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Data Comunicato 30/12/2018
Titolo L’AMMINISTRAZIONE TRACCIA IL BILANCIO DI UN ANNO DI LAVORO
Testo
BRONTE – (30 dicembre 2018) – L’Amministrazione comunale di Bronte traccia il bilancio di un anno di lavoro, sottolineando i tanti progetti e le iniziative che, pur facendo di Bronte una cittadina attiva e laboriosa, hanno lasciato un bilancio in attivo, un traguardo che pochi Comuni siciliani di questi tempi possono vantare. Il vice sindaco Gaetano Messina, insieme con gli assessori Ernesto Di Francesco, Chetti Liuzzo e Giuseppe Di Mulo hanno ripercorso la loro attività.
“Un lavoro lungo ed impegnativo. – ha affermato l’assessore Di Francesco – Abbiamo acquistato nuovi scuolabus con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e presto Bronte avrà nuovi parchi gioco”.
“Le scuole sempre in primo piano – ha aggiunto l’assessore Liuzzo – coinvolgendo famiglie e docenti. Numerosi progetti di sensibilizzazione e  formazione, cui si aggiunge l’istituzione della sezione Primavera”.
“E’ stato soddisfacente – ha spiegato l’assessore Di Mulo – vedere l’ultima edizione dell’Expo del pistacchio raggiungere i 150 mila visitatori e sarà ancora più bello vedere come nel 2019, grazie al lavoro programmato quest’anno trasformarsi in un cantiere a cielo aperto”.
Lunga la relazione del vice sindaco Messina che ha ribadito l’attenzione dell’Amministrazione verso la zona artigianale, i servizi sociali, gli investimenti programmati per migliorare la qualità della vita e i servizi ai cittadini. “Ci stiamo occupando – ha affermato – dell’informatizzazione dell’Ufficio tecnico per facilitare le procedure agli utenti ed ottimi risultati ha prodotto l’ufficio di progettazione europea. Abbiamo partecipato, infatti, con grandi risultati a tanti bandi. Come dimenticare poi l’impegno del sindaco Calanna per il Polivalente e per il finanziamento del restauro della Chiesa di San Vito. Ma non solo, i lavori della Chiesa del Rosario e del Polo sportivo, già consegnati, ci danno la misura di un impegno imponente, costante ed evidente. Portando la Cuc (Centrale unica di committenza) a Bronte siamo riusciti ad esperire circa 50 procedure di gara entro l’anno. Infine – conclude – quando siamo arrivati la raccolta differenziata era all’11%, mentre oggi grazie al nuovo servizio, al costante monitoraggio e controllo ed alla lodevole collaborazione dei cittadini, supera il 50%”.
Tutti gli assessori, infine, hanno ricordato l’impegno del sindaco Graziano Calanna, improntato sempre sulla trasparenza e massima legalità, augurandogli di poter dimostrare l’assoluta e totale estraneità alle ipotesi che gli vengono contestate.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/12/2018
Titolo IL CONSIGLIO CHIARISCE LA QUESTIONE DEL FINANZIAMENTO DELLA DISCARICA DI MARGIOGRANDE
Testo
BRONTE – (29 dicembre 2018) – Il Consiglio comunale di Bronte, presieduto da Nino Galati, a fine anno ha fatto chiarezza sul rischio di dover restituire all’assessorato regionale Territorio ed Ambiente al somma di 430 mila euro finanziata negli anni 90 per la bonifica della discarica di Margiogrande. Si tratta di un finanziamento che la Regione ha prima assegnato e poi, a seguito di alcune vicissitudini nella realizzazione delle opere, richiesto indietro.
A questa decisione ai tempi il Comune si è opposto, facendo ricorso al Tar, che nel marzo scorso, a causa del fatto che non è stata presentata una nuova istanza di fissazione dell’udienza,  ha decretato perento il ricorso.
Per questo giornali e social hanno paventato il rischio che il Comune dovesse restituire le somme, con il dibattito che con una interrogazione dei consiglieri Antonio Leanza, Rosario Liuzzo, Carlo Castiglione e Valeria Franco, è finita in Consiglio.
“L’interrogazione – ha spiegato Leanza  in Consiglio – concerne una controversia fra il Comune di Bronte e l’Assessorato Territorio ed Ambiente sul finanziamento di 430 mila euro per la bonifica della discarica di Margiogrande che la Regione rivuole indietro. Nel 2007 il Comune ha chiesto la sospensiva alla richiesta di restituzione del finanziamento, ma oggi il Tar ha dichiarato perento il ricorso non essendo stata presentata nuova istanza di fissazione dell’udienza. Chiediamo di capire l’intero iter che ha portato a questo risultato, sia per una questione di trasparenza, sia per capire se l’esito del decreto del Tar rischia di compromettere gli equilibri di bilancio”.
Alla interrogazione ha risposto ufficialmente l’avvocatura comunale, con il vice sindaco Gaetano Messina che però ha tranquillizzato tutti: “Non c’è pericolo. – ha affermato – Perenzione non vuol dire automatica restituzione dei 430 mila euro. E vi chiarisco perché. Si dovrebbe – ha spiegato - innestare un altro procedimento davanti al giudice ordinario dove noi potremmo avvalerci di tutta una serie di documenti che ci consentirebbero di opporci. Tutti sanno poi che il Tar sul merito si è già espresso dando ragione al Comune. Inoltre è chiaro a tutti che innestando un ulteriore procedimento è reale la possibilità che arrivi la prescrizione. E’ strano e strumentale che qualcuno abbia fatto esplodere la vicenda solo adesso, ma noi sapevamo bene che non c’era alcun rischio di compromettere il bilancio. Ogni preoccupazione è inutile”.
Fatta chiarezza sull’episodio ed esauditi tutti i dubbi il consigliere Enza Meli però ha stigmatizzato chi sui giornali o sui social critica il Comune ingiustamente con il Consiglio comunale che nella stessa seduta ha approvato a maggioranza diversi debiti fuori bilancio ed affrontato il problema che attanagliano il servizio di cattura e ricovero dei cani randagi.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/12/2018
Titolo L’EXPO DEL PISTACCHIO FUORI DAL CALENDARIO DEGLI EVENTI DI INTERESSE REGIONALE
Testo
BRONTE – (28 dicembre 2018) – “Per carità capisco bene. Se ogni anno l’Expo del pistacchio verde di Bronte dop attira l’interesse di investitori, turisti e testate giornalistiche di quasi tutta Europa è normale che non sia degno di far parte del “Calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico” della nostra amata Regione siciliana”.
C’è tanto sarcasmo in questa dichiarazione che il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina e l’assessore Giuseppe Di Mulo rilasciano ai media, dopo avere letto la lunga lista di eventi promossi dalla Regione per il 2019 attraverso il “Calendario” che elenca mese per mese tutti gli appuntamenti folkloristici, enogastronomici, culturali e religiosi, in programma il prossimo anno in tutta l’Isola. Calendario sancito con un decreto firmato dall'assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, che non comprende l’evento al pistacchio brontese, che ricordiamo promuove uno dei prodotti tipici più buoni e soprattutto più ricercati del paniere dei prodotti tipici della Sicilia.
“Si tratterà di certo di una dimenticanza. – continua sempre ironico il vice sindaco – Pensate che a Tokyo come a New York riescono a vendere il pistacchio di Bronte anche a 200 euro al chilo. In Inghilterra, come in Australia il gelato al pistacchio verde di Bronte va a ruba e l’Expo del pistacchio non è fra gli eventi gastronomici che posso essere di interesse regionale”.
Il vice sindaco poi continua a leggere l’elenco delle manifestazioni e dubbioso afferma: “Mah, non è certo nostra intensione giudicare la valenza delle manifestazioni inserite per carità, ma certo escludere l’Expo del pistacchio è stato non un peccato, ma un delitto. Noi abbiamo regolarmente fatto richiesta di inserimento nel calendario alla Regione, ritengo, visto che si parla della cosa pubblica, che non sarebbe sbagliato avere dalla commissione incaricata spiegazioni sui criteri adottati”.  
E ad essere arrabbiato non è solo il vice sindaco. Anche l’assessore alle Attività produttive Giuseppe Di Mulo ha qualche sassolino da togliere dalla scarpa: “Intanto – afferma – chiariamo subito che essere inseriti nel calendario ha solo carattere promozionale e non attribuisce alcun diritto ad ottenere dei finanziamenti. E’ chiaro però che la promozione per un evento come l’Expo del pistacchio è fondamentale. Di conseguenza l’ingiusta esclusione ci danneggia. Per l’Expo del pistacchio – continua - ci sono imprenditori che investono, tutta la città si trasforma in una vetrina e si prepara ad accogliere tanti turisti. Pensate che proprio quest’anno hanno di gran lunga superato 150 mila in appena 2 fine settimana. Mi chiedo – conclude - quanti eventi in Sicilia possono vantare questo record?”
“Senza considerare – conclude l’assessore alle politiche culturali ed educative Chetti Liuzzo – che l’Expo del pistacchio, invitando ogni anno gli studenti delle scuole di buona parte delle Sicilia, contribuisce alla formazione culturale delle nuove generazioni. I presupposti per l’inserimento nel calendario quindi c’erano tutti”.
Alla fine conclude il vice sindaco Messina: “Fra le tante Sagre – afferma - che vi sono in Sicilia, 4 sono le più rinomate, ovvero la Sagra del mandorlo in fiore, il Cous Cous Fest, Chocomodica e l’Expo del Pistacchio di Bronte. Le prime 3 sono inserite, la quarta no. Credo che la Regione ci debba una spiegazione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 28/12/2018
Titolo DOMANI CONSIGLIO DI FINE ANNO
Testo
BRONTE – (28 dicembre 2018) – Fine anno di lavoro per il Consiglio comunale di Bronte. Il presidente Nino Galati ha convocato l’assemblea domani mattina alle ore 9,30 per discutere il riconoscimento dei debito fuori bilancio relativi all’anno 2018, una interrogazione inerente la controversia tra Comune e la Regione ed un ordine del giorno sul servizio di cattura e ricovero dei cani randagi.  
    
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/12/2018
Titolo ILPOLIVALENTE NEL PIANO TRIENNALE DELLA REGIONE
Testo
BRONTE – (27 dicembre 2018) – Il piano triennale delle opere pubbliche della Regione siciliana ha previsto la realizzazione del nuovo istituto Polivalente di Bronte, progettato da un tecnico brontese in contrada “Sciara S. Antonio” a pochi passi dall’Istituto commerciale e della Caserma dei carabinieri.
Si tratta di un’opera che nel luglio scorso il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo una lunga interlocuzione con la Città metropolitana di Catania, è riuscito a far inserire fra quelli finanziabili con il nuovo bando regionale sull’Edilizia scolastica.
“Ai tempi – ci spiega il vice sindaco Gaetano Messina – a ragione abbiamo reputato che il nostro Polivalente meritasse di essere inserito nel piano regionale delle opere finanziabili attraverso i fondi del “Po Fers”. Inizialmente non è stato facile – aggiunge - perché l’ex Provincia riteneva che in quest’elenco non potessero essere inserite opere nuove, ma solo quelle da adeguare sismicamente. Noi, invece, abbiamo sottolineato che, essendo quest’opera necessaria per sostituire edifici scolastici vulnerabili e che, per vari motivi, non possono essere adeguati dal punto di vista sismico, sarebbe stata ammissibile. Ed il Ministero – continua - ha recepito la nostra obiezione, ritenendo legittimo l’inserimento del Polivalente. Adesso – ribadisce il vice sindaco – il fatto che quest’opera sia stata inserita, in posizione utile al finanziamento e con l’avallo del Ministero, vuol dire che sono ottime le probabilità che nel 2019 verrà emesso il decreto di finanziamento. Posso confermare – conclude – che questo risultato è certamente frutto della piena sinergia fra Enti, una sinergia che ci ha consentito di superare ogni ostacolo, permettendoci di rispolverare un progetto che, si un tempo era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche dell’ex Provincia regionale di Catania, ma che poi non è stato finanziato, venendo, inspiegabilmente dimenticato nei cassetti provinciali”.
Ma vediamolo un po’ meglio il progetto del nuovo Polivalente di Bronte. Sito in contrada “Sciara S. Antonio” a pochi passi dall’Istituto commerciale e dalla caserma dei carabinieri, ospiterà 30 aule per complessivamente 750 studenti.
E’ costituito da 4 corpi di fabbrica, a diverse elevazioni, che ospitano aule, uffici, l’aula magna e la palestra tutte collegate. Ad est della palestra è stata realizzata la sala mensa. Ogni aula è grande circa 50 metri quadrati, ma ce ne sono anche di circa 78. Spaziosa la palestra coperta, grande circa 672 metri quadrati, con la mensa che raggiunge i 400. Il progetto prevede l’istallazione di impianti tecnologici all’avanguardia sul piano della sicurezza e del risparmio energetico, mentre l’intero complesso scolastico è stato realizzato tenendo conto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche, in modo da assicurare una ottimale fruizione  da parte dei diversamente abili. Per realizzarlo ci vogliono ben 12 milioni e mezzo di euro che a Bronte considerano il giusto investimento per la cultura ed il futuro dei giovani.
“Se non fosse veramente importante – conclude il vice sindaco - non avremmo investito così tante energie per recuperarlo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/12/2018
Titolo DI FRANCESCO: “ASP DELIBERA DI RIFUNZIONALIZZARE IL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE”
Testo
BRONTE – (27 dicembre 2018) – L’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte chiude il 2018 con un buona notizia. L’Asp 3 di Catania ha approvato la delibera per la “rifunzionalizzazione degli ambienti del Pronto Soccorso”.
Ne da notizia l’assessore alla Salute del Comune di Bronte, Ernesto Di Francesco, soddisfatto di leggere un provvedimento particolarmente atteso in tutto il versante nord dell’Etna.
“Quante volte – spiega – gli utenti hanno avuto modo di protestare per l’inadeguatezza strutturale del nostro Pronto soccorso che, non dimentichiamolo, è al servizio di un bacino di utenza di oltre 50 mila abitanti.
Quante volte abbiamo chiesto alle autorità politiche di garantire maggiori attenzioni nei confronti di questo ospedale, che ricordiamo è l’unico del versante nord ovest dell’Etna. Sapevamo – aggiunge – del finanziamento di 930 mila euro per ammodernare il Pronto soccorso ed attendevamo che l’Asp procedesse con celerità, certi che il nostro ospedale meriti maggiore attenzione da parte delle Istituzioni. Questa delibera – conclude - ci soddisfa e ci da speranza per il futuro”.
Ed approvatala delibera l’Asp all’inizio del nuovo anno dovrebbe pubblicare la gara d’appalto per affidare e realizzare i lavori.
“Noi – aggiunge Di Francesco – seguiremo l’intero iter burocratico. Qui a tutti stanno a cuore le sorti dell’ospedale. Ed io sono certo che con l’arrivo del nuovo commissario straordinario, Maurizio Lanza,  si istaurerà un proficuo rapporto di collaborazione con gli Enti locali, per migliorare i servizi ospedalieri nel territorio. Per questo, insieme con il consigliere Angelica Catania, in rappresentanza della Giunta municipale, ho già chiesto un incontro al neo commissario dell’Asp, per esporre tutte le problematiche che attanagliano l’ospedale di Bronte. Sarà utile – concludere - per programmare gli interventi”.
“Al neo Commissario – aggiunge il presidente del Consiglio comunale Nino Galati - chiederemo di porre fine al depauperamento dell’ospedale. Qui, lontani dai grandi centri, abbuiamo bisogno di un ospedale efficiente”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/12/2018
Titolo CONTINUA IL DIBATTITO SULLE DUE TRANSAZIONI
Testo
BRONTE – (23 dicembre 2018) – Continua il dibattito a Bronte fra l’Amministrazione comunale ed i consiglieri Carlo Castiglione, Valeria Franco, Antonio Leanza e Rosario Liuzzo, sulle due transazioni. (Vedi comunicato stampa del 18 dicembre scorso dal titolo “DIBATTITO ACCESO A BRONTE SU DUE TRANSAZIONI” che si allega al presente comunicato).   
            Il consigliere comunale Antonio Leanza, infatti, ci ha inviato una nota a nome anche degli altri 3 Consiglieri che si trasmette integralmente.
 
REPLICA DEI CONSIGLIERI LEANZA, LIUZZO, FRANCO E CASTIGLIONE CARLO MARIA AL VICE SINDACO MESSINA

In relazione alle dichiarazioni del vice sindaco Messina sulla questione della delibera di giunta che lo vede transare con il Comune di Bronte, nell'ambito di alcuni incarichi professionali, ribadiamo che il Comune debba procedere al ritiro della delibera, al pari della n. 149, permettendo così che vengano trattati nel prossimo Consiglio Comunale come debiti fuori bilancio da riconoscere.
Sfugge al vice sindaco Messina, sicuramente in quanto molto impegnato per i diversi ruoli che ricopre dentro il Comune di Bronte, che lo strumento della transazione non è alternativo al riconoscimento del debito fuori bilancio, come afferma l'ampia giurisprudenza della Corte dei Conti.
Ribadiamo che ad oggi nessuna documentazione é stata trasmessa in merito alla delibera di giunta n. 160, che coinvolgere il vice sindaco Ing. Messina, nonostante ben due richieste di atti protocollate da consiglieri comunali.
 
Alla suddetta nota il vice sindaco Gaetano Messina risponde:
 
La richiesta di modificare automaticamente un atto transattivo con ipotetico debito fuori bilancio, certifica la non perfetta comprensione della natura degli atti amministrativi cui gli stessi consiglieri comunali si riferiscono.
La transazione, lo sostiene anche la Corte dei Conti, è istituto previsto dall'ordinamento e totalmente diverso rispetto ai debiti fuori bilancio, disciplinati in maniera chiara, puntuale ed  inderogabile dall'art. 194 comma 1 del Tuel. La transazione rientra nelle ordinarie procedure di spesa, in quanto spesa prevedibile al contrario dei debiti fuori bilancio.
Peraltro qualora ciò fosse possibile, (ma giuridicamente spero si sia capito che non lo è), ciò comporterebbe un notevole aggravio per l’Ente, dovendosi calcolare l’intera somma a credito, oltre gli interessi legali.
Il sottoscritto nella richiamata transazione si è astenuto a trattare la pratica sia in fase istruttoria che in fase di deliberazione e non ritiene di essere incompatibile nemmeno potenzialmente in quanto i crediti certificati sono maturati prima dell’elezione a consigliere comunale e a maggior ragione prima ancora della nomina ad assessore e vicesindaco.
Circa la documentazione che costoro hanno chiesto al comune di Bronte, non si capisce in che modo il sottoscritto l’avrebbe ostacolata o impedita. Ritengo invece che, considerato l’esiguo arco di tempo trascorso, il particolare periodo dell’anno, credo possa essere facile capire perché non sia stata ancora consegnata. Credo che gli uffici siano stati oberati dagli adempimenti di fine anno per le tante procedure amministrative avviate e da concludere entro il 31/12 e questo, aggiungo, grazie ad una ampia, articolata e straordinaria programmazione politica effettuata in questo esercizio finanziario dall’amministrazione comunale.
Sono certo che se i consiglieri richiedenti avessero avuto il tempo di fuoriuscire dai social e si fossero recati materialmente negli uffici da loro interrogati avrebbero visto amministratori e dipendenti al lavoro per la Città, in un momento molto complesso della vita politica brontese.
Sono infine certo che anche i documenti richiesti saranno prodotti ai Consiglieri nei tempi e nei termini di legge”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/12/2018
Titolo AMMISSIBILI I PROGETTI PER LE SCUOLE
Testo
BRONTE – (21 dicembre 2018) – L’Assessorato all’Istruzione della Regione siciliana premia la volontà dell’Amministrazione comunale di Bronte di rendere gli istituti scolastici più sicuri da diversi punti di vista, a beneficio degli studenti e dei docenti che vi studiano e lavorano 
Su 231 progetti di messa a norma degli impianti ricevuti da tutta l’Isola, la Regione ne ha dichiarati ammissibili di finanziamento solo 141.
Il Comune di Bronte di progetti ne aveva presentati 4 e tutti sono stati dichiarati ammissibili. Anzi i primi 3 si sono addirittura classificati all’ 11’, al 17’ ed al 35’ posto, dimostrando un’elevata capacità amministrativo-progettuale.
“Grande merito – afferma il vice sindaco Gaetano Messina – va all’equipe di esperti di progettazione che mi collaborano, all’Ufficio tecnico ed ai professionisti che in Comune stanno effettuando uno stage. Adesso attendiamo i singoli decreti di finanziamento che ci permetteranno di elevare il livello di sicurezza nelle nostre scuole”.
E gli edifici interessati dal provvedimento sono i plessi Spedalieri e Marconi, la scuola materna di via Modigliani e la Scuola media Castiglione.
“La Regione, – continua - attraverso i fondi europei, ha previsto una somma di 50 mila euro per ogni istituto scolastico, per ottimizzare i livelli di sicurezza in generale e rendere efficienti, più di quanto lo siano oggi.
Così ai tempi il sindaco Graziano Calanna ha dato mandato all'Ufficio tecnico di effettuare accurati sopralluoghi per evidenziare le criticità che attraverso questi finanziamenti potevano essere superati. E dai sopralluoghi – ribadisce - è emerso come gli impianti elettrici non sempre sono funzionanti, mancano un po ovunque le strisce antiscivolo, la segnaletica di emergenza è quasi sempre assente o carente, l'illuminazione spesso è scarsa, manca il sistema di segnalazione acustica in caso di incendi, i sistemi di spegnimento incendi con gli estintori dovrebbero essere ammodernati ed in alcune scale esterne manca il corrimano, senza considerare che in qualche istituto mancano del tutto i maniglioni antipanico nelle porte indicate come uscita di emergenza.
Criticità – conclude il vice sindaco - che dovevamo assolutamente risolvere”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/12/2018
Titolo DIBATTITO ACCESO A BRONTE SU DUE TRANSAZIONI
Testo
BRONTE – (18 dicembre 2018) – Dibattito vivace a Bronte fra l’Amministrazione comunale ed i consiglieri Carlo Castiglione, Valeria Franco, Antonio Leanza e Rosario Liuzzo.
I 4 consiglieri comunali, infatti, hanno inviato una richiesta di annullamento in autotutela di 2 delibere della Giunta municipale. La prima avente per oggetto l’ “Approvazione proposta di transazione tra il sig, Salvatore Bonaventura ed il Comune di Bronte” e la seconda “Approvazione proposta di transazione tra l’ing. Gaetano Messina ed il Comune di Bronte”.
Per entrambe le delibere i consiglieri hanno ipotizzato un possibile conflitto di interesse.
La richiesta ha suscitato dibattiti e polemiche sulla rete di internet e così oggi i 4 Consiglieri attraverso una nota scrivono: “In merito alle recenti polemiche legate alla delibera di giunta di transazione tra il Comune di Bronte e il Vice Sindaco Ing. G. Messina n. 160 del 4/12/2018, i consiglieri comunali chiedono chiarezza sui tempi e sulle procedure adottate.
Si rileva innanzitutto che la documentazione richiesta con ben due distinte istanze di accesso agli atti dei consiglieri Valeria Franco e Carlo Maria Castiglione, non sono state ancora evase dagli uffici competenti. In tal caso i consiglieri richiamano l'art. 23 del Regolamento Comunale in materia di accesso agli atti. Aspetto molto curioso e preoccupante al tempo stesso sta nel fatto che la suddetta documentazione sia stata già fornita a persone esterne al Comune, con grave mancanza di rispetto verso il ruolo di consigliere comunale, allo scopo di spargere inutile fango e veleno sull'intera vicenda.
Riteniamo che non sia opportuno in questa particolare fase politico-amministrativa che vive il Comune di Bronte alimentare un clima pesante e teso.
La motivazione della richiesta di ritiro in autotutela della delibera n. 160/2018 è fondata non solo su aspetti procedurali, ad oggi poco chiari, ma altresì su una questione di opportunità politica vista l'attesa di molti fornitori ed imprese che aspettano l'incasso dei loro crediti dal comune, nonché su conflitti di interesse potenziali legati a passate controversie e/o contestazioni, di cui si vuole fare chiarezza, che comunque hanno determinato una transazione tra il Vice Sindaco ed il Comune di Bronte. Si auspica che su tutta la vicenda sia fatta luce discutendone nelle sedi deputate, il consiglio comunale, evitando interferenze ed intimidazioni esterne che hanno il solo scopo di limitare e di condizionare le prerogative riconosciute al ruolo di consigliere comunale”.
Il vice sindaco Gaetano Messina però replica:
“Se i Consiglieri – afferma – non avessero voluto alimentare un clima pesante e teso non avrebbero, prima ancora di depositarla in Comune, pubblicato sui social la richiesta di revoca delle delibere, alimentando dubbi e sospetti infondati. Noi non abbiamo mai fornito documenti a terzi. E vero anche però che tutti i documenti sono già pubblicati sul sito del Comune. Le  Delibere di transazione contestate dai Consiglieri, non solo gli avvocati assicurano che sono perfettamente legittime e per le quali non si configura alcun conflitto di interesse sia di fatto che di diritto, ma determinano un sostanzioso risparmio per le casse del Comune.
Per quanto riguarda la “transazione Bonaventura”, infatti, il Comune ha ottenuto con certezza da un signore novantenne, il pagamento del 50% di un debito che non si trasmette ai possibili eredi, chiudendo un ultra decennale contenzioso che ancora si sarebbe potuto trascinare per anni. 
Io, invece, ho rinunciato ad oltre il 20% della mia parcella professionale che chiedo regolarmente dal 2010. Ottenere – aggiunge il vice sindaco - il pagamento del lavoro svolto ormai un decennio fa, credo sia un mio diritto. In passato avrei potuto presentare decreto ingiuntivo ed ottenere la somme per intero, oltre agli interessi. Per rispetto del Comune per cui ho lavorato, invece, ho preferito, transare e rinunciare al 20% del compenso a sicuro vantaggio non mio, ma dell’Ente. E’ falso, invece, - conclude – che vi siano molti fornitori ed imprese che aspettano l'incasso dei loro crediti dal Comune. Infatti tutti i creditori certificati sono stati oggetto di transazione. Tutti quelli che non hanno voluto concordare con il Comune una possibile transazione del credito, otterranno  il dovuto dopo l’approvazione in Consiglio comunale dei debiti fuori bilancio che avverrà entro la fine dell’anno.
Di conseguenza le motivazioni addotte dai consiglieri sono pretestuose, non opportunamente documentate ed effettuate in un momento della vita amministrativa dell’Ente particolarmente delicato”.       
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/12/2018
Titolo “L’ALBERO DI PIAZZA SPEDALIERI DOVRA’ ANCORA ESSERE ADDOBBATO ED ILLUMINATO”
Testo
BRONTE – (14 dicembre 2018) – A seguito delle notizie diffuse sui social media riguardo gli addobbi dell’albero di Natale di Piazza Spedalieri, l’Amministrazione comunale, guidata dal vice sindaco, Gaetano Messina,  precisa quanto segue: “Tutti gli alberi di Natale posti lungo le vie ed in particolare in Piazza Spedalieri dovranno essere illuminati dalla ditta che si aggiudicherà l’appalto.
Oggi, 14 dicembre 2018, aggiudicata la gara da parte degli Uffici, si provvederà ad addobbare tutti gli abeti natalizi.
Ieri sera le luci dell’albero di Piazza Spedalieri sono state accese per qualche ora solo per un mero errore tecnico. Non si trattava quindi del tipo di illuminazione programmata dall’Amministrazione comunale, che dovrà realizzare la ditta che si aggiudicherà l’appalto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/12/2018
Titolo ALBERI DI NATALE A BRONTE PER RICORDARE LA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE ED INNEGGIARE LA PACE
Testo
BRONTE – (14 dicembre 2018) – Un Natale pieno di contenuti storici e sociali a Bronte. Gli studenti delle scuole di Bronte, assieme a qualche mamma, accogliendo la proposta dell’Amministrazione comunale di addobbare gli alberi di Natale, hanno fatto propria la proposta proveniente dall’Istituto Artistico ed hanno decorato gli alberi con il tricolore, per celebrare il centenario della fine della prima guerra mondiale e lanciare messaggi di pace e del riciclo.
Così il Capizzi ha decorato una serie di alberelli in via Umberto con striscette tricolori contente messaggi sulla pace in diverse lingue, la scuola media nel cortile antistante la scuola ha realizzato un grande albero con bottiglie riciclate cinte del tricolore, il Radice in piazza Rosario ha realizzato degli alberi tricolori con dei pneumatici, il II Circolo un albero con delle cassette di legno in piazza Cimbali ed il Primo Circolo hanno addobbato le finestre della propria scuola. Attivi anche i ragazzi dello Sprar che hanno realizzato dei fiocchi tricolori in piazza Piave.
“Doveroso ringraziare le scuole e le mamme e tutti coloro che hanno aderito. – ha affermato l’assessore Chetti Liuzzo che oggi ha seguito l’iniziativa insieme con il consigliere Ausilia Savoca – Il nostro è un Natale che ricorda e comunica”.
Intano l’Amministrazione comunale informa che solo ieri si è perfezionata la gara e quindi le vere luminarie e gli addobbi programmati dal Comune saranno realizzati nei prossimi giorni.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/12/2018
Titolo CONSEGNATI I LAVORI DELLA CHIESA DEL ROSARIO
Testo
BRONTE – (14 dicembre 2018) – E’ arrivato il regalo di Natale più atteso dai fedeli di Bronte.
Questo pomeriggio il vice sindaco Gaetano Messina ha consegnato all’impresa del catanese che si è aggiudicata l’appalto, i lavori di ristrutturazione della centralissima Chiesa del Rosario.
Una consegna attesa da tutta la Città che non entra in questa chiesa dal 2009, ovvero da quando la Protezione civile, a causa di uno strano avvallamento del pavimento, ha interdetto il luogo al culto.
“Far ristrutturare questa chiesa – ci dice il vice sindaco Messina – è uno dei punti importanti del programma presentato agli elettori dal sindaco Graziano Calanna. Per questo abbiamo seguito passo passo l’iter indicato dall’Assessorato regionale dopo il decreto, seguendo con scrupolo procedure e tempi”.
Ed infatti il Comune nell’iter burocratico è stato velocissimo. Ottenuto il decreto di finanziamento a giugno, in appena 6 mesi ha pubblicato il bando ed ha aggiudicato e consegnato i lavori.
Presenti alla consegna oltre al vice sindaco, l’assessore Chetti Liuzzo, il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, ed i consiglieri comunali Angelica Catania, Ausilia Savoca e Samanta Longhitano.
Con loro il capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, padre Vincenzo Bonanno e diversi tecnici esperti dell’Amministrazione comunale.
“E’ da 2009 che tutti i brontesi aspettano questo momento. – ha aggiunto il presidente Galati - Oggi finalmente consegniamo i lavori all’impresa, sperando di poter restituire al più presto questa chiesa alla Città e soprattutto ai fedeli”.            
E l’impresa in 500 giorni dovrà irrobustire le strutture portanti dell’edificio, rendendo stabili pilasti, pavimenti e cupola. Nel dettaglio la volta a cupola sarà rinforzata con una rete in fibra di carbonio, posta anche nelle pareti perimetrali. Il sottofondo della pavimentazione sarà adeguato e reso funzionale dell’aerazione. Anche l’impianto elettrico sarà adeguato e le barriere architettoniche saranno abbattute.
La Chiesa poi sarà resa sicuramente più sicura anche dal punto di vista sismico, con l’indice di vulnerabilità che verrà abbassato del 30% rispetto allo stato attuale.
Da precisare che questi lavori non interessano i fregi, i rosoni e le decorazioni, che in questa Chiesa sono di particolare pregio. Oggi si interviene solo dal punto di vista statico.
Quella del Rosario è, per importanza, la seconda chiesa di Bronte dopo la Matrice. Se ne hanno notizie fin dal 1574 in occasione di una visita pastorale di monsignor Torres, vescovo di Monreale, dalla quale Bronte dipendeva, ed il suo interno è famoso per le geometre dei fregi e la raffinatezza degli ori. Ci sono anche dipinti particolarmente belli. Non a caso padre Bonanno all’impresa ha particolarmente raccomandato la cura e la salvaguardia dei dipinti che fanno parte del patrimonio artistico della Città di Bronte.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 07/12/2018
Titolo INIZIA L’ITER PER SPOSTARE DEFINITIVAMENTE L’AREA DEL MERCATO
Testo
BRONTE – (7 DICEMBRE 2018) – L’Amministrazione comunale di Bronte inizia l’iter per spostare definitivamente il mercato del giovedì nella grande piazza dedicata a padre Saitta e via Pergolesi. Prima che il provvedimento diventi definitivo però è necessario che tutte e costruzioni in cemento amianto della zona vengano bonificate.
Questo l’esito della conferenza di servizio indetta dall’assessore Giuseppe Di Mulo per completare la proceduta amministrativa e spostare il mercato.
Tutti ricorderanno, infatti, come fino a maggio del 2017 il mercato veniva allestito nelle strade attorno a piazza Baden Powel del quartiere San Giuseppe. Poi il sindaco Graziano Calanna, dovendo rifare il look alle strade del quartiere, decise di spostare temporaneamente l’area del mercato a Sciarotta. Scelta che a quanto pare ha ottenuto il consenso da parte della maggior parte dei cittadini, al punto da convincere il sindaco a far diventare piazza Saitta e dintorni la sede ufficiale del mercato.
Così l’assessore Giuseppe Di Mulo ha convocato la conferenza di servizio cui hanno partecipato, fra gli altri, il responsabile dell’Ufficio Igiene pubblica dell’Asp, Franco Del Campo, pronto ad evidenziare come nei dintorni della piazza vi siano manufatti in cemento amianto che poco conciliano con un luogo dove vengono venduti cibi e bevande.
“Un problema che abbiamo già affrontato con  l’Iacp (Istituto autonomo case popolari), – spiega l’assessore Di Mulo – che ci ha assicurato di essere disponibile a bonificare l’aera.
Con l’Iacp – continua - ci siamo anche già incontrati definendo i dettagli di un’operazione che a questo punto non è soltanto tesa a migliorare la qualità e la sicurezza di commercianti ed avventori del mercato settimanale, ma è anche di bonifica di una zona a tutela della salute pubblica”.
Nei pressi di piazza Saitta, infatti, vi sono dei box per automobili indipendenti rispetto agli edifici che ospitano gli appartamenti, dove il tetto è stato costruito in cemento amianto che dovrà essere eliminato e smaltito.
Alla conferenza di servizio oltre all’assessore Di Mulo e al dott. Del Campo hanno partecipato anche il dott. Nino Minio capo della III area del Comune, il comandante della Polizia municipale, Giacinto Rodano, il geometra Renzo Longhitano, l’ing. Salvatore Basile e l’architetto Valentina Prisco.
“Il nostro obbiettivo – conclude l’assessore – è quello di realizzare un’area mercatale moderna ed efficiente al servizio dei commercianti, dei brontesi e di coloro che grazie al mercato ci vengono a trovare dai Comuni vicini. Realizzeremo – conclude - anche un attento studio sulla mobilità dell’area, affinché la piazza risulti facilmente raggiungibile da tutti senza penalizzare che abita nella zona”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/11/2018
Titolo GIUNTA E CONSIGLIERI CERTI DELL’INNOCENZA DI CALANNA
Testo
BRONTE – (30 NOVEMBRE 2018) – A seguito della vicenda che ha coinvolto il sindaco di Bronte Graziano Calanna, la Giunta municipale ed i consiglieri comunali Antonio Petronaci, Samanta Longhitano, Ausilia Savoca, Giuseppe Currenti, Giuseppe Di Mulo, Angelica Catania, Gaetano Messina, Salvino Luca, Franco Catania ed il presidente Nino Galati "hanno dichiarato: "L’azione amministrativa sempre trasparente ed approntata alla legalità costituisce la prova regina per dimostrare la completa ed assoluta estraneità del sindaco di Bronte nell’unica vicenda che gli viene contestata
Si confida in ogni caso nel lavoro della magistratura e della giustizia che certamente, in tempi rapidi, farà luce sull’effettivo verificarsi degli eventi e che confermerà sicuramente l’innocenza del sindaco Calanna".

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/11/2018
Titolo IN CONSIGLIO UN RICONOSCIMENTO AL LUOGOTENENTE AMENDOLIA
Testo
BRONTE – (27 NOVEMBRE 2018) – Il Comune di Bronte domani premia il lavoro e la professionalità del comandante della locale Stazione dei Carabinieri, luogotenente Giuseppe Amendolia.
Il sindaco Graziano Calanna ed il presidente del Consiglio comunale Nino Galati consegneranno al Comandante una pergamena durante i lavori del Consiglio comunale, convocato in seduta urgente alle 16.30, per discutere una variazione di bilancio, il recesso della convenzione per la segreteria comunale fra Bronte e Linguaglossa e l’approvazione di un’altra convenzione fra Bronte e Paternò.   
       
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/11/2018
Titolo IN GRADUATORIA I PROGETTI PER METTERE IN SICUREZZA LE SCUOLE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (27 NOVEMBRE 2018) – L’Assessorato dell’Istruzione della Regione siciliana premia la volontà dell’Amministrazione comunale di Bronte di rendere gli istituti scolastici più sicuri da diversi punti di vista, a beneficio degli studenti e dei docenti che vi studiano e lavorano 
Su 231 progetti di messa a norma degli impianti ricevuti da tutta l’Isola, la Regione ne ha dichiarati ammissibili di finanziamento solo 141.
Il Comune di Bronte di progetti ne aveva presentati 4 e tutti sono stati dichiarati ammissibili. Anzi i primi 3 si sono addirittura classificati all’ 11’, al 17’ ed al 35’ posto, dimostrando un’elevata capacità amministrativo-progettuale.
“Grande merito – afferma il sindaco Graziano Calanna – va all’equipe di esperti di progettazione che mi collaborano, all’Ufficio tecnico ed ai professionisti che in Comune stanno effettuando uno stage. Adesso attendiamo i singoli decreti di finanziamento che ci permetteranno di elevare il livello di sicurezza nelle nostre scuole”.
E gli edifici interessati dal provvedimento sono i plessi Spedalieri e Marconi, la scuola materna di via Modigliani e la Scuola media Castiglione.
“La Regione, – continua il sindaco - attraverso i fondi europei, ha previsto una somma di 50 mila euro per ogni istituto scolastico, per ottimizzare i livelli di sicurezza in generale e rendere efficienti, più di quanto lo siano oggi.
Così ho dato mandato all'Ufficio tecnico di effettuare accurati sopralluoghi per evidenziare le criticità che attraverso questi finanziamenti potevano essere superati. E dai sopralluoghi – ribadisce - è emerso come gli impianti elettrici non sempre sono funzionanti, mancano un po ovunque le strisce antiscivolo, la segnaletica di emergenza è quasi sempre assente o carente, l'illuminazione spesso è scarsa, manca il sistema di segnalazione acustica in caso di incendi, i sistemi di spegnimento incendi con gli estintori dovrebbero essere ammodernati ed in alcune scale esterne manca il corrimano, senza considerare che in qualche istituto mancano del tutto i maniglioni antipanico nelle porte indicate come uscita di emergenza.
Criticità – conclude - che dovevamo assolutamente risolvere. Per questo, appreso delle misure di finanziamento, come ormai nostra buona abitudine, abbiamo deciso di partecipare”.
E ricevuta la classifica dei progetti ammessi, comincia il countdown nell’attesa dell’arrivo del decreto. “Attendiamo – conclude Graziano Calanna – tenendo informata la Città. Arrivato il decreto vedrete: noi saremo velocissimi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/11/2018
Titolo POLO SPORTIVO: CONSEGNATI I LAVORI
Testo
BRONTE – (13 NOVEMBRE 2018) – Ed è arrivata, dopo appena più di 10 giorni dall’aggiudicazione, la consegna all’impresa del catanese che ha vinto la gara d’appalto dei lavori del Polo sportivo di via Dalmazia.
Alla presenza del sindaco Graziano Calanna, del vice sindaco Gaetano Messina, del consulente del sindaco ing. Salvatore Basile e dell’ing. Salvatore Caudullo, capo dell’Ufficio tecnico del Comune di Bronte, l’impresa ha preso visione e possesso dell’intero impianto che consente di praticare calcio, tennis e volley che a Bronte vantano una grande tradizione.
Da adesso in poi, l’impresa avrà a disposizione 530 giorni di tempo per completare lavori che saranno effettuati nel rispetto degli impegni sportivi già assunti dalle società che stanno disputando i rispettivi campionati.
“La consegna dei lavori, infatti, - spiega il sindaco – è contemporaneamente parziale e d’urgenza. Parziale perché all’impresa stiamo consegnando soltanto quelle strutture che potranno essere ristrutturate senza interferire con i campionati, d’urgenza appunto per permettere all’impresa di avere il tempo per redigere un cronoprogramma che assecondi le esigenze delle società sportive. Sia le società di volley, sia il calcio, infatti, stanno disputando i rispettivi campionati attirando un folto pubblico e sarebbe un peccato costringere tutti a recarsi altrove”.
Ed in effetti buon parte delle attività l’impresa le riserverà proprio nella grande tribuna centrale del campo di calcio che dovrà essere ristrutturata e messa in sicurezza.
“Ma non solo – spiega il vice sindaco Messina – verranno realizzati dei servizi igienici a servizio della tribuna centrale, una nuova illuminazione ed una via di fuga di protezione civile su via Marziano. E se il manto erboso sintetico del campo di calcio non ha bisogno di interventi, nel Palazzetto dello sport verranno ampliate le tribune e adeguati gli impianti igienici distinti fra atleti locali, ospiti e arbitri. Inoltre nei pressi del campo da tennis verrà realizzato un punto ristoro per i tifosi”.               
Inoltre l’impresa dovrà abbattere dove ci sono le barriere architettoniche per poi riqualificare di tutti gli impianti, elettrico, idrico e di riscaldamento. Tutti gli infissi saranno sostituiti guardando anche al risparmio energetico. Capitolo particolare sarà riservata alla sicurezza ed al rispetto dello norme antincendio in tutto il Polo sportivo.
“Adesso – conclude il sindaco – abbiamo l’obbligo di realizzare i lavori in tempo e farli bene nel rispetto del capitolato d’appalto per dare a Bronte una struttura adeguata alle più moderne norme di sicurezza”.
Poi il primo cittadino aggiunge: “Grazie allo spostamento delle centrali unica di committenza per le gare d’appalto, un tempo a Pedara, siamo riusciti a chiudere l’iter burocratico in breve tempo. In 2 mesi abbiamo pubblicato il bando di gara ed abbiamo aggiudicato i lavori in maniera definitiva. I ringraziamenti – termina - vanno agli Uffici per la celerità”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 31/10/2018
Titolo CALANNA: “GARE D’APPALTO: RIBASSI TROPPO ECCESSIVI”
Testo
BRONTE – (31 ottobre 2018) – La settimana che è appena trascorsa è stata particolarmente fruttuosa per Bronte. Sono state aggiudicate, infatti, 2 gare d’appalto per altrettante opere pubbliche.
La prima è stata la ristrutturazione della Chiesa del Rosario, beneficiaria di un finanziamento di 800 mila euro, la seconda la riqualificazione del Polo sportivo cui la Regione ha finanziato circa un milione e mezzo di euro. Ovviamente grande euforia pensando agli  investimenti, ai posti di lavoro e soprattutto al fatto che la Città si riapproprierà di 2 immobili importanti. Entusiasmo che non ha nascosto neanche il sindaco, Graziano Calanna, che ha seguito tutto l’iter.
Oggi però, alla luce degli esiti delle gare, è lo stesso primo cittadino a sottoporci una riflessione. I lavori della Chiesa sono stati aggiudicati con un ribasso del 33%, quelli del Polo sportivo addirittura con il 40%.
Troppo a giudizio di Graziano Calanna che afferma: “Delle due, l’una: o i preziari nazionale e regionale sono esagerati, oppure il ribasso è eccessivo. A noi interessa solo una cosa, che in entrambe le 2 opere pubbliche i lavori vengano realizzati presto, nel migliore dei modi e senza sorprese o intoppi. Il direttore dei lavori dovrà essere da garante per il Comune”.
Il problema ovviamente non riguarda solo Bronte, ma l’intero Paese, dove il dilagante fenomeno dei ribassi eccessivi nelle gare d’appalto di lavori pubblici, aggiudicate con il sistema del così detto “prezzo più basso”, infatti, sta creando notevoli danni all’economia nazionale e alle stesse imprese che operano sul mercato. La crisi economica e il calo degli appalti ha scatenato, infatti, una vera e propria “guerra” tra poveri, in cui sono sempre più numerose le imprese che, pur di lavorare e rimanere sul mercato, offrono ribassi elevatissimi alle pubbliche amministrazioni. Fino ad oggi questo, molto spesso, non ha fatto altro che alimentare i contenziosi, provocare ritardi ed in alcuni casi la realizzazione opere di scarsa qualità o addirittura di non completarle affatto, perché nel frattempo si è falliti.    
“Cosa che non dovrà accadere a Bronte. – ha concluso il sindaco – Noi faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità. Vigileremo con molta attenzione, ma la legge però dovrà aiutarci”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 29/10/2018
Titolo AGGIUDICATI ANCHE I LAVORI DEL POLO SPORTIVO
Testo
BRONTE – (29 ottobre 2018) – Dopo i lavori di ristrutturazione della Chiesa del Rosario, il Comune di Bronte aggiudica anche quelli relativo alla riqualificazione del Polo sportivo di via Dalmazia.
Anche in questo caso a realizzarli sarà un’impresa del catanese, che ha effettuato un ribasso del 40% su lavori cui la Regione, nel settembre del 2016, ha finanziato circa un milione e mezzo di euro.
Anche in questo caso, come per la Chiesa del Rosario, netta la differenza di velocità fra la burocrazia regionale e quella comunale. Un anno e 10 mesi di tempo fra il finanziamento e la firma del decreto da parte dell’Assessorato regionale, appena 4 mesi per pubblicare il bando ed aggiudicare i lavori da parte del Comune. Previsti anche i tempi di consegna, già fissati per novembre.
“Anche in questo caso – afferma il sindaco Graziano Calanna – ho avuto il privilegio di ritirare personalmente il decreto a Palermo. Per la seconda volta in pochi giorni in Comune abbiamo dimostrato professionalità e velocità. Consegneremo ai Brontesi un impianto all’avanguardia”.
E ad essere soddisfatto non è solo il sindaco: “In questo impianto praticano calcio circa 360 giovani – ci dice il Toni Arcoria presidente del Bronte Ciclope che milita nel Campionato di Promozione – Aspettavamo questo impianto da tanto tempo. Era un sacrilegio avere uno degli impianti più belli del territorio e poi, non solo non avere i servizi necessari, ma giocare le partite a porte chiuse per inagibilità delle tribune. Adesso spero che questo serva per avvicinare al calcio altre persone per permetterci, perché no, di raggiungere traguardi ancora più ambiti”.
Ma vediamo i lavori da realizzare. Verranno realizzate nuove aree da adibire a parcheggio, gli impianti di illuminazione e soprattutto saranno abbattute le barriere architettoniche.
Alcune strutture saranno abbattute per ricostruire alcuni servizi, come gli spogliatori, secondo le moderne esigenze. Inoltre si provvederà alla riqualificazione di tutti gli impianti, elettrico, idrico e di riscaldamento. Tutti gli infissi saranno sostituiti guardando anche al risparmio energetico. Anche i servizi igienici verranno rifatti e previsti sia per la parte della tribuna riservata ai tifosi locali sia per quella degli ospiti. I lavori riguarderanno non solo il campo di calcio, ma anche il Palazzetto dello sport ed i campi da tennis. Capitolo particolare sarà riservata alla sicurezza ed al rispetto dello norme antincendio.
“Un progetto completo. – conclude il sindaco – Vedere la sera i ragazzi allenarsi con solo 2 fari accesi era per me motivo di grande rabbia. Adesso – conclude -  sistemeremo tutto”.
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/10/2018
Titolo CHIESA DEL ROSARIO: AGGIUDICATI I LAVORI
Testo
BRONTE – (27 OTTOBRE 2018) – E’ circa 10 anni che i brontesi attendevano questa notizia. La commissione di gara chiamata ad esaminare tutte le offerte pervenute, ha emesso il suo verdetto.
Ad aggiudicarsi i lavori per la ristrutturazione della centralissima Chiesa del Rosario di Bronte è stato una ditta del catanese che, su un finanziamento complessivo di 800 mila euro, di cui 500 mila destinati esclusivamente ai lavori, ha effettuato un ribasso del 33%.
Un passaggio burocratico fondamentale che permetterà all’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, di consegnare i lavori prima di Natale.
Per questo il primo cittadino non nasconde la sua soddisfazione. “Soddisfazione – ci dice - perché questo era un punto fondamentale del programma elettorale presentato agli elettori e perché la gente, dopo il finanziamento ben 2 anni fa, era in trepidante attesa. In effetti noi in Comune siamo stati velocissimi, ma abbiamo dovuto prima aspettare e poi assecondare una burocrazia che purtroppo a Palermo è spesso farraginosa. Pensate che dopo il finanziamento, avvenuto nel giugno del 2016, ci son voluti più di 2 anni prima che l’Assessorato emettesse il decreto di finanziamento. Poi però, appena le carte sono arrivate in Comune possiamo dire che abbiamo corso. In appena 3 mesi, infatti, abbiamo pubblicato il bando, atteso i tempi per i ricorsi ed aggiudicato i lavori. Adesso bisogna attendere i tempi di pubblicazione e poi a dicembre potremmo consegnare i lavori alla ditta aggiudicatrice”.
E sono più di 10 anni che i fedeli non entrano in questa Chiesa. Non lo fanno da quando la Protezione civile, a causa di uno strano avvallamento del pavimento, ha interdetto il luogo al culto.
Per questo i lavori prevedono di irrobustire le strutture portanti, rendendo stabili pilasti, pavimenti e cupola. Nel dettaglio la volta a cupola sarà rinforzata con una rete in fibra di carbonio, posta anche nelle pareti perimetrali. Il sottofondo della pavimentazione sarà adeguato e reso funzionale dell’aerazione. Anche l’impianto elettrico sarà adeguato e le barriere architettoniche saranno abbattute.
La Chiesa poi sarà resa sicuramente più sicura anche dal punto di vista sismico, con l’indice di vulnerabilità che verrà abbassato del 30% rispetto allo stato attuale.
Da precisare che questi lavori non interessano i fregi, i rosoni e le decorazioni, che in questa Chiesa sono di particolare pregio. Oggi si interviene solo dal punto di vista statico.
“Il prossimo appuntamento adesso è a dicembre – conclude il sindaco – quando verranno consegnati i lavori che seguiremo ogni giorno. Questa chiesa dovrà presto tornare ai fedeli”.    
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/10/2018
Titolo NOTIFICATO AL COMUNE IL DECRETO DI FINANZIAMENTO PER L’ASILO PUCCINI
Testo
BRONTE – (24 OTTOBRE 2018) – Eccoli i fondi per l’Asilo Puccini di Bronte.
L’Assessorato alla Famiglia della Regione siciliana ha inviato la comunicazione ufficiale, notificando al Comune di Bronte il decreto di finanziamento di circa 500 mila euro per ristrutturare l’intero edificio.
Adesso gli Uffici del Comune  seguiranno le indicazioni del decreto per procedere all’espletamento della gara d’appalto.
“La città si riappropria di un immobile importante. – afferma il sindaco Graziano Calanna – L’asilo Puccini può essere un punto di riferimento per i bambini. Con questi fondi lo rimetteremo a nuovo dopo che, voglio ricordare, è stato quasi totalmente vandalizzato.
In passato l’immobile, che tutti a Bronte chiamano asilo Puccini, è stato utilizzato non solo come asilo, ma come centro ricreativo. Pensate che c’è stato un periodo che è stato concesso in gestione alle associazioni di volontariato, che ne richiedevano l’utilizzo, per effettuare delle attività. Qualche anno fa, per esempio, è stato utilizzato da un’associazione per organizzare il Grest estivo.
Nello scorso dicembre però, dopo un periodo di inutilizzo, il neo assessore  Ernesto Di Francesco, nell’effettuare la ricognizione degli immobili comunali, ha scoperto che era stato vandalizzato.
Qualcuno, infatti, aveva facilmente oltrepassato la recinzione, approfittando di qualche “barra” di ferro mancante ed era entrato. Giunto dentro poi ha ben pensato di rompere tutto. Tavoli, sedie e monitor di computer, porte e vetri, lasciando ovunque i segni del suo passaggio.
“E questa è l’occasione migliore per ripristinare tutto e riconsegnare la struttura alla Città. – ribadisce il sindaco Graziano Calanna – Sappiamo quanto importante sia per Bronte ottenere finanziamenti che ci aiutino a ristrutturare gli immobili pubblici. Il vantaggio è molteplice: si creano posti di lavori, si migliora l’aspetto urbano del centro e si garantiscono nuovi e migliori servizi.  Non a caso ci battiamo sempre per ottenere finanziamenti ed i risultati si vedono. La Città, infatti, a giorni attende l’aggiudicazione dei lavori del restauro della Chiesa del Rosario ed i lavori di adeguamento del Polo sportivo di via Dalmazia che insieme ci permetteranno di investire quasi 2 milioni di euro finanziati dalla Regione. Fra qualche giorno avremo notizie ufficiali. Intanto oggi – conclude – ci godiamo il decreto per l’ex asilo Puccini che ricordo è situato in una zona nevralgica della cittadina e circondato da un bellissimo prato verde che si presta benissimo a tutto. Un’oasi verde che tutti speriamo torni presto ai più piccoli”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/10/2018
Titolo COMUNE, ASP E ROTARY INSIEME PER LA PREVENZIONE
Testo
BRONTE – (24 OTTOBRE 2018) – Asp 3 di Catania, Rotary ed il Comune di Bronte insieme per promuovere la prevenzione alla Salute.
Il sindaco, Graziano Calanna e l’assessore Chetti Liuzzo, infatti, hanno firmato il protocollo d’intesa promosso dal Rotary e dall’Asp per dare inizio, da subito, ad una campagna di prevenzione per studenti, docenti e genitori, ma volendo anche per il resto della popolazione, per contrastare il proliferare del melanoma, che è uno dei tumori più pericolosi, e delle malattie metaboliche. 
“Promuoviamo educazione alla salute nelle scuole – ha affermato il dott. Angelo Murgo, presidente del Comitato consultivo dell’Asp  - perché il territorio è sprovvisto di vera prevenzione. Lo facciamo gratis: lo screening, infatti, è gratuito”.
“Effettueremo – ha aggiunto il dott. Marcello Stella del Rotary - una serie di seminari finalizzati alla prevenzione del melanoma cutaneo e delle malattie metaboliche come l’obesità, il diabete, le cardiopatie ecc. Campagne che saranno seguite dalla dermatoscopia su studenti, docenti e genitori. Se si vorrà – conclude – lo screening potrà essere esteso alla popolazione”.
“Di melanoma ci si ammala perché si sconoscono le normali regole di prevenzione – ha spiegato Mirella Santoro – E noi vogliamo che i genitori finalmente capiscano”.
Ed il sindaco non ha avuto titubanze ed ha firmato subito il protocollo: “Una iniziativa importante. – ha affermato –Spiegare che il nostro comportamento ha un nesso di causalità diretta per alcune pericolose malattie credo sia un dovere”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
 
Data Comunicato 17/10/2018
Titolo GIAMMANCO A CALANNA: “LA TAC DELL’OSPEDALE E’ TORNATA IN FUNZIONE”
Testo
BRONTE – (17 ottobre 2018) – Ore 12.41 di oggi, il direttore generale dell’Asp 3 di Catania, dott. Giuseppe Giammanco, telefona al sindaco di Bronte, Graziano Calanna.
La telefonata giunge dopo giorni caratterizzati da frenetiche interlocuzioni fra il sindaco ed il direttore generale e finalmente annuncia al primo cittadino che, dopo circa 12 giorni di inattività, la Tac dell’Ospedale Castiglione Prestianni di Bronte è nuovamente funzionante e che i lavori di sostituzione del pezzo guasto erano stati seguiti direttamente dal responsabile dell’area radiologica dott. Enzo Riccioli.
“Finalmente arriva una buona notizia. – afferma il sindaco Graziano Calanna – Io, a nome di tutti i sindaci del comprensorio che si battono per l’ospedale, ritengo di dover ringraziare il direttore generale. Certo però – continua - non abbiamo gradito i lunghi tempi di attesa che sono serviti per la riparazione, ne tanto meno possiamo accettare che nell’ospedale di Bronte continui ad funzionare una Tac così vecchia da non riuscire più neanche ad offrire un servizio di qualità. I tecnici infatti mi dicono che la Tac di Bronte è a “6 strati”, mentre quelle di ultima generazione ormai sono già a “128 strati”. In parole povere – continua il primo cittadino – la differenza, oltre alla definizione delle immagini che oggi è certamente migliore, è il fatto che i referti si ottengono in un tempo di gran lunga inferiore. Pensate che ciò che a Bronte si ottiene in un’ora, con le Tac di ultima generazione si ottiene in meno di 10 minuti. Di conseguenza mantenendo una vecchia Tac che si rompe in continuazione, non solo si possono effettuare meno referti, ma si sottopongono i pazienti a radiazioni per un tempo più lungo. Per questo – conclude il sindaco – abbiamo già chiesto a Giammanco un incontro per concordare l’acquisto per Bronte di una nuova Tac”.
Ma nell’agenda dei sindaci non c’è solo la Tac, fra i servizi che nell’Ospedale dovrebbero. “Già -  aggiunge Calanna – con il direttore dobbiamo capire perché in Ortopedia mancano 3 medici ed in Chirurgia 2. Perché mancano infermieri ed ausiliari quasi ovunque tanto che ogni volta che manca qualcuno le difficoltà aumentano. Infine - conclude – mi dicono che vi sono dei reparti quasi completi non consegnati e per questo utilizzati diversamente. E per adesso mi fermo qui. Insomma – conclude – come vedete i problemi, che conosciamo bene, non mancano. Durante l’incontro con Giammanco, che spero si faccia al più presto, ci auguriamo possano essere affrontati e risolti”.    
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 17/10/2018
Titolo IL RENDICONTO 2017 IN CONSIGLIO
Testo
BRONTE – (17 ottobre 2018) – Consiglio comunale domani pomeriggio a Bronte, alle ore 16, per discutere ed eventualmente approvare il rendiconto 2017.
Il presidente Antonino Galati all’ordine del giorno ha anche inserito all’una interrogazione da parte dei Consiglieri comunali del 5 settembre 2018 inerente “il prelevamento dal fondo di riserva” e le variazioni al bilancio di previsione 2018/2020. 
      
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/10/2018
Titolo CALANNA: “INFORMATIZZIAMO L’UFFICIO TECNICO”
Testo
BRONTE – (16 ottobre 2018) –  Maggiore velocità e trasparenza, tempi certi nel rilascio delle autorizzazioni, risparmio economico per gli utenti e di tempo per i professionisti. Inoltre, particolare per nulla trascurabile a difesa dell’ambiente, niente più carta e montagne di faldoni rinchiuse negli scaffali degli archivi.
Un obiettivo che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, vuole raggiungere al Comune di Bronte, informatizzando i servizi dell’Ufficio tecnico comunale.
“E’ uno degli uffici – ci dice – dove maggiore è la domanda dei cittadini”.
Per questo ha effettuato un sondaggio fra le società che offrono software ai Comuni per verificare prezzi e servizi resi e poi ha organizzato un incontro con i tecnici della Cittadina per raccogliere, alla presenza anche del capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, opinioni e suggerimenti.
“Fino ad oggi – ci spiega il vice sindaco Gaetano Messina, che di professione fa l’ingegnere – i pesanti faldoni dei progetti vengono portati fisicamente al Comune e protocollati. Appena il servizio sarà attivo basterà che i tecnici accreditati inviino tutto via mail, ottenendo dal portale il numero di protocollo. I vantaggi saranno molteplici. – continua - Innanzitutto tempi certi per il rilascio delle autorizzazioni, perché il sistema aiuterà l’Ufficio a ricordare le scadenze, poi l’iter sarà per tutti unico e chiaro. Un servizio che certamente garantirà maggiore trasparenza a beneficio degli utenti”.
Il bello del sistema però è che il Comune invierà telematicamente i progetti da approvare agli altri Enti. “Si - continua Messina – i tecnici non dovranno più recarsi al Parco dell’Etna, alla Soprintendenza o al Genio civile. Sarà il Comune che lo farà telematicamente, inviando loro la documentazione e ricevendo le relative autorizzazioni. Un grande risparmio di tempo per i tecnici ed economico per gli utenti”.
Ed i professionisti che intervenuti all’incontro hanno accolto con favore l’iniziativa. “Allora si parte. – conclude il sindaco Graziano Calanna – Raggiungeremo così un altro obiettivo per una Bronte sempre più Smart city. Informatizzare l’Ufficio tecnico vuol dire tanto. Innanzitutto sia i professionisti, sia il cittadino, attraverso la concessione di opportune password, potranno avere costantemente contezza dell’iter istruttorio delle loro pratiche. Basterà loro entrare all’interno del portale per sapere se anche gli altri enti , come i parchi o la Soprintendenza, hanno rilasciato le proprie autorizzazioni. Un notevole passo in avanti che già è stato sperimentato con successo in altre città. Io ringrazio – conclude – tutti i professionisti del settore tecnico che hanno partecipato all’incontro. La loro presenza ed il loro consenso ci fa capire che questo progetto va al più presto realizzato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto