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Data Comunicato 19/01/2019
Titolo BRONTE AL FIANCO DEL SINDACO VENEZIA CONTRO LA MAFIA
Testo
BRONTE – (19 gennaio 2019) – IL Comune di Bronte si schiera a favore del sindaco di Troina, Fabio Venezia, contro non solo la mafia dei Nebrodi, ma contro ogni forma di criminalità. Dopo la lettera inviata dal sindaco di Troina al Presidente Mattarella ed al Viminale per denunciare che nei boschi dei Nebrodi non vengono rispettate le interdittive prefettizie antimafia.
L’assessore di Bronte, Giuseppe Di Mulo, infatti, ha partecipato al Consiglio comunale aperto del Comune di Troina, cui sono intervenuti tantissimi sindaci dell’ennese e del Parco dei Nebrodi.

“Siamo tutti a fianco del sindaco Venezia – ha affermato Di Mulo – la sua è una battaglia di legalità e civiltà ”.
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/01/2019
Titolo MESSA DI SAN SEBASTIANO PATRONO DEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE
Testo
BRONTE – (19 gennaio 2019) – Si celebra domani alle ore 10.30 nella chiesa Madre di Bronte, dedicata alla Santissima Trinità, la festa di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale.
Ad officiale la Santa Messa sarà padre Alfio Dacquino, alla presenza del Corpo della Polizia municipale di Bronte e dell’Amministrazione comunale.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/01/2019
Titolo SULLA QUESTIONE DISCARICA MARGIOGRANDE OPINIONI DIVERSE FRA IL CONSIGLIERE RUOCCO E L’ASSESSORE DI MULO
Testo
BRONTE – (16 gennaio 2019) – Continua il dibattito fra il consigliere comunale Giuseppina Ruocco e l’Amministrazione comunale sul rischio che il Comune di Bronte debba restituire 430 mila euro alla Regione per la discarica di Margiogrande.
Dopo il primo botta e risposta in Consiglio comunale dove il consigliere Ruocco ha annunciato di volere chiarimenti e l’assessore Giuseppe Di Mulo  pronto a ribadire che il Comune non avrebbe dovuto pagare nulla, il consigliere aggiunge:
“Preciso che quanto dichiarato dall' assessore Di Mulo non corrisponde a verità. Infatti l'Amministrazione Calanna avrebbe dovuto presentare istanza, attraverso l'Ufficio legale, per fissare un’udienza  come comunicato all’Ente dall’avv. Pietro De Luca. Cosa che il Comune non ha fatto.
Pertanto  decorsi inutilmente i termini utili per il deposito della richiesta di fissazione dell'udienza di merito il procedimento si è estinto. L’avvocato Pietro De Luca ha, giustamente,  chiesto ed ottenuto la liquidazione  a saldo della parcella. Sarebbe stato necessario sin dal 2018 accantonare tale somma in bilancio alla voce “fondo rischi”. Solo quando la Regione richiederà al Comune la restituzione della somma, il Consiglio Comunale dovrà esprimersi in merito al debito fuori bilancio. E’, pertanto, evidente la responsabilità della Giunta Calanna che ha provocato un danno economico alla nostra città e fatto approvare  dal Consiglio Comunale un bilancio errato”.
“In verità – spiega l’assessore Giuseppe Di Mulo – l’argomento è già stato spiegato dal vice sindaco Messina nel Consiglio comunale di fine anno. E’ giusto però ribadire, a beneficio del consigliere Ruocco, che ancora non era insediata, e dei cittadini che non hanno assistito alla seduta, che perenzione non vuol dire automatica restituzione dei 430 mila euro. O meglio, il fatto che il procedimento sia estinto, per usare le parole del consigliere Ruocco, non vuol dire dover pagare. Si dovrebbe, infatti, innestare un altro procedimento davanti al giudice ordinario dove noi potremmo avvalerci di tutta una serie di documenti che ci consentirebbero di opporci. Inoltre è chiaro a tutti che, innestando un ulteriore procedimento è reale la possibilità che arrivi la prescrizione. La Regione, ancora non ci ha chiesto nulla – conclude . e non vorrei che vi sia qualcuno che spinga Palermo a farlo per questioni politiche. In quel caso non saremo stati certo noi a provocare un danno al Comune”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/01/2019
Titolo OPERAZIONE “SCIAROTTA” UN PLAUSO AI CARABINIERI
Testo
BRONTE – (16 gennaio 2019) – Il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, ed il presidente del Consiglio comunale Nino Galati rivolgono un plauso ai Carabinieri della stazione di Bronte e della Compagnia di Randazzo per la brillante operazione antidroga che ha portato all’arresto di 12 persone.
Questa operazione – hanno affermato -  rappresenta un’importante e rassicurante testimonianza dell’impegno e della dedizione dei carabinieri nel controllo del territorio e nel delicato compito di difesa della vita e la salute dei nostri giovani, messa a rischio dall’uso delle sostanze stupefacenti.
 Bronte ripudia ogni forma di criminalità e malaffare ed attende gli esiti processuali dell’operazione, augurando ai 12 indagati di poter dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati”.    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/01/2019
Titolo MESSINA E DI FRANCESCO AL COMMISSARIO ASP LANZA: “SI COMPLETINO I LAVORI DELL’OSPEDALE”
Testo
BRONTE – (15 gennaio 2019) – Uno spaccato sulla difficile situazione sanitaria ed ospedaliera che vive Bronte ed i Comuni del versante nord dell’Etna, insieme ad una sintesi dei tanti incontri effettuati, anche a Palermo in Commissione Sanità, per chiedere che l’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte non perdesse, ma anzi potenziasse, i propri servizi.
Tutto questo è stato raccontato questa mattina nella sede catanese dell’Asp al  commissario straordinario, Maurizio Lanza, dal vice sindaco del Comune di Bronte, Gaetano Messina e dall’assessore Ernesto Di Francesco, alla presenza anche del consigliere comunale Angelica Prestianni.
“Siamo qui – ha esordito l’assessore Di Francesco introducendo la discussione – prima di ogni cosa per augurarle buon lavoro alla guida dell’Asp e per ringraziarla per l’accelerazione che impresso nella pubblicazione della gara del nuovo Pronto soccorso dell’ospedale di Bronte. Siamo però anche qui per informarla delle tante battaglie e delle richieste effettuate, alla pari delle promesse ricevute, di potenziamento dell’ospedale. Lo facciamo per renderla edotto dei fatti, essendo certi che farà il possibile affinché, nelle pieghe della norma, il diritto alla Salute dei residenti del territorio venga difeso. Noi – conclude Di Francesco – facciamo parte di un comitato dei sindaci del comprensorio che si è sempre battuto per l’ospedale e continuerà a farlo”.
Ed al vice sindaco Messina il compito di entrare nel merito delle richieste di potenziamento dei servizi ospedalieri del territorio a cominciare dalla conclusione dei lavori dell’ospedale, iniziati nel 2006 e mai completati. “Noi non condividiamo cosa la rete ospedaliera, redatta dalla Regione e restituita dal Ministero della Salute, ha riservato per l’ospedale di Bronte.  – ha affermato Messina – Di questo parleremo nelle sedi opportune. A lei chiediamo di affrontare per prima cosa l’intricata questione dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale fermi dal 2006”.
Ed il commissario Lanza ha ascoltato con attenzione le richieste degli amministratori, affermando di essere pronto a fare la propria parte in ottica comprensoriale e dell’integrazione fra ospedale e medicina del territorio: “Si è trattato  - ha affermato il commissario Lanza - di un incontro interlocutorio, al quale ne seguiranno sicuramente altri, nel corso del quale ho ribadito, riscontrando peraltro la piena condivisione del vicesindaco Messina e dell'assessore Di Francesco, la necessità di affrontare le tematiche relative all'Ospedale in un'ottica comprensoriale, mettendo al centro cioè il comprensorio che l'Ospedale serve; e l'opportunità di lavorare per una efficace integrazione Ospedale-Territorio. Ho già messo in agenda alcune questioni che mi sono state sottoposte e ho assicurato, così come ad altri sindaci di quel territorio, che ho incontrato nei giorni scorsi, la mia attenzione e la mia disponibilità a costruire ogni utile sinergia, ispirata ad un corretto dialogo istituzionale e che tenga conto della programmazione regionale, per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e le performance aziendali”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/01/2019
Titolo AVVENUTA LA SURROGA DI ANTONIO LEANZA CON IL NEO CONSIGLIERE GIUSEPPINA RUOCCO
Testo
BRONTE – (14 gennaio 2019) – Giuseppina Ruocco, 43 anni, imprenditrice agricola, madre di 3 figli e sposata con l’ex consigliere comunale Salvatore Catania è il nuovo consigliere comunale di Bronte.
Ha surrogato Antonio Leanza che nei giorni scorsi ha presentato le dimissioni.
La seduta è iniziata con i ringraziamenti all’ex consigliere Leanza e l’invito a rivedere, se possibile, la sua decisione.
Poi l’intervento del neo consigliere Ruocco: “La situazione politica attuale di Bronte mi rammarica. I cittadini hanno votato un sindaco ed una Giunta. Oggi ci ritroviamo con un sindaco sottoposto  alla misura cautelare degli arresti domiciliari e sospeso dall’incarico. E una Giunta completamente nuova, non corrispondente alla volontà dei cittadini. Con grande umiltà penso che quest'amministrazione abbia trascurato: la viabilità, la fruibilità del centro storico, il verde pubblico, l’ospedale, la casa dell’acqua, la valorizzazione e la tutela del Pistacchio, la problematica degli edifici fatiscenti, l’applicazione della tariffa puntuale dei rifiuti, la progettazione e la realizzazione di bretelle stradali indispensabili per la sicurezza (vedi quartiere Sciara Sant'Antonio) la stabilizzazione dei precari liberandoli dalla schiavitù politica, il contrasto al gioco d'azzardo, all’alcolismo ed alla droga. Per la legalità e trasparenza chiederemo chiarimenti sulle transazioni che riguardano il Comune di Bronte ed il sindaco protempore Gaetano Messina e sempre il Comune di Bronte con il sig. Bonaventura, (suocero del Sindaco Calanna) e sui 400 mila euro che il Comune deve restituire alla Regione per la discarica di Margiogrande.  Aderisco al gruppo misto e mi colloco all'opposizione. Voglio adoperarmi al massimo affinché i cittadini si avvicinino alla politica e si sentano orgogliosi di chi li rappresenta”.
“Quando lei si è candidata nelle liste di Graziano Calanna – ha replicato il consigliere Samanta Longhitano mostrando il programma elettorale presentato agli elettori dal sindaco - ha sostenuto questo programma, non quello che ha letto adesso lei. Sappia che la stabilizzazione dei precari è stata avviata, come il potenziamento e la valorizzazione della zona artigianale. Insomma riprendendo il programma elettorale si accorgerà che il 70% è stato realizzato. Le basterà ricordare alcuni cavalli di battaglia della campagna elettorale come il depuratore della Serra, il finanziamento della Chiesa del Rosario, la partecipazione ai bandi europei e la raccolta differenziata oggi al 60%. Per la tariffazione puntuale della raccolta differenziata manca poco e tanti sono gli interventi nel sociale”.
“Gli attuali assessori – ha aggiunto di Mulo – hanno tutti vinto le elezioni con Graziano Calanna. Fra noi non ci sono voltagabbana. Il Comune non deve restituire i 400 mila euro della discarica e sulle transazioni Messina e Bonaventura non torniamo indietro, ritenendole giuste, legittime e trasparenti”.
Il dibattito poi è continuato fra repliche, controrepliche e gli auguri di buon lavoro al neo consigliere Ruocco.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 14/01/2019
Titolo UNO SCUOLABUS NUOVO PER GLI STUDENTI
Testo
BRONTE – (14 gennaio 2019) – Presto gli alunni delle scuole Materne, Elementari e Medie di Bronte potranno avere a disposizione uno scuolabus tutto nuovo.
Gli uffici del Comune, infatti, hanno aggiudicato la procedura negoziata attraverso il “MePa” per l’acquisto di uno nuovo scuolabus.
Il “Mepa”, per chi mastica poco le procedure amministrative, altro non è che   il “Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione”. Si tratta di uno strumento usato dalle pubbliche amministrazioni per acquistare beni e servizi dalle aziende o professionisti privati attraverso internet. Il vantaggio è quello di potersi rivolgere ad una piazza più grande ed ottenere prezzi più vantaggiosi.
Ed il Comune di Bronte se ne è avvalso, anche perché garantisce il massimo della trasparenza. Ad aggiudicarsi la procedura è stata una società di Palermo che, avendo effettuato un ribasso dello 0,40%, si è aggiudicata la procedura.
In pratica al Comune il nuovo scuolabus è costato 74 mila euro.   
“Non vediamo l’ora che ci venga consegnato – ci spiega il vice sindaco Gaetano Messina. - Lo metteremo subito al servizio degli alunni. A decidere di acquistare questo scuolabus e stato il sindaco Graziano Calanna insieme a tutta la Giunta il 16 novembre scorso. La proposta è stata avvallata dal Consiglio ed adesso abbiamo completato le procedure. Una buona notizia – continua il vice sindaco - perché gli scuolabus attualmente in servizio sono ormai vetusti e prossimi a non garantire idonei standard di confort e sicurezza. Siamo orgogliosi – conclude - di poter dire che così il servizio offerto ai nostri alunni migliora”.
“Sono tantissimi – aggiunge l’assessore ai servizi scolastici Chetti Liuzzo – gli alunni che usufruiscono di questo importante servizio.
Ci sono alunni, infatti, le cui famiglie risiedono in località disagiate, fuori dal centro e distanti dagli edifici scolastici. E pensando soprattutto a costoro che abbiamo pensato di migliorare la qualità del servizio. Certo non è facile reperire le risorse per acquistare uno scuolabus che, vi rendete conto costa parecchio, ma la gestione sana ed equilibrata del bilancio comunale indicata sempre dal sindaco, Graziano Calanna, ci ha permesso di raggiungere questo risultato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/01/2019
Titolo IL CONSIGLIERE VALERIA FRANCO PROPONE LA MOZIONE DI SFIDUCIA A CALANNA
Testo
BRONTE – (10 gennaio 2019) – Così come ci è stato inviato, si trasmette un documento del consigliere comunale Valeria Franco del  Movimento 5 Stelle.
 
Appello della consigliera comunale M5S Valeria Franco: “Dopo la conferma della misura cautelare da parte del Tribunale del riesame, il sindaco Calanna faccia un passo indietro”.
 
Bronte (CT) 10 gennaio 2019 - “Un appello a tutti gli altri Consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, a sottoscrivere la mozione di sfiducia che il M5S locale intende presentare nei confronti del Sindaco Graziana Calanna, che dal 30 novembre 2018 si trova sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, nonché sospeso dall’incarico di primo cittadino”.
A lanciarlo è la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle di Bronte Valeria Franco che stamane ha spiegato le ragioni politiche di tale richiesta insieme ai deputati Ars Francesco Cappello, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo dei Normanni e Jose Marano.
“Vista l’impossibilità di poter svolgere le funzioni ed il ruolo per cui il Sindaco Calanna è stato eletto - spiega la consigliera Franco - riteniamo che sia giunto il momento, dopo la conferma della misura cautelare da parte del Tribunale del riesame avvenuta il 22 dicembre scorso, fare un passo indietro e ridare la parola ai cittadini. Per questo motivo vogliamo rivolgere un appello anche al primo cittadino, chiedendogli di dimostrare il suo rispetto nei confronti del nostro paese rassegnando lui stesso le dimissioni”.
“Nel pieno rispetto dei lavori della Magistratura e del principio della presunzione di innocenza - continua Franco - ma allo stesso tempo consapevoli che l’attuale situazione che ha investito il Sindaco non rispecchi quello che i cittadini hanno espresso nel giugno del 2015, ci sembra doveroso che tutti i Consiglieri comunali sottoscrivano e, se lo ritengano opportuno, integrino la mozione di sfiducia che abbiamo redatto. Si tratta di un invito rivolto al civico consesso a presentare ed approvare il presente atto, guardando agli interessi generali e collettivi della propria città e dei propri concittadini, in vista del fatto che, a seguito di quanto è avvenuto, il rapporto tra la città ed il Sindaco può considerarsi definitivamente compromesso.”
I deputati  Regionali Francesco Cappello e Jose Marano si associano all’appello oggi lanciato dalla consigliera comunale Valeria Franco affinché i cittadini Brontesi possano ritornare ad esercitare il diritto di voto e quindi scegliere democraticamente chi deve guidare la loro comunità.
 
Si trasmette altresì anche la dichiarazione inviata dal vice sindaco e consigliere comunale Gaetano Messina:
 
“A nome mio della Giunta e di tutti i consiglieri comunali di maggioranza vi dico che con sdegno apprendiamo delle dichiarazioni della portavoce del Movimento 5 stelle di Bronte.
Premesso che ogni valutazione personale in merito alla vicenda giudiziaria che lo coinvolge spetta esclusivamente al sindaco Graziano Calanna, si vuole ricordare al M5s che lo status della sospensione dalla carica non equivale a decadenza e che in questo momento Bronte è guidato da un’Amministrazione che sta attuando il programma premiato dagli elettori in maniera chiara ed inequivocabile nel 2015.
Non capiamo quindi l’esigenza del M5s di tornare alle urne per garantire la democrazia. Piuttosto, ancora una volta, si evidenzia come il M5s interpreti le leggi ed il concetto di democrazia a modo proprio. Per questo spieghiamo ai Brontesi che, per un periodo ben definito, il vice sindaco può amministrare con tutti i poteri necessari per portare avanti il programma elettorale votato democraticamente dai Cittadini brontesi.
L’Amministrazione comunale e la maggioranza rispettano ogni posizione politica diversa, ma ricordiamo al M5s che i principi democratici e le leggi vanno rispettate sempre, anche quando non esprimono il proprio punto di vista.
Il silenzio, evidenziato nel comunicato come un fattore negativo, deriva esclusivamente dal fatto che l’Amministrazione è stata alacremente impegnata a lavorare, a testa bassa, per attuare il programma politico dell'Amministrazione Calanna. E ciò può essere testimoniato da alcuni dati ufficiali: il 60% di “differenziata” raccolta a dicembre 2018, le oltre 630 determine prodotte dagli uffici, le oltre 50 procedure di gara esperite.
Il M5s faccia pure la proposta di sfiducia da presentare in Consiglio comunale, se ha i numeri la proponga e la voti, ma non adduca motivazioni che, oltre ad essere false, nulla hanno a che vedere con la situazione personale del Sindaco, che saprà nei tempi e nei termini di legge far valere le proprie ragioni.
Appare strano inoltre, come, guadando la conferenza stampa del M5S, appaia chiara l’incompetenza di chi ritiene che il concetto di decadenza sia equivalente alla sospensione. 
Infine, consideriamo l’appello del M5s, una mossa politica di bassissimo profilo, da parte di chi, non solo non vuole bene alla Città, ma fa il gioco di qualcuno che scalpita per tornare ad amministrare Bronte”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/01/2019
Titolo LA TAC DELL’OSPEDALE TORNA A FUNZIONARE
Testo
BRONTE – (8 gennaio 2019) – E’ tornata in funzione la Tac dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
Ce ne da notizia l’assessore alla Salute del Comune di Bronte, Ernesto Di Francesco.
“Domenica – ci dice l’assessore – si è guastato il monitor della Tac. Si tratta di un monitor particolare, integrato alle apparecchiature. Non era certo facile sostituirlo. Per questo  il personale della Radiologia ha subito effettuato la richiesta di riparazione e devo dire che, in circa 24 ore, sono arrivati i tecnici, ed alle 18 di lunedì il servizio è tornato funzionante”.
Nel frattempo però alcune prestazioni sono state dirottate negli altri ospedali con i relativi disagi. E’ notorio, infatti, che questa Tac è in funzione da parecchi anni.   
“Che sia ormai uno strumento non certo all’avanguardia è evidente. – afferma Di Francesco – La sua sostituzione sarà certamente una delle richieste che rivolgeremo al Commissario dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza. Lo faremo – ribadisce - non solo per migliorare i servizi dell’ospedale di Bronte, ma per tutelare il diritto alla salute dei cittadini di questo territorio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/01/2019
Titolo EMERGENZA NEVE “URGE UN COORDINAMENTO FRA I COMUNI”
Testo
BRONTE – (8 gennaio 2019) – Bronte, l’emergenza neve e la vicenda del sale prima assegnato e poi sparito.
Il vice sindaco della Città del pistacchio, Gaetano Messina, nel tracciare il bilancio dopo 3 giorni di emergenza neve, ringrazia la centrale operativa della Protezione civile di Catania e quella di Bronte, elogia l’impresa locale per aver liberato le strade interne dalla neve, ma non può fare a meno di evidenziare come a livello comprensoriale sia mancato un coordinamento fra i Comuni. Alla fine, infatti, Bronte sarebbe rimasto con pochissimo sale da spargere sulle strade.
“La Centrale operativa della Protezione civile di Catania – ha affermato il vice sindaco – mi ha informato che stava per inviare un attrezzato mezzo spazzaneve e spargisale già carico con 2000 chili di sale, più altri 10.000 chili di sale da dividere 5000 per Bronte e 5000 per Maletto e Maniace. Spazzaneve e sale sono stati ricoverati a Bronte in un capannone privato al servizio della Città Metropolitana. La domenica mattina però l’emergenza neve ha convinto tutti a far cominciare il lavoro dello spazzaneve a Maletto, dove c’era più neve. Quando siamo riusciti a riportarlo a Bronte non siamo riusciti a caricarlo con il sale a noi assegnato perché nel frattempo la Protezione civile ha dirottato il nostro spazzaneve spargisale,  più un altro prima destinato a Zafferana Etnea, a Maniace in piena emergenza neve.
Quando i mezzi sono tornati di sale ne era rimasto veramente poco. Anche nel deposito di Maletto era rimasta poca roba. Noi - conclude il vice sindaco - che abbiamo l’ospedale comprensoriale e parecchi uffici a servizio dell’intero territorio, siamo stati costretti a fare di necessità virtù e fortunatamente è andata bene, ma certo in parecchie strade siamo stati costretti a far passare solo lo spazzaneve senza poter gettare sale”.
Per il vice sindaco Messina tutto sommato l’emergenza neve è stata gestita bene, ma conclude: “Ottima l’idea della centrale operativa della Protezione civile di mandarci dei mezzi. I Comuni non hanno fondi per reperire mezzi così attrezzati ed efficienti, ma la prossima volta è necessario che si istituisca un coordinamento sovracomunale sul posto, altrimenti i sindaci rischiano di farsi la guerra fra loro e sarebbe, senza dubbio, una guerra fra poveri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto