune di Bronte, Ernesto Di Francesco.
“Domenica – ci dice l’assessore – si è guastato il monitor della Tac. Si tratta di un monitor particolare, integrato alle apparecchiature. Non era certo facile sostituirlo. Per questo  il personale della Radiologia ha subito effettuato la richiesta di riparazione e devo dire che, in circa 24 ore, sono arrivati i tecnici, ed alle 18 di lunedì il servizio è tornato funzionante”.
Nel frattempo però alcune prestazioni sono state dirottate negli altri ospedali con i relativi disagi. E’ notorio, infatti, che questa Tac è in funzione da parecchi anni.   
“Che sia ormai uno strumento non certo all’avanguardia è evidente. – afferma Di Francesco – La sua sostituzione sarà certamente una delle richieste che rivolgeremo al Commissario dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza. Lo faremo – ribadisce - non solo per migliorare i servizi dell’ospedale di Bronte, ma per tutelare il diritto alla salute dei cittadini di questo territorio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/01/2019
Titolo EMERGENZA NEVE “URGE UN COORDINAMENTO FRA I COMUNI”
Testo
BRONTE – (8 gennaio 2019) – Bronte, l’emergenza neve e la vicenda del sale prima assegnato e poi sparito.
Il vice sindaco della Città del pistacchio, Gaetano Messina, nel tracciare il bilancio dopo 3 giorni di emergenza neve, ringrazia la centrale operativa della Protezione civile di Catania e quella di Bronte, elogia l’impresa locale per aver liberato le strade interne dalla neve, ma non può fare a meno di evidenziare come a livello comprensoriale sia mancato un coordinamento fra i Comuni. Alla fine, infatti, Bronte sarebbe rimasto con pochissimo sale da spargere sulle strade.
“La Centrale operativa della Protezione civile di Catania – ha affermato il vice sindaco – mi ha informato che stava per inviare un attrezzato mezzo spazzaneve e spargisale già carico con 2000 chili di sale, più altri 10.000 chili di sale da dividere 5000 per Bronte e 5000 per Maletto e Maniace. Spazzaneve e sale sono stati ricoverati a Bronte in un capannone privato al servizio della Città Metropolitana. La domenica mattina però l’emergenza neve ha convinto tutti a far cominciare il lavoro dello spazzaneve a Maletto, dove c’era più neve. Quando siamo riusciti a riportarlo a Bronte non siamo riusciti a caricarlo con il sale a noi assegnato perché nel frattempo la Protezione civile ha dirottato il nostro spazzaneve spargisale,  più un altro prima destinato a Zafferana Etnea, a Maniace in piena emergenza neve.
Quando i mezzi sono tornati di sale ne era rimasto veramente poco. Anche nel deposito di Maletto era rimasta poca roba. Noi - conclude il vice sindaco - che abbiamo l’ospedale comprensoriale e parecchi uffici a servizio dell’intero territorio, siamo stati costretti a fare di necessità virtù e fortunatamente è andata bene, ma certo in parecchie strade siamo stati costretti a far passare solo lo spazzaneve senza poter gettare sale”.
Per il vice sindaco Messina tutto sommato l’emergenza neve è stata gestita bene, ma conclude: “Ottima l’idea della centrale operativa della Protezione civile di mandarci dei mezzi. I Comuni non hanno fondi per reperire mezzi così attrezzati ed efficienti, ma la prossima volta è necessario che si istituisca un coordinamento sovracomunale sul posto, altrimenti i sindaci rischiano di farsi la guerra fra loro e sarebbe, senza dubbio, una guerra fra poveri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/12/2018
Titolo L’AMMINISTRAZIONE TRACCIA IL BILANCIO DI UN ANNO DI LAVORO
Testo
BRONTE – (30 dicembre 2018) – L’Amministrazione comunale di Bronte traccia il bilancio di un anno di lavoro, sottolineando i tanti progetti e le iniziative che, pur facendo di Bronte una cittadina attiva e laboriosa, hanno lasciato un bilancio in attivo, un traguardo che pochi Comuni siciliani di questi tempi possono vantare. Il vice sindaco Gaetano Messina, insieme con gli assessori Ernesto Di Francesco, Chetti Liuzzo e Giuseppe Di Mulo hanno ripercorso la loro attività.
“Un lavoro lungo ed impegnativo. – ha affermato l’assessore Di Francesco – Abbiamo acquistato nuovi scuolabus con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e presto Bronte avrà nuovi parchi gioco”.
“Le scuole sempre in primo piano – ha aggiunto l’assessore Liuzzo – coinvolgendo famiglie e docenti. Numerosi progetti di sensibilizzazione e  formazione, cui si aggiunge l’istituzione della sezione Primavera”.
“E’ stato soddisfacente – ha spiegato l’assessore Di Mulo – vedere l’ultima edizione dell’Expo del pistacchio raggiungere i 150 mila visitatori e sarà ancora più bello vedere come nel 2019, grazie al lavoro programmato quest’anno trasformarsi in un cantiere a cielo aperto”.
Lunga la relazione del vice sindaco Messina che ha ribadito l’attenzione dell’Amministrazione verso la zona artigianale, i servizi sociali, gli investimenti programmati per migliorare la qualità della vita e i servizi ai cittadini. “Ci stiamo occupando – ha affermato – dell’informatizzazione dell’Ufficio tecnico per facilitare le procedure agli utenti ed ottimi risultati ha prodotto l’ufficio di progettazione europea. Abbiamo partecipato, infatti, con grandi risultati a tanti bandi. Come dimenticare poi l’impegno del sindaco Calanna per il Polivalente e per il finanziamento del restauro della Chiesa di San Vito. Ma non solo, i lavori della Chiesa del Rosario e del Polo sportivo, già consegnati, ci danno la misura di un impegno imponente, costante ed evidente. Portando la Cuc (Centrale unica di committenza) a Bronte siamo riusciti ad esperire circa 50 procedure di gara entro l’anno. Infine – conclude – quando siamo arrivati la raccolta differenziata era all’11%, mentre oggi grazie al nuovo servizio, al costante monitoraggio e controllo ed alla lodevole collaborazione dei cittadini, supera il 50%”.
Tutti gli assessori, infine, hanno ricordato l’impegno del sindaco Graziano Calanna, improntato sempre sulla trasparenza e massima legalità, augurandogli di poter dimostrare l’assoluta e totale estraneità alle ipotesi che gli vengono contestate.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/12/2018
Titolo IL CONSIGLIO CHIARISCE LA QUESTIONE DEL FINANZIAMENTO DELLA DISCARICA DI MARGIOGRANDE
Testo
BRONTE – (29 dicembre 2018) – Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Nino Galati, a fine anno ha fatto chiarezza sul rischio di dover restituire all’assessorato regionale Territorio ed Ambiente al somma di 430 mila euro finanziata negli anni 90 per la bonifica della discarica di Margiogrande. Si tratta di un finanziamento che la Regione ha prima assegnato e poi, a seguito di alcune vicissitudini nella realizzazione delle opere, richiesto indietro.
A questa decisione ai tempi il Comune si è opposto, facendo ricorso al Tar, che nel marzo scorso, a causa del fatto che non è stata presentata una nuova istanza di fissazione dell’udienza,  ha decretato perento il ricorso.
Per questo giornali e social hanno paventato il rischio che il Comune dovesse restituire le somme, con il dibattito che con una interrogazione dei consiglieri Antonio Leanza, Rosario Liuzzo, Carlo Castiglione e Valeria Franco, è finita in Consiglio.
“L’interrogazione – ha spiegato Leanza  in Consiglio – concerne una controversia fra il Comune di Bronte e l’Assessorato Territorio ed Ambiente sul finanziamento di 430 mila euro per la bonifica della discarica di Margiogrande che la Regione rivuole indietro. Nel 2007 il Comune ha chiesto la sospensiva alla richiesta di restituzione del finanziamento, ma oggi il Tar ha dichiarato perento il ricorso non essendo stata presentata nuova istanza di fissazione dell’udienza. Chiediamo di capire l’intero iter che ha portato a questo risultato, sia per una questione di trasparenza, sia per capire se l’esito del decreto del Tar rischia di compromettere gli equilibri di bilancio”.
Alla interrogazione ha risposto ufficialmente l’avvocatura comunale, con il vice sindaco Gaetano Messina che però ha tranquillizzato tutti: “Non c’è pericolo. – ha affermato – Perenzione non vuol dire automatica restituzione dei 430 mila euro. E vi chiarisco perché. Si dovrebbe – ha spiegato - innestare un altro procedimento davanti al giudice ordinario dove noi potremmo avvalerci di tutta una serie di documenti che ci consentirebbero di opporci. Tutti sanno poi che il Tar sul merito si è già espresso dando ragione al Comune. Inoltre è chiaro a tutti che innestando un ulteriore procedimento è reale la possibilità che arrivi la prescrizione. E’ strano e strumentale che qualcuno abbia fatto esplodere la vicenda solo adesso, ma noi sapevamo bene che non c’era alcun rischio di compromettere il bilancio. Ogni preoccupazione è inutile”.
Fatta chiarezza sull’episodio ed esauditi tutti i dubbi il consigliere Enza Meli però ha stigmatizzato chi sui giornali o sui social critica il Comune ingiustamente con il Consiglio comunale che nella stessa seduta ha approvato a maggioranza diversi debiti fuori bilancio ed affrontato il problema che attanagliano il servizio di cattura e ricovero dei cani randagi.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/12/2018
Titolo L’EXPO DEL PISTACCHIO FUORI DAL CALENDARIO DEGLI EVENTI DI INTERESSE REGIONALE
Testo
BRONTE – (28 dicembre 2018) – “Per carità capisco bene. Se ogni anno l’Expo del pistacchio verde di Bronte dop attira l’interesse di investitori, turisti e testate giornalistiche di quasi tutta Europa è normale che non sia degno di far parte del “Calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico” della nostra amata Regione siciliana”.
C’è tanto sarcasmo in questa dichiarazione che il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina e l’assessore Giuseppe Di Mulo rilasciano ai media, dopo avere letto la lunga lista di eventi promossi dalla Regione per il 2019 attraverso il “Calendario” che elenca mese per mese tutti gli appuntamenti folkloristici, enogastronomici, culturali e religiosi, in programma il prossimo anno in tutta l’Isola. Calendario sancito con un decreto firmato dall'assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, che non comprende l’evento al pistacchio brontese, che ricordiamo promuove uno dei prodotti tipici più buoni e soprattutto più ricercati del paniere dei prodotti tipici della Sicilia.
“Si tratterà di certo di una dimenticanza. – continua sempre ironico il vice sindaco – Pensate che a Tokyo come a New York riescono a vendere il pistacchio di Bronte anche a 200 euro al chilo. In Inghilterra, come in Australia il gelato al pistacchio verde di Bronte va a ruba e l’Expo del pistacchio non è fra gli eventi gastronomici che posso essere di interesse regionale”.
Il vice sindaco poi continua a leggere l’elenco delle manifestazioni e dubbioso afferma: “Mah, non è certo nostra intensione giudicare la valenza delle manifestazioni inserite per carità, ma certo escludere l’Expo del pistacchio è stato non un peccato, ma un delitto. Noi abbiamo regolarmente fatto richiesta di inserimento nel calendario alla Regione, ritengo, visto che si parla della cosa pubblica, che non sarebbe sbagliato avere dalla commissione incaricata spiegazioni sui criteri adottati”.  
E ad essere arrabbiato non è solo il vice sindaco. Anche l’assessore alle Attività produttive Giuseppe Di Mulo ha qualche sassolino da togliere dalla scarpa: “Intanto – afferma – chiariamo subito che essere inseriti nel calendario ha solo carattere promozionale e non attribuisce alcun diritto ad ottenere dei finanziamenti. E’ chiaro però che la promozione per un evento come l’Expo del pistacchio è fondamentale. Di conseguenza l’ingiusta esclusione ci danneggia. Per l’Expo del pistacchio – continua - ci sono imprenditori che investono, tutta la città si trasforma in una vetrina e si prepara ad accogliere tanti turisti. Pensate che proprio quest’anno hanno di gran lunga superato 150 mila in appena 2 fine settimana. Mi chiedo – conclude - quanti eventi in Sicilia possono vantare questo record?”
“Senza considerare – conclude l’assessore alle politiche culturali ed educative Chetti Liuzzo – che l’Expo del pistacchio, invitando ogni anno gli studenti delle scuole di buona parte delle Sicilia, contribuisce alla formazione culturale delle nuove generazioni. I presupposti per l’inserimento nel calendario quindi c’erano tutti”.
Alla fine conclude il vice sindaco Messina: “Fra le tante Sagre – afferma - che vi sono in Sicilia, 4 sono le più rinomate, ovvero la Sagra del mandorlo in fiore, il Cous Cous Fest, Chocomodica e l’Expo del Pistacchio di Bronte. Le prime 3 sono inserite, la quarta no. Credo che la Regione ci debba una spiegazione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/12/2018
Titolo DOMANI CONSIGLIO DI FINE ANNO
Testo
BRONTE – (28 dicembre 2018) – Fine anno di lavoro per il Consiglio comunale di Bronte. Il presidente Nino Galati ha convocato l’assemblea domani mattina alle ore 9,30 per discutere il riconoscimento dei debito fuori bilancio relativi all’anno 2018, una interrogazione inerente la controversia tra Comune e la Regione ed un ordine del giorno sul servizio di cattura e ricovero dei cani randagi.  
    
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/12/2018
Titolo ILPOLIVALENTE NEL PIANO TRIENNALE DELLA REGIONE
Testo
BRONTE – (27 dicembre 2018) – Il piano triennale delle opere pubbliche della Regione siciliana ha previsto la realizzazione del nuovo istituto Polivalente di Bronte, progettato da un tecnico brontese in contrada “Sciara S. Antonio” a pochi passi dall’Istituto commerciale e della Caserma dei carabinieri.
Si tratta di un’opera che nel luglio scorso il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo una lunga interlocuzione con la Città metropolitana di Catania, è riuscito a far inserire fra quelli finanziabili con il nuovo bando regionale sull’Edilizia scolastica.
“Ai tempi – ci spiega il vice sindaco Gaetano Messina – a ragione abbiamo reputato che il nostro Polivalente meritasse di essere inserito nel piano regionale delle opere finanziabili attraverso i fondi del “Po Fers”. Inizialmente non è stato facile – aggiunge - perché l’ex Provincia riteneva che in quest’elenco non potessero essere inserite opere nuove, ma solo quelle da adeguare sismicamente. Noi, invece, abbiamo sottolineato che, essendo quest’opera necessaria per sostituire edifici scolastici vulnerabili e che, per vari motivi, non possono essere adeguati dal punto di vista sismico, sarebbe stata ammissibile. Ed il Ministero – continua - ha recepito la nostra obiezione, ritenendo legittimo l’inserimento del Polivalente. Adesso – ribadisce il vice sindaco – il fatto che quest’opera sia stata inserita, in posizione utile al finanziamento e con l’avallo del Ministero, vuol dire che sono ottime le probabilità che nel 2019 verrà emesso il decreto di finanziamento. Posso confermare – conclude – che questo risultato è certamente frutto della piena sinergia fra Enti, una sinergia che ci ha consentito di superare ogni ostacolo, permettendoci di rispolverare un progetto che, si un tempo era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche dell’ex Provincia regionale di Catania, ma che poi non è stato finanziato, venendo, inspiegabilmente dimenticato nei cassetti provinciali”.
Ma vediamolo un po’ meglio il progetto del nuovo Polivalente di Bronte. Sito in contrada “Sciara S. Antonio” a pochi passi dall’Istituto commerciale e dalla caserma dei carabinieri, ospiterà 30 aule per complessivamente 750 studenti.
E’ costituito da 4 corpi di fabbrica, a diverse elevazioni, che ospitano aule, uffici, l’aula magna e la palestra tutte collegate. Ad est della palestra è stata realizzata la sala mensa. Ogni aula è grande circa 50 metri quadrati, ma ce ne sono anche di circa 78. Spaziosa la palestra coperta, grande circa 672 metri quadrati, con la mensa che raggiunge i 400. Il progetto prevede l’istallazione di impianti tecnologici all’avanguardia sul piano della sicurezza e del risparmio energetico, mentre l’intero complesso scolastico è stato realizzato tenendo conto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche, in modo da assicurare una ottimale fruizione  da parte dei diversamente abili. Per realizzarlo ci vogliono ben 12 milioni e mezzo di euro che a Bronte considerano il giusto investimento per la cultura ed il futuro dei giovani.
“Se non fosse veramente importante – conclude il vice sindaco - non avremmo investito così tante energie per recuperarlo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/12/2018
Titolo DI FRANCESCO: “ASP DELIBERA DI RIFUNZIONALIZZARE IL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE”
Testo
BRONTE – (27 dicembre 2018) – L’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte chiude il 2018 con un buona notizia. L’Asp 3 di Catania ha approvato la delibera per la “rifunzionalizzazione degli ambienti del Pronto Soccorso”.
Ne da notizia l’assessore alla Salute del Comune di Bronte, Ernesto Di Francesco, soddisfatto di leggere un provvedimento particolarmente atteso in tutto il versante nord dell’Etna.
“Quante volte – spiega – gli utenti hanno avuto modo di protestare per l’inadeguatezza strutturale del nostro Pronto soccorso che, non dimentichiamolo, è al servizio di un bacino di utenza di oltre 50 mila abitanti.
Quante volte abbiamo chiesto alle autorità politiche di garantire maggiori attenzioni nei confronti di questo ospedale, che ricordiamo è l’unico del versante nord ovest dell’Etna. Sapevamo – aggiunge – del finanziamento di 930 mila euro per ammodernare il Pronto soccorso ed attendevamo che l’Asp procedesse con celerità, certi che il nostro ospedale meriti maggiore attenzione da parte delle Istituzioni. Questa delibera – conclude - ci soddisfa e ci da speranza per il futuro”.
Ed approvatala delibera l’Asp all’inizio del nuovo anno dovrebbe pubblicare la gara d’appalto per affidare e realizzare i lavori.
“Noi – aggiunge Di Francesco – seguiremo l’intero iter burocratico. Qui a tutti stanno a cuore le sorti dell’ospedale. Ed io sono certo che con l’arrivo del nuovo commissario straordinario, Maurizio Lanza,  si istaurerà un proficuo rapporto di collaborazione con gli Enti locali, per migliorare i servizi ospedalieri nel territorio. Per questo, insieme con il consigliere Angelica Catania, in rappresentanza della Giunta municipale, ho già chiesto un incontro al neo commissario dell’Asp, per esporre tutte le problematiche che attanagliano l’ospedale di Bronte. Sarà utile – concludere - per programmare gli interventi”.
“Al neo Commissario – aggiunge il presidente del Consiglio comunale Nino Galati - chiederemo di porre fine al depauperamento dell’ospedale. Qui, lontani dai grandi centri, abbuiamo bisogno di un ospedale efficiente”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/12/2018
Titolo CONTINUA IL DIBATTITO SULLE DUE TRANSAZIONI
Testo
BRONTE – (23 dicembre 2018) – Continua il dibattito a Bronte fra l’Amministrazione comunale ed i consiglieri Carlo Castiglione, Valeria Franco, Antonio Leanza e Rosario Liuzzo, sulle due transazioni. (Vedi comunicato stampa del 18 dicembre scorso dal titolo “DIBATTITO ACCESO A BRONTE SU DUE TRANSAZIONI” che si allega al presente comunicato).   
            Il consigliere comunale Antonio Leanza, infatti, ci ha inviato una nota a nome anche degli altri 3 Consiglieri che si trasmette integralmente.
 
REPLICA DEI CONSIGLIERI LEANZA, LIUZZO, FRANCO E CASTIGLIONE CARLO MARIA AL VICE SINDACO MESSINA

In relazione alle dichiarazioni del vice sindaco Messina sulla questione della delibera di giunta che lo vede transare con il Comune di Bronte, nell'ambito di alcuni incarichi professionali, ribadiamo che il Comune debba procedere al ritiro della delibera, al pari della n. 149, permettendo così che vengano trattati nel prossimo Consiglio Comunale come debiti fuori bilancio da riconoscere.
Sfugge al vice sindaco Messina, sicuramente in quanto molto impegnato per i diversi ruoli che ricopre dentro il Comune di Bronte, che lo strumento della transazione non è alternativo al riconoscimento del debito fuori bilancio, come afferma l'ampia giurisprudenza della Corte dei Conti.
Ribadiamo che ad oggi nessuna documentazione é stata trasmessa in merito alla delibera di giunta n. 160, che coinvolgere il vice sindaco Ing. Messina, nonostante ben due richieste di atti protocollate da consiglieri comunali.
 
Alla suddetta nota il vice sindaco Gaetano Messina risponde:
 
La richiesta di modificare automaticamente un atto transattivo con ipotetico debito fuori bilancio, certifica la non perfetta comprensione della natura degli atti amministrativi cui gli stessi consiglieri comunali si riferiscono.
La transazione, lo sostiene anche la Corte dei Conti, è istituto previsto dall'ordinamento e totalmente diverso rispetto ai debiti fuori bilancio, disciplinati in maniera chiara, puntuale ed  inderogabile dall'art. 194 comma 1 del Tuel. La transazione rientra nelle ordinarie procedure di spesa, in quanto spesa prevedibile al contrario dei debiti fuori bilancio.
Peraltro qualora ciò fosse possibile, (ma giuridicamente spero si sia capito che non lo è), ciò comporterebbe un notevole aggravio per l’Ente, dovendosi calcolare l’intera somma a credito, oltre gli interessi legali.
Il sottoscritto nella richiamata transazione si è astenuto a trattare la pratica sia in fase istruttoria che in fase di deliberazione e non ritiene di essere incompatibile nemmeno potenzialmente in quanto i crediti certificati sono maturati prima dell’elezione a consigliere comunale e a maggior ragione prima ancora della nomina ad assessore e vicesindaco.
Circa la documentazione che costoro hanno chiesto al comune di Bronte, non si capisce in che modo il sottoscritto l’avrebbe ostacolata o impedita. Ritengo invece che, considerato l’esiguo arco di tempo trascorso, il particolare periodo dell’anno, credo possa essere facile capire perché non sia stata ancora consegnata. Credo che gli uffici siano stati oberati dagli adempimenti di fine anno per le tante procedure amministrative avviate e da concludere entro il 31/12 e questo, aggiungo, grazie ad una ampia, articolata e straordinaria programmazione politica effettuata in questo esercizio finanziario dall’amministrazione comunale.
Sono certo che se i consiglieri richiedenti avessero avuto il tempo di fuoriuscire dai social e si fossero recati materialmente negli uffici da loro interrogati avrebbero visto amministratori e dipendenti al lavoro per la Città, in un momento molto complesso della vita politica brontese.
Sono infine certo che anche i documenti richiesti saranno prodotti ai Consiglieri nei tempi e nei termini di legge”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/12/2018
Titolo AMMISSIBILI I PROGETTI PER LE SCUOLE
Testo
BRONTE – (21 dicembre 2018) – L’Assessorato all’Istruzione della Regione siciliana premia la volontà dell’Amministrazione comunale di Bronte di rendere gli istituti scolastici più sicuri da diversi punti di vista, a beneficio degli studenti e dei docenti che vi studiano e lavorano 
Su 231 progetti di messa a norma degli impianti ricevuti da tutta l’Isola, la Regione ne ha dichiarati ammissibili di finanziamento solo 141.
Il Comune di Bronte di progetti ne aveva presentati 4 e tutti sono stati dichiarati ammissibili. Anzi i primi 3 si sono addirittura classificati all’ 11’, al 17’ ed al 35’ posto, dimostrando un’elevata capacità amministrativo-progettuale.
“Grande merito – afferma il vice sindaco Gaetano Messina – va all’equipe di esperti di progettazione che mi collaborano, all’Ufficio tecnico ed ai professionisti che in Comune stanno effettuando uno stage. Adesso attendiamo i singoli decreti di finanziamento che ci permetteranno di elevare il livello di sicurezza nelle nostre scuole”.
E gli edifici interessati dal provvedimento sono i plessi Spedalieri e Marconi, la scuola materna di via Modigliani e la Scuola media Castiglione.
“La Regione, – continua - attraverso i fondi europei, ha previsto una somma di 50 mila euro per ogni istituto scolastico, per ottimizzare i livelli di sicurezza in generale e rendere efficienti, più di quanto lo siano oggi.
Così ai tempi il sindaco Graziano Calanna ha dato mandato all'Ufficio tecnico di effettuare accurati sopralluoghi per evidenziare le criticità che attraverso questi finanziamenti potevano essere superati. E dai sopralluoghi – ribadisce - è emerso come gli impianti elettrici non sempre sono funzionanti, mancano un po ovunque le strisce antiscivolo, la segnaletica di emergenza è quasi sempre assente o carente, l'illuminazione spesso è scarsa, manca il sistema di segnalazione acustica in caso di incendi, i sistemi di spegnimento incendi con gli estintori dovrebbero essere ammodernati ed in alcune scale esterne manca il corrimano, senza considerare che in qualche istituto mancano del tutto i maniglioni antipanico nelle porte indicate come uscita di emergenza.
Criticità – conclude il vice sindaco - che dovevamo assolutamente risolvere”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/12/2018
Titolo DIBATTITO ACCESO A BRONTE SU DUE TRANSAZIONI
Testo
BRONTE – (18 dicembre 2018) – Dibattito vivace a Bronte fra l’Amministrazione comunale ed i consiglieri Carlo Castiglione, Valeria Franco, Antonio Leanza e Rosario Liuzzo.
I 4 consiglieri comunali, infatti, hanno inviato una richiesta di annullamento in autotutela di 2 delibere della Giunta municipale. La prima avente per oggetto l’ “Approvazione proposta di transazione tra il sig, Salvatore Bonaventura ed il Comune di Bronte” e la seconda “Approvazione proposta di transazione tra l’ing. Gaetano Messina ed il Comune di Bronte”.
Per entrambe le delibere i consiglieri hanno ipotizzato un possibile conflitto di interesse.
La richiesta ha suscitato dibattiti e polemiche sulla rete di internet e così oggi i 4 Consiglieri attraverso una nota scrivono: “In merito alle recenti polemiche legate alla delibera di giunta di transazione tra il Comune di Bronte e il Vice Sindaco Ing. G. Messina n. 160 del 4/12/2018, i consiglieri comunali chiedono chiarezza sui tempi e sulle procedure adottate.
Si rileva innanzitutto che la documentazione richiesta con ben due distinte istanze di accesso agli atti dei consiglieri Valeria Franco e Carlo Maria Castiglione, non sono state ancora evase dagli uffici competenti. In tal caso i consiglieri richiamano l'art. 23 del Regolamento Comunale in materia di accesso agli atti. Aspetto molto curioso e preoccupante al tempo stesso sta nel fatto che la suddetta documentazione sia stata già fornita a persone esterne al Comune, con grave mancanza di rispetto verso il ruolo di consigliere comunale, allo scopo di spargere inutile fango e veleno sull'intera vicenda.
Riteniamo che non sia opportuno in questa particolare fase politico-amministrativa che vive il Comune di Bronte alimentare un clima pesante e teso.
La motivazione della richiesta di ritiro in autotutela della delibera n. 160/2018 è fondata non solo su aspetti procedurali, ad oggi poco chiari, ma altresì su una questione di opportunità politica vista l'attesa di molti fornitori ed imprese che aspettano l'incasso dei loro crediti dal comune, nonché su conflitti di interesse potenziali legati a passate controversie e/o contestazioni, di cui si vuole fare chiarezza, che comunque hanno determinato una transazione tra il Vice Sindaco ed il Comune di Bronte. Si auspica che su tutta la vicenda sia fatta luce discutendone nelle sedi deputate, il consiglio comunale, evitando interferenze ed intimidazioni esterne che hanno il solo scopo di limitare e di condizionare le prerogative riconosciute al ruolo di consigliere comunale”.
Il vice sindaco Gaetano Messina però replica:
“Se i Consiglieri – afferma – non avessero voluto alimentare un clima pesante e teso non avrebbero, prima ancora di depositarla in Comune, pubblicato sui social la richiesta di revoca delle delibere, alimentando dubbi e sospetti infondati. Noi non abbiamo mai fornito documenti a terzi. E vero anche però che tutti i documenti sono già pubblicati sul sito del Comune. Le  Delibere di transazione contestate dai Consiglieri, non solo gli avvocati assicurano che sono perfettamente legittime e per le quali non si configura alcun conflitto di interesse sia di fatto che di diritto, ma determinano un sostanzioso risparmio per le casse del Comune.
Per quanto riguarda la “transazione Bonaventura”, infatti, il Comune ha ottenuto con certezza da un signore novantenne, il pagamento del 50% di un debito che non si trasmette ai possibili eredi, chiudendo un ultra decennale contenzioso che ancora si sarebbe potuto trascinare per anni. 
Io, invece, ho rinunciato ad oltre il 20% della mia parcella professionale che chiedo regolarmente dal 2010. Ottenere – aggiunge il vice sindaco - il pagamento del lavoro svolto ormai un decennio fa, credo sia un mio diritto. In passato avrei potuto presentare decreto ingiuntivo ed ottenere la somme per intero, oltre agli interessi. Per rispetto del Comune per cui ho lavorato, invece, ho preferito, transare e rinunciare al 20% del compenso a sicuro vantaggio non mio, ma dell’Ente. E’ falso, invece, - conclude – che vi siano molti fornitori ed imprese che aspettano l'incasso dei loro crediti dal Comune. Infatti tutti i creditori certificati sono stati oggetto di transazione. Tutti quelli che non hanno voluto concordare con il Comune una possibile transazione del credito, otterranno  il dovuto dopo l’approvazione in Consiglio comunale dei debiti fuori bilancio che avverrà entro la fine dell’anno.
Di conseguenza le motivazioni addotte dai consiglieri sono pretestuose, non opportunamente documentate ed effettuate in un momento della vita amministrativa dell’Ente particolarmente delicato”.       
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto