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Data Comunicato 10/05/2019
Titolo A BRONTE ARRIVANO 3 MILIONI DI EURO PER RISPARMIARE ENERGIA
Testo
BRONTE – (10 maggio 2019) – Si da parte della Regione siciliana al progetto per rendere efficiente dal punto di vista energetico l’abitato di Bronte.
Dopo aver pubblicato la graduatoria della prima fase istruttoria del progetto, che analizza la correttezza della documentazione presentata, “Palermo” ha pubblicato la graduatoria definitiva degli interventi che potevano essere finanziati con i fondi europei.
E la competizione fra i Comuni che hanno partecipato era tanta. In 160, infatti, hanno chiesto contributi, ma solo in 60 potevano essere finanziati.
Per questo motivo in questi giorni a Bronte l’attesa era tanta. Alla fine la liberazione.
Il progetto presentato dal Comune di Bronte, che ha chiesto alla Regione ben 3 milioni di euro per rendere efficiente dal punto di vista energetico la propria illuminazione pubblica, è arrivato al sesto posto.
Una classifica che non solo rende sicuro il finanziamento, ma premia l’intero elaborato tecnico presentato dal Comune, grazie al lavoro del Gruppo di Programmazione e progettazione delle  politiche comunitarie messo su dal sindaco attraverso professionisti esterni e dall’Ufficio tecnico del Comune.
“Delle capacità dei professionisti che operano in Comune non ho mai avuto dubbi. – ha affermato  il sindaco Graziano Calanna – La posizione in classifica esprime tutta la qualità del progetto presentato. Adesso siamo pronti per porre in essere tutti quegli interventi necessari per risparmiare sui costi energetici dell'illuminazione pubblica, abbassando i livelli di inquinamento.
Quando lo abbiam presentato io sapevo che il progetto era valido perché  continente una visione futuristica della gestione energetica e sfrutta nuove tecnologie in grado di farci risparmiare tante risorse”.
Il progetto, infatti, prevede l'ammodernamento dei quadri elettrici esistenti, l'installazione di sistemi di telecontrollo, la sostituzione di alcuni impianti e delle lampade a led dotate di sensori che si accendono al passaggio di veicoli o pedoni. Infine la sostituzione delle lanterne artistiche con altre di pari bellezza ma in grado di utilizzare lampade a risparmio energetico.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 07/05/2019
Titolo SI RISTRUTTURA IL CAMPETTO DI VIA OMERO
Testo
BRONTE – (7 maggio 2019) – Si alla ristrutturazione del piccolo campetto di calcio di via Omero a Bronte.
Situato in pieno centro a due passi dalla parrocchia di San Giuseppe, si tratta del classico piccolo campetto di calcio da oratorio, dove solitamente i bambini si accalcano in massa rincorrendo tutti insieme il pallone, giocando e facendo festa a due passi da casa, con genitori, parenti e vicini di casa che li controllano dai balconi circostanti.  
E ieri sono stati consegnati i lavori alla presenza del sindaco Graziano Calanna, dell’assessore Ernesto Di Francesco e del consigliere comunale Antonio Petronaci.
“Intendiamo – spiega il primo cittadino - ripristinare la funzionalità di questo campetto situato in un quartiere particolarmente vivo con tanti giovani ed una parrocchia molto attiva.
Da tanti anni però non può essere utilizzato a dovere perché ha bisogno di diversi lavori. E noi abbiamo pensato di ristrutturarlo, per realizzarvi anche un centro di aggregazione giovanile e restituirlo alla Città. Raggiungeremo così – conclude - 2 obbiettivi: permetteremo ai ragazzi, e perché no anche a chi ragazzo non è più, di avere un punto di riferimento per divertirsi, ed aggiungeremo un altro tassello ai lavori di riqualificazione del quartiere San Giuseppe”.
Ed i lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire finalmente l’accesso ai diversamente abili, il rifacimento dei servizi igienici ed, abbattendo dei muri si realizzerà una grande sala particolarmente duttile.
“I lavori – conclude il sindaco Graziano Calanna – prevedono anche il rifacimento dell’impianto elettrico nel rispetto delle norme sulla sicurezza”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/05/2019
Titolo I NUOVI PARCHI GIOCO SARANNO VIDEOSORVEGLIATI
Testo
BRONTE – (6 maggio 2019) – “I parchi gioco che installeremo saranno patrimonio dei bambini e della Città. Ma nessuno li deturpi o li rovini, perché sarà punito”.
A dirlo con determinazione è il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, nel giorno della consegna dei lavori all’impresa che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dei 2 grandi parchi gioco che presto caratterizzeranno la Cittadina di Bronte. Il sindaco, infatti, annuncia che tutti i giochi che verranno istallati saranno protetti da nuovi sistemi di videosorveglianza collegati con le Forze dell’Ordine.
“In passato – spiega - è accaduto che dei giochi che abbiamo installato o aggiustato in alcune aree ludiche della Città sono stati rovinati o deturpati, dopo appena qualche giorno.
Noi ci auguriamo che i grandi giochi che realizzeremo adesso, fatti di torri, scivoli ed altalene si deteriorino negli anni solo per l’eccessivo utilizzo da parte dei bambini e non certo perché qualcuno si diverte a vandalizzarli.
Per questo – prosegue - tutti i giochi saranno controllati da nuovi e sofisticati impianti di videosorveglianza che riveleranno alle Forze dell’Ordine l’immagine di chi ne fa un utilizzo inappropriato o chi ancor peggio li deturpa”.
Per il sindaco questo aspetto è così importante da farlo emergere proprio nel giorno della consegna dei lavori, alla presenza dell’impresa, alla presenza degli assessori Chetty Liuzzo ed Ernesto Di Francesco e dei consiglieri comunali Antonio Petronaci ed Ausilia Savoca: “Saremo inflessibili. – continua il primo cittadino – Oggi consegniamo i lavori per la realizzazione dei parchi gioco e contemporaneamente è qui con me l’impresa che realizzerà l’impianto di videosorveglianza”.
I 2 parchi gioco grandi verranno realizzati nel grande e spazioso Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto ed in piazza Saitta, nel popoloso quartiere Sciarotta, mentre in piazza Aldo Moro, nel Parco Urbano dietro le scuole medie ed in via Rosario Livatino nel quartiere Borgonuovo, le aree gioco già esistenti verranno tutte ristrutturate.
Insieme all’annuncio forte per la videosorveglianza delle aree a gioco contro i vandali, l’orgoglio per la realizzazione di zone ludiche che daranno vita al Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto. Lo sottolinea il sindaco, lo hanno ribadito gli assessori Ernesto Di Francesco e Chetti Liuzzo: “Nel Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto – afferma l’assessore Di Francesco – realizzeremo anche un “percorso vita” che permetterà ai nostri cittadini di fare attività fisica”.
“Un sogno che si realizza. – conclude l’assessore Liuzzo - Abbiamo pensato ai bambini ed alle famiglie. Tutti da bambini abbiamo desiderato un posto dove passare il tempo fra il verde all’aria aperta. E questo diventerà un posto meraviglioso dove bambini, genitori e nonni potranno trascorrere il tempo in serenità”.   
         
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/05/2019
Titolo LUNEDI’ 6 MAGGIO CONSEGNA DEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DEI GRANDI PARCHI GIOCO
Testo
BRONTE – (3 maggio 2019) – Bronte è per antonomasia la città del pistacchio e della cultura. Adesso diventerà anche la città dei bambini, con un'area gioco fra le più grandi della provincia.
Lunedì saranno consegnati i lavori per realizzare due nuove aree con giochi per i bambini. E non parliamo di qualche altalena o qualche giochino qua è la per riempire uno spazio, ma di parchi gioco con torri, scivoli, ponti e fune per arrampicarsi in sicurezza.
I parchi gioco più grandi verranno istallati nel grande e spazioso Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto ed in piazza Saitta, nel popoloso quartiere Sciarotta, mentre in piazza Aldo Moro, nel Parco Urbano dietro le scuole medie ed in via Rosario Livatino nel quartiere Borgonuovo, le aree gioco già esistenti verranno tutte ristrutturate, conferendo a tutti gli impianti le certificazioni di sicurezza.
A guardare i disegni degli impianti che verranno istallati si capisce che verranno sistemati scivoli, altalene, piccole palestre per bambini, dondoli e quant'altro l'industria ludica è in grado di realizzare.
“Nel Parco di viale Cavalieri di Vittorio Veneto che tutti chiamano Parco Primavera – afferma il Sindaco Graziano Calanna – realizzeremo l'area gioco fra le più imponenti della Provincia. Circa 400 metri quadrati tutti dedicati ai bambini con giochi fantastici.
Sarà un impianto con più torri che sarà meraviglioso solo a guardarlo. I bambini impazziranno dalla voglia di giocarci. E per tutti noi sarà una grande gioia. 
A Borgonuovo, inoltre, - continua – oltre a ristrutturare quelli esistenti, ne realizzeremo altri accessibili ai bambini diversamente abili. Io immagino già i genitori che finalmente hanno un luogo sano, salubre e divertente dove portare i propri figli a giocare. Ma immagino anche un luogo frequentato dove tutti potranno recarsi. La qualità della in tutta la Città ne avrà dei benefici”.   
Il perché investire in aree ludiche lo spiega il sindaco Graziano Calanna: “Intanto – afferma - diamo valore ed intesse al Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto, un polmone verde bellissimo che sarà anche più facilmente fruibile appena riusciremo a realizzare l'accesso da via Umberto.
Poi – continua - che le citta debbano essere a misura di bambino ritengo sia un dovere di ogni sindaco. Ed affinché lo siano realmente devono avere aree giochi accoglienti, accessibili a tutti, stimolanti per bambini di diverse fasce di età, accattivanti in modo tale che il bambino insista con i genitori per essere portato all'aperto e preferisca ad uno smartphone.
I parchi gioco – conclude - devono far divertire i bambini, ma allo stesso tempo conferire serenità ai genitori che sanno di accompagnare i propri figli in un'area che deve essere sempre pulita, accogliente e soprattutto sicura”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/05/2019
Titolo DIRETTIVA DEL COMMISSARIO DELL’ASP PER COMPRARE TAC E AMBULANZA PER L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (2 maggio 2019) – Tempi certi per acquistare la nuova Tac e la nuova ambulanza per l’ospedale di Bronte. Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, torna all’Asp 3 di Catania per avere lumi sull’acquisto di attrezzature e l’arrivo di personale nell’ospedale di Bronte ed ottiene dal commissario, Maurizio Lanza, la copia di una direttiva già inviata agli uffici, dove il Commissario detta i tempi per risolvere alcuni problemi che a Bronte si trascinano da anni.
Nel documento, firmato oltre che dal commissario anche dal direttore sanitario Gaetano Mancuso e dall’allora direttore amministrativo, Giuseppe Di Bella, si legge chiaramene come Lanza abbia chiesto al Direttore del Dipartimento di Scienza radiologiche di predisporre, entro 20 giorni, il capitolato tecnico per l’acquisto della Tac per Bronte e che entro 6 mesi ci dovrà essere la delibera di aggiudicazione.
Tempi precisi anche per l’ambulanza di rianimazione. Entro 15 giorni bisognerà rivedere il capitolato tecnico utilizzato in precedenza e procedere all’acquisto, entro 3 mesi, della nuova ambulanza per Bronte.
Inoltre, nel più breve tempo possibile, Bronte dovrà avere un nuovo defibrillatore e di 25 arredi degenza.
Nella direttiva non solo attrezzature, ma anche personale. Entro 30 giorni il Direttore delle risorse umane dovrà attivare le procedure selettive per l’individuazione dei responsabili delle Unità operative semplici dell’Ospedale, definire le procedure di mobilità del personale Socio sanitario e, sempre entro 30 giorni, individuare il responsabile del Presidio di Bronte.
“Una bella risposta alla nostre richieste – ha affermato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Bella perché chiara e soprattutto scritta. Finalmente registriamo oggi una inversione di tendenza. Prima tante promesse mai mantenute, oggi documenti ufficiali che speriamo tutti siano il presupposto per migliorare i servizi ospedalieri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/04/2019
Titolo COMUNE DI BRONTE: 5 MILIONI DI AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
Testo
BRONTE – (30 aprile 2019) – Il Comune di Bronte calcola il saldo di bilancio al 31 dicembre 2018, meglio conosciuto, ad oggi, come avanzo di amministrazione presunto e sommando gli utili di 4 anni di amministrazione riesce a reperire ben 5 milioni di euro di liquidità di cassa  da utilizzare per pagare i fornitori e programmare gli investimenti.
“Frutto – afferma con soddisfazione il sindaco Graziano Calanna, alla fine di un vertice con il segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla e la responsabile dell’Ufficio ragioneria, Gina Benvegna – di una gestione attenta ed oculata dei bilancio del Comune che va utilizzato nel rispetto dei principi del “buon padre di famiglia”. Il risultato – continua il primo cittadino – è ancor più soddisfacente se pensiamo che in quattro anni di amministrazione non abbiamo mai aumentato di un solo euro le tasse ai Cittadini, anzi nel 2019 abbiamo abbassato la Tari del 5%. Ma non solo – ribadisce - abbiamo mantenuto gli stessi servizi, migliorandone in qualche caso anche la qualità.
Tutto ciò – conclude - a dimostrazione che anche in periodi di crisi come questo, quando i Comuni che non riescono a chiudere il bilancio sono la maggioranza, una gestione sana ed equilibrata dei conti senza sprechi porta benefici per i cittadini”.
E quando Calanna parla di benefici si riferisce certamente alla possibilità di investire queste risorse. Perché adesso gli Enti locali, entro alcuni limiti, possono utilizzare liberamente l’avanzo di amministrazione.
Le nuove regole sul “pareggio di bilancio”, il meccanismo introdotto al posto del Patto di stabilità, grazie anche a sentenze della Corte costituzionale stabiliscono che “l’avanzo di amministrazione, una volta accertato nelle forme di legge è nella disponibilità dell'ente che lo realizza”. Pertanto questi 5 milioni di euro unitamente alle altre entrate concorrono al conseguimento del saldo.
“E noi li investiremo a vantaggio dei Cittadini e della Città – continua Graziano Calanna –  Penso alle strade interne al centro abitato che percorriamo tutti, penso anche a quanto può essere utile per migliorare la qualità della vita dei miei Concittadini”.
Ma il fatto che ci sia un avanzo di amministrazione in attivo ed una liquidità di cassa di 5 milioni di euro vuol dire certezza nel pagamento dei fornitori ed incremento della fiducia da parte di imprese ed aziende che con il Comune intendono investire. Inoltre, nel rispetto delle nuove regole di bilancio, il Comune l’anno prossimo non dovrà accantonare somme per pagare possibili debiti per servizi ai Cittadini, tutto a vantaggio dello svolgimento dei servizi.
“Possiamo finalmente – conclude Calanna – dare speranza alle richieste dei Cittadini”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/04/2019
Titolo IL PROGETTO SULL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SUPERA IL PRIMO STEP
Testo
BRONTE – (23 aprile 2019) – La Regione siciliana pubblica la prima fase della graduatoria dei Comuni che hanno partecipato al bando per promuovere energia sostenibile e premia Bronte.
A partecipare al bando circa 160 Comuni siciliani. Ad essere finanziati soltanto 60. Bene, nel primo “step” della graduatoria, che analizza la correttezza della documentazione presentata, il progetto del Comune di Bronte si è piazzato al sesto posto.
“Merito del mio Ufficio di Programmazione e progettazione delle  politiche comunitarie, dell’Ufficio tecnico e degli Uffici del Comune che sono stati velocissimi nella presentazione del progetto. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna  - La prima fase è superata. Adesso siamo fiduciosi anche per la seconda. Il nostro progetto infatti, punta con decisione a risparmiare sui costi energetici dell’illuminazione pubblica, abbassando i livelli di inquinamento. Un progetto futuristico che prevede l’utilizzo di nuove tecnologiche per risparmiare centinaia di migliaia di euro sui costi di energia”.
Il progetto, infatti, prevede l’ammodernamento dei quadri elettrici esistenti, l’installazione di sistemi di telecontrollo, la sostituzione di alcuni impianti e delle lampade a led dotate di sensori che si accendono al passaggio di veicoli o pedoni. Infine la sostituzione delle lanterne artistiche con altre di pari bellezza ma in grado di utilizzare lampade a risparmio energetico.
Un lavoro enorme che costa tantissimo ben 3 milioni di euro che il Comune ha inteso recuperare attraverso i fondi europei.
“Quando – conclude il sindaco Graziano Calanna – abbiamo visto la misura del “Po Fers 2014/2010” che punta a promuovere energia sostenibile e qualità della vita non abbiamo perso tempo. Già avevamo adottato il PAESC (Piano d’azione per l’energia sostenibile, da li abbiamo tratto gli elementi per rendere efficiente l’impianto di pubblica illuminazione. Programmare a dovere – conclude - e lavorare pensando a possibili bandi in futuro, come vedete, paga”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/04/2019
Titolo CALANNA: “UN TOPO FRA IL PISTACCHIO? NON DOVEVA ACCADERE, MA SARA’ UN CASO. LE NORME IGIENICHE VENGONO RISPETTATE”
Testo
BRONTE – (18 aprile 2019) – A seguito dei controlli dei Carabinieri, che hanno trovato un ratto fra i sacchi di pistacchio di un’azienda brontese, il Sindaco Graziano Calanna ha affermato:    
“Apprendere che i Carabinieri abbiano trovato un topo fra il pistacchio di un’azienda brontese che lavora e confeziona il nostro “Oro verde”, ci rattrista e contemporaneamente ci stupisce.
Tutti a Bronte sanno quanta scrupolosa sia l’attenzione degli operatori del settore nei confronti del rispetto delle norme igienico sanitarie.
Il pistacchio è troppo prezioso per cadere in simili errori, con gli operatori che sanno bene quanto negative siano, per l’intera economia legata al pistacchio di Bronte, la diffusione di notizie come questa.
Ritengo che si tratti di un caso sporadico, che comunque non deve verificarsi.
Di conseguenza, se l’episodio deve essere da sprone, affinché gli accorgimenti che le aziende già adottano siano, se possibile, sempre più infallibili, mi sento di dover tranquillizzare i consumatori sulla salubrità del pistacchio in commercio.
Le aziende di Bronte ogni anno aprono i loro laboratori ed i loro magazzini a decine di controlli che non rilevano irregolarità.
Ringraziando i Carabinieri per l’attività svolta, mi auguro, infine, che l’Azienda sanzionata riesca a dimostrare la propria estraneità anche per i fatti inerenti la tutela dei lavoratori.
La legge e la morale parlano chiaro: i diritti dei lavoratori sono importantissimi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/04/2019
Titolo DOPO IL SI DELLA REGIONE SOPRALLUOGO LUNGO LA STUARA SANTA VENERA
Testo
BRONTE – (10 aprile 2019) – Sono in tanti a tirare un sospiro di sollievo dopo la firma sulla determina che impegna la Regione a finanziare quasi 5 milioni di euro per mettere in sicurezza la strada di bonifica Stuara-Santa Venera.
Proprietari, residenti, ma anche allevatori e produttori agricoli adesso sperano che presto il transito su questa strada venga reso sicuro, dopo decenni di ansia e richieste. Ansia, per il continuo scivolamento del terreno a causa di una frana secolare ben più forte dei robusti terrapieni costruiti in passato e richieste fatte sempre arrivare a Palermo ma solo oggi esaudite.
Si tratta di un tratto di strada lungo ben  7,5 chilometri che parte dalla zona nord dell’abitato di Bronte e termina a Maletto, tagliando in 2 una fetta di territorio ad ovest della Ss 284. Una zona fertile che nei pressi di Bronte, dove si chiama via Brodolini, è ormai dominata da diverse villette anche di residenza, mentre allontanandosi dall’abitato offre pascoli e pure diversi fragoleti. Strada da decenni chiusa, almeno sulla carta, al transito anche se in tanti la percorrono assumendosi i rischio di passare dove i terrapieni sono  pericolanti ed il manto stradale enormemente deformato.
In particolare i lavori si concentreranno su 2 chilometri di strada totalmente insicuri.   
“Adesso speriamo che tutto questo finisca presto. – ci dice il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo un sopralluogo con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed i geometri dell’Ufficio tecnico del Comune – Spero che adesso l’Area metropolitana completi l’iter burocratico e metta in sicurezza questa strada che valorizzerà il territorio e l’economia che qui è possibile sviluppare. Ricordo bene quando l’on. Anthony Barbagallo, nelle vesti di assessore regionale è venuto a Bronte per annunciare l’inserimento dell’opera fra quelle finanziate nel Patto per il sud. Poi ricordo le continue pressioni alla Regione affinché si ponesse questa firma, compreso una richiesta di audizione nel giugno scorso al presidente della Commissione “Ambiente, territorio e mobilità”, on. Giuseppa Savarino. Insomma, siamo riusciti a far capire l’importanza di questa strada, sia dal punto di vista economico, sia ambientale”.
E soddisfazione è stata espressa anche dall’on. Anthony Barbagallo: “Bronte – ha affermato - è il Comune della Città metropolitana di Catania che ha ottenuto il maggiore importo di opere finanziate nel Patto per la Sicilia che ho avuto l’onore di approvare con delibera di Giunta di governo nel settembre del 2016, in qualità di assessore regionale, quando il Pd era al governo nazionale e regionale. Uno di questi interventi – continua - quello relativo alla messa in sicurezza dell’area “Stuara S. Venera” é pronto per essere appaltato. L’incessante opera del sindaco Graziano Calanna ha permesso con la collaborazione degli uffici della ex Provincia di rimuovere gli ultimi ostacoli”.
“Ringrazio – aggiunge l’assessore Di Mulo – l’assessore regionale Marco Falcone per aver posto quello che tutti speriamo sia l’ultimo “mattone” del procedimento amministrativo. I lavori  prevedono la realizzazione di opere idrauliche per permettere all’acqua di drenare facilmente, oltre alla posa di profondi pali che hanno il compito di bloccare lo scivolamento dell’asse stradale. L’intervento combinato di entrambe le soluzioni dovrebbe risolvere definitivamente un problema che sta a cuore a tanti brontesi. Per questo il sindaco Calanna, fin dal mio insediamento mi ha chiesto di seguire a Palermo l’intero iter”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/04/2019
Titolo “TROPPI ABUSIVI AL MERCATO: INTERVENIAMO”
Testo
BRONTE – (9 aprile 2019) – Niente abusivi fra le bancarelle del mercato del giovedì di Bronte in contrada Sciarotta e stretta finale per l’iter per rendere l’area del mercato definitiva.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Calanna, infatti, ha organizzato in Comune un vertice alla presenza del Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Giuseppe Cunsolo (come osservatore), e del comandante della Polizia municipale, Giacinto Rodano. Con loro il dirigente del Comune Nino Minio.
Il vertice tenuto dall’assessore alle Attività produttive Giuseppe Di Mulo ha toccato diversi argomenti che riguardano il mercato, ma principalmente si è concentrato su uno. “L’area del mercato – ha affermato l’assessore – vanta 197 posti tutti assegnati a altrettanti ambulanti. Ci siamo accorti però che spesso il giovedì il mercato viene invaso da alcuni abusivi. Non sono pochi. – spiega – Ci giungono segnalazioni anche di circa 40 abusivi a settimana che non solo occupano i posti rimasti eventualmente vuoti, ma anche gli spazi delle strade adiacenti all’area del mercato, creando problemi di viabilità. Le zone preferite dagli abusivi sono le vie Cilea e Regina Margherita, ovvero le arterie principali di accesso al mercato. Non è giusto – continua - nei confronti dei danti commercianti che pagano la Tosap. Con il sindaco Graziano Calanna abbiamo già discusso: è necessario intervenire per garantire all’interno dell’area del mercato massima legalità”.
Di conseguenza da giovedì avranno inizio dei controlli mirati, con l’incontro che ha permesso all’assessore Di Mulo di fare il punto sull’iter burocratico per rendere definitiva l’area nella grande piazza dedicata a padre Saitta e via Pergolesi. Per questo all’incontro hanno partecipato oltre a Patrizia Orefice, anche l’ing. Salvatore Basile ed il geometra Renzo Longhitano.    
“L’iter è iniziato ed attendiamo i primi risultati – ha spiegato Di Mulo – Puntiamo a definire presto con l’Iacp la bonifica delle costruzioni in cemento amianto, con l’Ufficio tecnico del Comune che attende il si del Genio Civile per la realizzazione dei servizi igienici. Fatto ciò la nuova area di Sciarotta del mercato del giovedì avrà tutte le carte in regola per diventare definitiva”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/04/2019
Titolo DIMINUISCE A BRONTE LA TASSA SUI RIFIUTI
Testo
BRONTE – (1 aprile 2019) – Diminuisce a Bronte la Tari, ovvero la tassa sui rifiuti, ed in un momento in cui è più facile che le tasse ed i balzelli per i contribuenti aumentino è di per se una buona notizia.
Il Consiglio comunale, infatti, ha approvato all’unanimità la proposta dell’amministrazione Calanna di ridurre per il 2019 la Tari del 5% rispetto allo scorso anno. Una diminuzione di 12 centesimi di euro per ogni metro quadrato di abitazione che per chi ha una casa di 100 metri quadrati vogliono dire un risparmio di 12 euro.
“Invertiamo un trend che dal 2005 ad oggi ha visto la tassa sui rifiuti aumentare quasi ogni anno. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – Nel 2005 si pagava appena 1.01 euro a metro quadro, poi nel 2007 la tassa è salita ad 1,51 e nel 2012 ad 1,88 euro a metro quadrato. Una escalation di aumenti che fece raggiungere nel 2013 la tassa a 2 euro e 29 centesimi, fino ai 2 euro e 85 del 2014. Da quando mi sono insediato nel 2015 – continua Calanna – siamo riusciti a bloccare ogni aumento ed il costo della Tari è rimasto stabile per 4 anni, mentre adesso, grazie alla raccolta differenziata, ad una sana gestione del bilancio ed una politica protesa a tutelare le tasche dei Cittadini, fin troppo bersagliate dalle tasse, siano addirittura riusciti a diminuirla.
Oggi – conclude – a Bronte per le abitazioni si paga 1,85 euro”.
Poi il sindaco ha voluto ringraziare i suoi concittadini per avergli permesso di raggiungere questo obiettivo.
“Ai miei concittadini dico bravi. – infatti afferma – Il nuovo servizio è iniziato nel febbraio del 2018 ed in appena un anno la percentuale di raccolta differenziata è passata dall’11’ al 63%. Abbiamo dato inizio ad un trend che in futuro dovrà per forza migliorare ancora, perché superando il 65% di differenziata avremo benefici dalla Regione e perché presto passeremo alla pesatura dei rifiuti differenziati che garantirà ai cittadini virtuosi che differenziano bene di risparmiare ancora di più”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2019
Titolo DUE CANTIERI DI LAVORO PER DUE PIAZZE
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Due lavori pubblici per 205 mila euro di finanziamenti e 28 disoccupati al lavoro.            Sono i numeri dei cantieri regionali di lavoro finanziati al Comune di Bronte da parte dell'Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali e del Lavoro.
“Noi – afferma il sindaco Graziano Calanna – siamo stati fra i primi Comuni a partecipare al bando. Questi cantieri di lavoro ci daranno la possibilità di dare lavoro a giovani disoccupati e saranno utili perché ci permetteranno di effettuare lavori che ormai nessun Comune è in grado di completare con il proprio bilancio.
E vediamo quindi cosa verrà realizzato. Con i fondi stanziati sono stati redatti due progetti di manutenzione straordinari di due aeree pubbliche ubicate all'interno del centro abitato, ovvero la “Riqualificazione della piazza A. De Gasperi” e la “Riqualificazione della via Capitano Saitta”.
Per Piazza Alcide De Gasperi l'intervento prevede la riqualificazione della piazza che avrà una nuova aerea destinata ai giochi per i più piccoli. Sarà completamente ripavimentata e verranno realizzate nuove aiuole che ospiteranno specie alberi da ombra. Saranno abbattute le barriere architettoniche e verranno istallati nuovi elementi d’arredo (panchine, corpi illuminanti, cestini porta rifiuti, giochi, ecc).
A lavorare saranno 14 disoccupati per 68 giornate lavorative. L'importo complessivo dell’intervento è di 98.564 euro
Per Via Capitano Saitta, invece, tutta l’area attorno il Palazzo municipale verrà sistemata con la ripavimentazione, l’adeguamento degli stalli di parcheggio e dei relativi percorsi pedonali. Anche in questo caso a lavorare saranno 14 disoccupati per 72 giornate lavorative, mentre l'importo complessivo dell'intervento è di 105 mila euro.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2019
Titolo A BRONTE SI FA FORMAZIONE FRA LE IMPRESE
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Quarantadue soggetti considerati svantaggiati di Bronte, che già beneficiano o che hanno beneficiato del “Reddito di inclusione” faranno per 6 mesi tirocinio in alcune aziende locali per reinserirsi nel mondo di lavoro grazie al “Tirocinio extra curriculare”.
Lo prevede un progetto a valere sul “Pon inclusione”, il programma del Ministero del Lavoro cui il Comune di Bronte, in qualità di Ente capofila del Distretto socio sanitario, ha partecipato.
Il progetto prevede all’interno del “Reddito di inclusione” diverse azioni, una di queste è proprio il “Tirocinio extra curriculare” che consente ad disoccupati di fare esperienza lavorativa nelle imprese percependo un piccolo reddito, nella speranza che questo serva per far acquisire loro competenze.
Ed a Bronte il progetto è stato presentato nel Palazzo di Viale Catania del Comune dove hanno sede i Servizi sociali.
Presenti il sindaco, Graziano Calanna, il dirigente dell’Ufficio Affari sociali Biagio Meli, la dottoressa Tiziana Tardo, gli assistenti sociali e gli esperti che hanno curato  il progetto.
Con loro diverse imprese locali che hanno partecipato alla selezione per accogliere i tirocinanti.
“Abbiamo partecipato al bando del Ministero – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – perché questo progetto è uno dei modi attraverso cui si attua in pieno Reddito di inclusione, ovvero la misura di contrasto alla povertà che prevede non solo sostegni di natura economica, ma anche attività come questa. L’obiettivo è realizzare le condizioni per un pieno inserimento nel tessuto sociale e lavorativo dei tirocinanti, grazie ad un progetto personalizzato curato da una “equipe multidisciplinare” composta da operatori dei servizi sociali”.
E ad aggiudicarsi la gestione del servizio a Bronte è stata la Cooperative Iride con il partner “Consorzio Idea Agenzia per il lavoro” che ha curato tutto l’aspetto amministrativo.
Già 10 dei 42 tirocinanti sono stati avviati al lavoro.
“Alla fine – conclude il sindaco – l’augurio è che il tirocinante acquisisca quelle competenze che gli permetteranno di trovare un lavoro più stabile”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2019
Titolo VIA LE ERBACCE A BRONTE PULIZIA DI PRIMAVERA
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Da lunedì al via a Bronte interventi straordinari di decespugliamento e pulizia delle piante infestanti che invadono le strade comunali, restringendo le carreggiate, rendono sporca la Città e aumentano i rischi di possibili incendi.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha dato disposizione alla “Caruter”, la società che effettua la raccolta dei rifiuti a provvedere alla pulizia dalle  erbacce in tutto il territorio comunale.
“E’ un lavoro che bisogna effettuare ogni inizio di estate – spiega il Sindaco – a garanzia della sicurezza e del decoro urbano. Gli Uffici hanno già redatto un piano di intervento”.
Ma non solo il decespugliamento delle erbacce dai cigli ed i muri delle strade, ma effettuata anche una più incisiva attività di spazzamento delle strade e, terminato questo servizio, verranno pulite le caditoie e le griglie stradali, per evitare il ristagno delle acque durante le piogge.
Si comincia dalla parte bassa di Bronte, fino ad arrivare nel quartiere Borgonuovo. Per questo già da lunedì gli addetti opereranno nelle vie Palermo, Tripoli, Ischia, Amendola, Tobagi, Tivoli, Gabbiano, Comons, Pompilio, Pescheria, Palermo, Torrette, Zanardelli, Sciarelle, Mancensio, Aleadi, Tassoni, Attila, Daini e S. Nicolo.
“Piano piano tutta Bronte sarà completata – conclude il sindaco – per una cittadina che si prepara all’estate più bella e pulita”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/03/2019
Titolo CALANNA IN OSPEDALE TROVA I PROBLEMI ED I DISAGI DI SEMPRE
Testo
BRONTE – (21 marzo 2019) – Era il 26 novembre scorso quando il sindaco Graziano Calanna riunì a Bronte i sindaci dell’intero comprensorio per affrontare i tanti problemi dell’ospedale di Bronte. Allora i sindaci chiesero di incontrare l’ex direttore generale dell’Asp, Giuseppe Giammanco, per avere spiegazioni  sul perché l’Asp aveva deciso di potenziare gli ospedali di Biancavilla, Militello in Val di Catania, Acireale e Caltagirone con una nuova ambulanza, quando quelle dell’ospedale di Bronte avevano 14 e 20 anni di servizio.
Ma non solo. Durante il vertice di novembre emerse che su una pianta organica che prevedrebbe circa 106 infermieri in servizio, a Bronte ne operavano più o meno 90 e che mancavano circa 11 medici, 20 operatori socio sanitari e 13 ausiliari.
Il provvedimento della Magistratura ovviamente impedì a Calanna ed ai sindaci di incontrare Giammanco, che da li a qualche settimana sarebbe stato sostituito dal commissario Maurizio Lanza. Oggi che la Cassazione ha annullato senza rinvio l’ordinanza di custodia cautelare, Graziano Calanna, riordinate le idee, ha voluto visitare l’ospedale assieme con l’assessore Ernesto Di Francesco ed il consigliere Antonio Currao.
A riceverlo il direttore di presidio Salvatore Pillera. Con loro anche il sindaco di Maletto, Pippo De Luca.
“Solo adesso – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – ho l’opportunità di augurare al commissario Maurizio Lanza buon lavoro. Gli auguro di poter svolgere il difficile compito di guidare l’Asp 3 di Catania nel rispetto del Diritto alla Salute dei Cittadini di tutto il territorio di competenza, instaurando proficui rapporti di collaborazione con gli Enti locali. E tutti i Comuni di questo comprensorio chiedono all’Asp maggiore attenzione per l’ospedale di Bronte”.
Calanna, infatti, girando i reparti ha trovato l’ospedale un po come lo aveva lasciato: “Grande impegno da parte di medici ed infermieri, - infatti, ha affermato - ma le due ambulanza sono rimaste quelle vecchie. I medici mancano, mentre quelli che non mancano mai sono i disagi”.
Ed il 2 aprile i sindaci del territorio incontreranno il commissario Lanza. L’incontro è stato chiesto dal sindaco di Maletto a nome di tutti. “Riprenderemo il discorsi interrotti. – conclude Calanna - Una Sanità veramente al servizio della gente non può dimenticare gli oltre 50 mila potenziali utenti dell’ospedale di Bronte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/03/2019
Titolo RIFATTO L’ASFALTO IN VIA MESSINA TRATTO INTERNO DELLA SS 284
Testo
BRONTE – (21 marzo 2019) – Quelle buche nell’asfalto che rendevano difficile e pericoloso il transito dei veicoli in via Messina a Bronte, ovvero nel tratto interno della Ss 284, non ci sono più. Il manto stradale è stato completamente rifatto.
Il tratto interessato dai lavori è lungo circa 920 metri. Ha inizio dalla rotonda di incrocio con via Etna e finisce oltre l’abitato di Bronte. Nello stesso appalto l’impresa dovrà rifare il tappeto anche in 160 metri di via Borsellino. Un lavoro che complessivamente è costato al Comune circa 150 mila euro a dimostrazione che rifare il manto stradale delle strade ha un costo enorme. Sul posto durante i lavori il vice sindaco Gaetano Messina e l’assessore Giuseppe Di Mulo.
“Si tratta di un lavoro programmato a fine anno – ha affermato il vice sindaco Messina – iniziato adesso per attendere l’arrivo di un clima ideale. Fa parte di una serie di lavori previsti dall’amministrazione Calanna e che nei prossimi giorni interesseranno anche altre vie della Città”.
“Ciò che stato promesso a fine anno stato mantenuto. – ha aggiunto Di Mulo – Bronte nel 2019 si trasformerà in un cantiere a cielo aperto a vantaggio della cittadinanza”.
Fra le tante gare d’appalto aggiudicate a fine anno, infatti, diverse sono quelle che riguardano il rifacimento della pavimentazione di strade interne particolarmente rovinate come le vie Etna, Aldisio, Lucca, Pisa, Faraone, Basile, Grassia, oltre a Messina e Borsellino ormai completate.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/03/2019
Titolo GRAZIANO CALANNA TORNA AD INDOSSARE LA FASCIA TRICOLORE
Testo
BRONTE – (19 marzo 2019) – Dopo che la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio le ordinanze emesse dal Gip e dal Tribunale del riesame, il sindaco Graziano Calanna questa mattina ha nuovamente indossato la fascia tricolore, accolto come meglio non si potrebbe da tutti i dipendenti del Comune e da tantissimi cittadini.
A riceverlo all’ingresso del Comune il picchetto d’onore del Corpo della Polizia municipale e lo straordinario affetto di tutti, con il vice sindaco Gaetano Messina che, in Consiglio comunale, gli ha restituito la fascia tricolore.
Presente la Giunta al completo, il presidente del Consiglio comunale Nino Galati e diversi Consiglieri comunali. Con loro il segretario del Comune, dott. Giuseppe Bartorilla, gli avvocati Maria Mirenda e Cristina Castiglione che hanno fatto parte del Collegio difensivo del sindaco assieme all’avvocato Carmelo Peluso ed al padre del Primo cittadino, l’avv. Nunzio Calanna, particolarmente commosso esattamente come la moglie del sindaco, Claudia Bonaventura.
“Sono particolarmente emozionato e sinceramente commosso per l’affetto che mi state dimostrando. – ha affermato Graziano Calanna – E credo che sia normale dopo aver accumulato tensione per quasi 4 mesi. Che dirvi: nella vita a volte capitano delle cose che non ti saresti mai aspettato. Chi fa l’amministratore pubblico sa che, mettendo centinaia di firme, rischia di sbagliare qualcosa, ma mai avrei immaginato di essere arrestato. Ritenevo, infatti, che chi non ha rapporti con la mafia e chi non ruba non possa mai essere arrestato.
Da uomo di legge e delle istituzioni, però,- ribadisce - non ho mai smesso di avere fiducia nella Giustizia. E grazie alla mia famiglia, ai miei avvocati ed a tutti voi che, pur lontani, mi avete sempre sostenuto, sono riuscito a resistere.
Non mi sono dimesso – spiega - perché non c’era motivo e perché sapevo che non avrei fatto il bene della Città. Ed oggi posso dire di essere orgoglioso della mia Giunta, del mio segretario comunale, dei consiglieri di maggioranza ed anche di qualche consigliere di opposizione che ha desistito alla tentazione di speculare sulla vicenda. E sono orgoglioso anche della burocrazia del Comune che nonostante il momento di incertezza ha continuato a svolgere il proprio lavoro con impegno e dedizione. Vi ringrazio tutti. In questi mesi non potevo parlare con nessuno, ma potevo leggere e ho visto nell’albo pretorio pubblicate le 40 gare d’appalto che insieme alla mia Giunta ed alla mia maggioranza avevo programmato, portando al termine il grande lavoro amministrativo svolto prima del 30 novembre dimostrando capacità e professionalità”.
Poi rivolgendosi ai dipendenti del Comune ha affermato: “Non abbiate paura per quanto accaduto. Continuiamo ad agire sempre come abbiamo fatto fino ad oggi. Perché quando si è persone oneste e per bene e si agisce nel rispetto della legge, possono nascere degli equivoci, ma i fatti dimostrano che alla fine si chiariscono”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/03/2019
Titolo PREOCCUPAZIONE IN CONTRADA DIFESA PER LA PRESENZA DI NUMEROSI MAIALI SELVATICI
Testo
BRONTE – (18 marzo 2019) – Torna a Bronte l’allarme per la presenza di branchi di suini selvatici vaganti e privi di codici identificativi.
Qualche giorno fa, infatti, è stato segnalato al vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, che un branco di maiali selvatici che si trovava lungo una strada di campagna in contrada “Difesa”, dove risiedono numerosi brontesi, all’arrivo di un’automobile, invece di scappare, come di solito, si è scagliata contro la vettura, procurandogli danni alla carrozzeria. Fortunatamente nessun ferito, ma certo l’episodio ha destato timori e preoccupazione. 
Contrada Difesa, infatti, è particolarmente frequentata anche a piedi da chi vi abita, ed allora il vice sindaco ha inviato una lettera alle Forze dell’Ordine per raccontare l’accaduto e contemporaneamente ha convocato un vertice in Comune cui hanno partecipato il comandante del Comando Stazione carabinieri, Giuseppe Cunsolo, il comandante del Distaccamento Forestale di Bronte, Nino Ruffino ed il responsabile del servizio veterinario dell’Asp, dott. Francesco La Mancusa.
E durante il vertice è emerso che il fenomeno non è nuovo (già nel 2009 e nel 2014 si è presentato) ed è ben conosciuto. Si ipotizza, infatti, che i suini solo all’apparenza non abbiano un proprietario che, invece, preferisce il più economico sistema di lasciarli liberi di cibarsi con quello che trovano fra i boschi. Il risultato è che ogni tanto questi, alla ricerca di cibo, arrivano fino alle zone residenziali, provocando timori ed anche danni alle colture.
Per questo nelle zone dove i suini sono stati avvistati saranno posti dei cartelli per avvisare la popolazione e le Forze dell’Ordine effettueranno controlli serali, nel tentativo di individuare il branco. Infine il fenomeno sarà segnalato alla Prefettura, all’Assessorato Regionale Agricoltura ed all’Ente Parco dell’Etna.
“Ringrazio – ha affermato il vice sindaco – le Forze dell’Ordine e l’Asp per l’interessamento. Ci avviamo alla bella stagione e contrada Difesa sarà sempre più popolata”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/03/2019
Titolo IL COMUNE DI BRONTE ACCANTO GLI STUDENTI PER “IO STO CON GRETA”
Testo
BRONTE – (15 marzo 2019) – Anche gli studenti di Bronte stanno tutti con Greta, la ragazza svedese di 16 anni che da sola ha scioperato sotto il Parlamento svedese per protestare contro i politici che non fanno abbastanza, o addirittura nulla, per invertire la tendenza sul riscaldamento della terra.
Questa mattina gli studenti dell’Istituto Benedetto Radice hanno promosso un corteo simbolico, cui hanno partecipato anche i ragazzi del Capizzi, che da piazza Piave si è mosso fino a piazza Spedalieri, dove numerose sono state le testimonianze.
Gli studenti di Bronte hanno contestato l’immobilismo doloso delle autorità di tutto il Mondo, ritenute responsabili del riscaldamento globale. Forti le testimonianze di Gioele Gorgone ed Andrea Lupo dello Scientifico, di Carla Pappalardo del Classico, di Luigi Petralia del Commerciale e di Antonio Savoca dell’Artistico. 
Presenti al corteo l’assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Bronte, Chetti Liuzzo, ed il presidente della locale Pro Loco, Dario Longhitano.
“Le istituzioni – ha  affermato l’assessore Liuzzo – hanno l’obbligo di essere al fianco di questi ragazzi e di ascoltarli. Il tema della salvaguardai dell’ambiente è importantissimo. Rivolgerci ai potenti del mondo è giusto come è giusto che ognuno di noi facciano la propria parte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/03/2019
Titolo “ENTRO DICEMBRE I 60 ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE SARANNO PRONTI”
Testo
BRONTE – (15 marzo 2019) – Entro dicembre i 60 alloggi a canone sostenibile di via Matteo Selvaggi di Bronte saranno pronti.
Lo ha confermato l’impresa che sta eseguendo i lavori all’Amministrazione comunale di Bronte, che ha effettuato un sopralluogo in cantiere.
Presente il vice sindaco, Gaetano Messina con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo insieme con alcuni tecnici comunali. Presente anche il responsabile dell’impresa, l’architetto Giuseppe Capizzi. 
            “Si tratta - ha affermato il vice sindaco -  di un complesso abitativo iniziato a costruire negli anni 90 ma mai completato, che l’Amministrazione Calanna ha seguito a lungo per la definizione della gara d’appalto all’Urega. Si tratta di alloggi a canone sostenibile che permetteranno alle famiglie, che avranno diritto di aggiudicazione, di risiedere in appartamenti moderni e ben fatti”.
Ed in effetti gli appartamenti sono dei tre vani con in più un’ampia cucina. Entrando ci accoglie un ampio ingresso/soggiorno che permette di raggiungere facilmente le stanze. Gli appartamenti sono ben coibentati nel rispetto delle ultime indicazioni energetiche.
Il sopralluogo è servito anche per individuare le migliori soluzione per collegare i nuovi alloggi popolari non solo a via Matteo Selvaggi, ma anche a via Generale Dalla Chiesa che permette di raggiungere agevolmente la Ss 284.
“Il progetto infatti – conclude l’assessore Giuseppe Di Mulo – prevede anche la sistemazione dell’area attorno agli immobili, finalmente collegati da una viabilità efficiente”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/03/2019
Titolo SARANNO POSTE NEL CIMITERO LE OSSA RITROVATE NELLA CHIESA DEL ROSARIO
Testo
BRONTE – (12 marzo 2019) – Niente stop ai lavori di ristrutturazione della Chiesa del Rosario dopo il ritrovamento di un cripta sotto il pavimento dell’unica navata.
Questo l’esito di un sopralluogo effettuato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Catania, alla presenza dell’Asp, dell’impresa che sta eseguendo i lavori di ristrutturazione e dell’Ufficio tecnico del Comune di Bronte. Al sopralluogo hanno partecipato anche il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed il capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, che hanno ascoltato gli architetti della Soprintendenza di Catania, Nicola Neri e Salvatore Sorbello.
“Con i tecnici della Soprintendenza – ha affermato il vice sindaco - abbiamo effettuato un attento sopralluogo.
Alla fine è stato deciso di continuare l’attività di scavo superficiale lungo l’intera pavimentazione della Chiesa, nel tentativo di trovare altre tombe. Poi le ossa ritrovate saranno conservate all’interno di apposite urne e poste al cimitero. Fatto questo – conclude Messina – i lavori di ristrutturazione della Chiesa riprenderanno secondo programma”.
“I lavori non si fermano, – aggiunge l’assessore Di Mulo – con questo ritrovamento che ci permetterà di valorizzare ancor di più la chiesa e conservare ai posteri una parte della sua storia. In un angolo della navata, infatti, parte della pavimentazione sarà realizzata in vetro, lasciando una testimonianza della piccola cripta”.
Secondo gli architetti della Soprintendenza la cripta risalirebbe intorno al 1700, ma non ospiterebbe i resti di personaggi illustri, cui di solito veniva realizzato un monumento.
La chiesa in questo momento è oggetto di lavori di ristrutturazione, con la cripta che è stata portata alla luce il 23 febbraio scorso, quando l’impresa ha iniziato a scavare nel pavimento della navata visibilmente avallato. Gli operai hanno subito notato diverse tombe di legno e pure resti di ossa.
Ovviamente gli operai si sono subito fermati, ed hanno informato i propri superiori. Dopo un primo sopralluogo, cui parteciparono anche i carabinieri, l’area dove era stata rinvenuta la cavità sotterranea era stata transennata nell’attesa del parere della Soprintendenza che oggi ha indicato la procedura da seguire, senza interrompere i lavori.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/03/2019
Titolo PROSEGUONO I LAVORI IN VIA MARATONA
Testo
BRONTE – (8 marzo 2019) – “Adesso possiamo dire che il Comune esiste anche per noi”.
E’ la voce di alcuni residenti della via Maratona a Bronte, una strada che fino a qualche anno fa era totalmente degradata e senza pavimentazione, fognatura ed illuminazione pubblica. Pensate che il selciato era in terra battuta e solo nel 2016 è stato posto l’asfalto e realizzata la rete fognaria.
Fin da quando era consigliere comunale, infatti, il sindaco Graziano Calanna, ha denunciato l’incapacità della istituzioni a risolvere i problemi dei residenti e cosi, appena diventato sindaco, via Maratona è diventato uno dei primi obiettivi da raggiungere. Nel 2016 è stata realizzata la fognatura e posto parte dell’asfalto, oggi si realizza l’illuminazione e si completa la pavimentazione.
I lavori sono già iniziati. Per questo l’assessore Ernesto Di Francesco, assieme al consigliere Antonio Currao, hanno effettuato un sopralluogo.
“Appena insediato Graziano Calanna – afferma Di Francesco – ha subito pensato ai residenti di via Maratona. Non è stato facile, ma piano piano l’Amministrazione sta riuscendo a garantire ai residenti di via Maratona gli stessi servizi offerti nel resto della cittadina”.               
Soddisfatto anche il consigliere Giuseppe Currenti: “Con via Maratona  l’Amministrazione Calanna raggiunge un grande obbiettivo. – afferma - Nonostante gli abitanti abbiano sanato i loro edifici e pagato la tassa sull'urbanizzazione non hanno ricevuto i servizi base come la rete fognaria, un’adeguata illuminazione ed il manto stradale. Oggi è stato compiuto un lavoro complesso ed io ringrazio i tecnici del Comune, Lorenzo Longhitano e Antonino Bonina, assieme al capo dell’Ufficio tecnico ing.  Salvatore Caudullo per aver risolto soprattutto il problema del passaggio dei servizi sotterranei sotto i binari della Fce. Ma non finisce qui. – conclude – Bisogna completare il secondo tratto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/02/2019
Titolo UNA CRIPTA SOTTO IL PAVIMENTO DELLA CHIESA DEL ROSARIO
Testo
BRONTE – (22 febbraio 2019) – I lavori di ristrutturazione cominciano a rivelare i segreti della Chiesa del Rosario.
Appena l’impresa ha iniziato a scavare nel pavimento della navata, che era visibilmente avallato, ha portato alla luce una cavita che contiene una, ma forse anche diverse, antiche tombe di legno. Ovviamente gli operai si sono subito fermati, ed hanno informato i propri superiori.
Così a verificare l’accaduto è arrivato l’assessore del Comune, Giuseppe Di Mulo con il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo. Sul posto anche i carabinieri della Stazione di Bronte. L’area dove è stata rinvenuta la cavità sotterranea è stata transennata, con i tecnici che insieme ai carabinieri, hanno tentato con l’ausilio di alcune torce di scorgere cosa realmente la cavità custodisse. Si vede chiaramente una bara antica semidistrutta probabilmente da qualche masso caduto adesso durante lo scavo ed in profondità è visibile un teschio.
La cavità non è piccola, si spinge per qualche metro verso l’altare, dove si intravede forse un’altra bara.
“Anticamente era tradizione – ci dice padre Vincenzo Bonanno amministratore parrocchiale della Chiesa – seppellire le vittime di calamità o pestilenze non solo nel sagrato, ma anche all’interno delle chiese”.
Un tempo, del resto, l’usanza della sepoltura nelle chiese o negli spazi ad essa consacrati era comune, la crescita demografica e l’insorgere di problemi igienici portò al divieto dell’usanza, ma il beneficio rimase per i facoltosi o i benefattori.
Sarà comunque adesso la Soprintendenza ai Beni culturali a stabilire il valore del ritrovamento. I lavori, infatti, sono stati sospesi.
“Vedremo – afferma l’assessore Di Mulo – se questo ritrovamento ci permetterà di conoscere qualcosa di più di quanto sappiamo su questa Chiesa, particolarmente amata dai fedeli. Attenderemo di conoscere il parere da parte dei tecnici della Soprintendenza. Ci auguriamo soltanto – conclude - che questo non allunghi troppo i tempi dei lavori di restauro”.
E la chiesa del Rosario è, per importanza, la seconda chiesa di Bronte dopo la Matrice. Se ne hanno notizie fin dal 1574 in occasione di una visita pastorale di monsignor Torres, vescovo di Monreale, dalla quale Bronte dipendeva. Di storia, quindi, può raccontarne tanta.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/02/2019
Titolo SURROGA MELI CURRAO IN CONSIGLIO
Testo
BRONTE – (22 febbraio 2019) – Consiglio comunale urgente  a Bronte. Il presidente Nino Galati ha riunito l’assemblea alle ore 10.30.
All’ordine del giorno la surroga del consigliere dimissionario Enza Meli con Antonio Currao. Inoltre l’approvazione della nuova tariffa del servizio idrico integrato del Comune di Bronte per il biennio 2018/2019.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/02/2019
Titolo OTTO GIOVANI AL LAVORO A BRONTE CON IL SERVIZIO CIVILE
Testo
BRONTE – (20 febbraio 2019) – Otto giovani disoccupati di Bronte subito al lavoro per un anno grazie al progetto di  Servizio civile avviato dal Comune. Svolgeranno assistenza agli anziani.
Questa mattina la presentazione ufficiale nella sala consiliare del Comune. A fare gli onori di casa l’assessore Giuseppe Di Mulo assieme al collega assessore Ernesto Di Francesco ed al consigliere Samanta Longhitano, promotrice dell’iniziativa. Presenti il consigliere Antonio Petronaci, il capo dell’Ufficio solidarietà sociale del Comune Biagio Meli le assistenti sociali Rosa Saitta (che ha redatto il progetto) e Rossella Spitaleri che coordineranno il servizio assieme ai formatori Angelo Spitaleri ed Antonella Schilirò.
Con loro anche il dott. Nino Travagliante e padre Luigi Minio, presidente della Casa di Riposo di Bronte dedicata a padre Marcantonio, dove i giovani sveleranno parte del loro lavoro.
“Grazie all'impegno di tutti voi – ha affermato  in apertura l’assessore Di Mulo – questi ragazzi potranno effettuare un’esperienza lavorativa nel settore della solidarietà sociale. Perché il Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà e dell’inclusione sociale”.
“Questa esperienza sarà importante per il futuro lavorativo di questi giovani. – ha aggiunto l’assessore Di Francesco - Siamo orgogliosi di essere riusciti a realizzare il Servizio civile e lo siamo ancor di più per averlo rivolto a favore degli anziani”.
Felicissima il consigliere Samanta Longhitano: “Eravamo – ha affermato -appena insediati quando ho suggerito al sindaco di partecipare ai bandi per il Servizio civile. Graziano Calanna accolse con grande entusiasmo l’idea ed è un peccato che oggi non sia qui a dare il benvenuto ai volontari ed a presentare un progetto cui ha creduto tantissimo, perché a favore delle fasce più deboli e dei giovani”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto